da alfabravo » sabato 23 giugno 2007, 14:07
Egr. Sig. Vicerè,
traggo queste note dall'Enciclopedia storico nobilire italiana" di V. Spreti (appendice, parte I)
ARMA: d'azzurro, al leone coronato d'oro, tenente con tre zampe un ramo di cotone al naturale, fiorito d'argento.
CIMIERO: un cavallo corrente di nero, inseguito da un cane d'argento
MOTTO: Potentior
Dimora: Messina
Nobile famiglia che si vuole originaria di Francia e dello stipite dei Cottoner che diedero due Gran Maestri all'Ordine di Malta: RAFFAELE nel 1660 e NICCOLO' nel 1663. Godette nobiltà in Messina e in Palermo; possedette i principati di Castenuovo e di Villarmosa, i marchesati di Altamura e di Analista, le contee di Bavuso e di Naso, le baronie di Fiumefreddo, Linguaglossa, Rapani...
MICHELE, secondo Minutolo e Baronio, fu consigliere e maestro razionale del Re Roberto di Napoli e cavaliere del cingolo militare
MAINITTO fu giudice in Messina nel 1346
STEFANO, che fu il primo conte di Bavuso, fu confrate dello Spedale di Messina e governatore della Compagnia degli Azzurri di detta città.
GIUSEPPE Cottone ed Aragona, secondo conte di Bavuso nel 1599, fu cavaliere dell'Ordine militare della Stella in Messina, governatore della Nobile Compagnia dei Bianchi di Palermo nel 1602 e di quella degli Azzurri di Messina nel 1614.
CARLO, principe di Castenuovo, fu principe dell' Ordine militare della Stella in Messina nel 1665
SCIPIONE, marchese di Altamira, tenne la dignità di principe dell' Ordine militare della Stella in Messina negli anni 1657 e 1663, fu cavaliere dell'Ordine di san Giacomo della Spada, maestro razionale del tribunale del Regio Patrimonio, presidente della Redenzione dei Cattivi nel 1632.
GAETANO Cottone e Morso, principe di Castenuovo etc, per investiture del 21 gennaio 1764, fu senatore di Palermo nel 1779-1780, vicario generale in Girgenti nel 1784
CARLO Cottone e Cedronio, figlio del precedente, principe di Castelnuovo, principe di Villarmosa, conte di Bavuso... per investiture del 20 ottobre 1803, fu senatore di Palermo negli anni 1792-1793-1794-1795, resistette ai soprusi della Regina Maria Carolina e ne provò lo sdegno, lasciò il suo patrimonio per l'istituzione di un istituto agrario, che è sempre fiorente, e che dal titolo di principe di Castelnuovo, porta il nome di Istituto Agrario Castenuovo.
La famiglia è iscritta genericamente nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1922 coi titoli di principe di Villarmosa (mpr), Signore di Santa Caterina (mpr), in persona dell'ultimo investito CARLO (20 ottobre 1803)
Galluppi, nel suo Nobiliario della città di Messina indica anche i titoli di baroni di Sigorella, Giardinello, San Basile
Bonazzi di Sannicandro, nel suo "Elenco dei cavalieri del SM Ordine di San Giovanni di Gerusalemme ricevuti nella veneranda Lingua d'Italia" cita.
CARLO Cottone d'Aragona di Messina, 13 aprile 1639
EMANUELE FILIBERTO e DOMENICO, 15 aprile 1694. Questi due cavalieri sono riportati da Galluppi come messinesi ed il primo come conte di Bavuso.
Distinti saluti da Ritter