Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72
si arriva in cieloadj ha scritto:Io invece credo che si possa anche dissentire.
L'avere non solo chiuso, ma eliminato l'intera discussione mi pare quanto meno eccessivo.
Gli studiosi seri non erano certo obbligati a partecipare o a rispondere.
L'idea ventilata che qualcuno volesse portar discredito a una organizzazione per motivi personali costutisce affermazione grave, che inoltre può indurre al sospetto di un'intenzione diametralmente opposta.
Cordialmente
adj ha scritto:In seguito a gentile comunicazione di fra' Eusanio mi sento in dovere di ritrattare almeno parte di quanto affermato nel messaggio precedente.
Resta un certo disagio per la frequenza degli interventi censori.
Cordialmente
adj ha scritto:In seguito a gentile comunicazione di fra' Eusanio mi sento in dovere di ritrattare almeno parte di quanto affermato nel messaggio precedente.
Resta un certo disagio per la frequenza degli interventi censori.
Cordialmente
Roberto Filo della Torre ha scritto:Gentili Signori tutti,
Poiché il post "bollente" lo ho scritto io e sotto nick-name e perchè non ho nulla da nascondere mi faccio avanti dando perfettamente ragione al Rocca il quale a centrato il nocciolo della questione. Gentili signori, creare scompiglio, litigi è l'ultima cosa che voglio, ma ho espresso solo un parere logico che tutti o quasi sanno molto bene. mi pare molto esagerata la reazione di Degli Uberti "alimentando un focolare sulla cenere già spenta"
Mi scuso in prima persona prendendomi tutte le responsabilità.
Con viva cordialità e stima .
Roberto Filo della Torre di Santa Susanna
Tilius ha scritto:Una censura acritica (che comunque non mi sembra essere il caso di questo forum...) su tutto ciò che ricade nel marasma degli ordini-patacca temo che veramente, sulla lunga distanza, faccia il gioco di quelle pseudo-istituzioni cavalleresche che con questa censura si vorrebbero combattere.
Certamente bisogna convenire che un post dal titolo "il più antico ordine cavalleresco del mondo" è qualcosa di assolutamente agghiacciante, lasciando presagire come contenuto uno dei soliti spot pubblicitari di qualche falso ordine (anche se poi magari il contenuto effettivo del post era di tutt'altro tenore...).
Verrebbe in effetti da dire che, se esistono persone non in grado di discernere da sole che istituzioni dai nomi roboanti quanto assurdi (sul genere "xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx" sotto il Titolo del "xxxx" etc. etc. etc."), sono nella migliore delle ipotesi delle associazioni a delinquere finalizzate alla truffa... beh, in tal caso queste persone quasi quasi si meritano d'essere buggerate...![]()
Ben venga la severità nel censurare simili buffonate... Sarebbe altresì utile (però) consentire (sì, anche all'interno del sacro limes degli Ordini Veri & Riconosciuti & Registrati!) una serena e chiara discussione sugli ordini fasulli, almeno quelli maggiormente storicizzati: mi riferisco a bufale non meno ridicole di quelle che si vedono oggi, ma che ai loro tempi furono cose famosissime e con largo credito presso un numero sorprendetemente vasto di personaggi anche altolocati: pseudo-ordini come il "xxxx" oppure il "xxx" letteralmente furoreggiarono negli anni '60 e '70. Sarebbe interessante discuterne in chiave storica, onde cercare di capire i fenomeni sociali che hanno portati all'affermazione di quelle che a noi, con occhio più moderno o semplicemente smaliziato, appaiono per quelle pagliacciate che sono, ma che nella loro epoca furono fenomeni sociali e di costume di grande (per quanto effimera...) rilevanza.
E tutto ciò sempre ribadendo chiaramente (una frase sì e l'altra anche, se necessario) che si sta parlando di "cose" certamente false e probabilmente criminose.
E al di là del piacere della speculazione storica, penso che la funzione "educativa" di internet nel mettere in guardia la gente dai pericoli di simili, losche organizzazioni ammantate dietro nomi di falsa risonanza cavalleresca, non debba essere frettolosamente accantonata bollandola con l'epiteto un po' ingeneroso di "servono fatti e non chiacchere". Una breve disquisizione ben piazzata può avere, nel difendere l'onorabilità e il prestigio delle VERE istituzioni cavalleresche, effetti anche migliori di un querela presentata al più vicino commissariato di Polizia.
PS: ribadisco che personalmente, in questo forum, non ho mai visto un livello di censura eccessivo, anzi... a volte rimangono visibili (con semplice richiamo scritto al Registro degli Ordini) dei post francamente agghiaccianti...![]()
Cordialmente, M.T.
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