da Nightfox » mercoledì 9 maggio 2007, 0:04
Per rispondere al signor Bedini
cito le fonti normative del quirinale:
3. Le decorazioni al valor militare sono concesse a coloro i quali, per compiere un atto di ardimento che avrebbe potuto omettersi senza mancare al dovere ed all'onore, abbiano affrontato scientemente, con insigne coraggio e con felice iniziativa, un grave e manifesto rischio personale in imprese belliche.
La concessione di dette decorazioni può aver luogo tuttavia solo quando l'atto compiuto sia tale che possa costituire, sotto ogni aspetto, un esempio degno di essere imitato.
5. In tempo di pace il carattere militare deve essere riconosciuto ad ogni impresa la quale sia strettamente connessa alle finalità per le quali le forze militari dello Stato sono istituite; qualunque sia la condizione e la qualità dell'autore.
Quando l'impresa tenda soltanto a fini filantropici o tipicamente professionali, estranei o non strettamente connessi alle finalità per le quali sono istituite le forze militari dello Stato, si fa luogo alla concessione di ricompense di altra natura, anche se l'autore sia un militare in servizio sotto le armi.
Le proposte, salvi i casi eccezionali previsti in tempo di guerra, sono vagliate da una Commissione Militare, costituita appositamente.
in poche parole sono concesse per missioni militari in tempo di guerra o pace.
Destinatari
Appartenenti alle Forze Armate (singoli militari o interi reparti non inferiori alle compagnie o ai comandi), combattenti nelle formazioni partigiane, Comuni, Province e singoli cittadini.
Modalità dei conferimenti
Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Difesa.
Invece:
3. Le ricompense al valor civile sono concesse a coloro che compirono gli atti di cui all'art. 1(Le ricompense al valor civile sono istituite per premiare atti di eccezionale coraggio che manifestano preclara virtù civica e per segnalarne gli autori come degni di pubblico onore.), scientemente esponendo la propria vita a manifesto pericolo:
per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo; per impedire o diminuire il danno di un grave disastro pubblico o privato; per ristabilire l'ordine pubblico, ove fosse gravemente turbato, e per mantenere forza alla legge; per arrestare o partecipare all'arresto di malfattori; pel progresso della scienza od in genere pel bene dell'umanità; per tenere alti il nome ed il prestigio della Patria.
Sulle proposte esprime un parere una Commissione, nominata con Decreto Presidenziale su proposta del Ministero dell'Interno, composta da un Prefetto Presidente, da un Senatore e da un Deputato, da due membri designati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da un Ufficiale generale o superiore dell'Arma dei Carabinieri, da un componente il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo. Segretario è un Consigliere dell'Amministrazione Civile dell'Interno.
Destinatari
Cittadini, reparti militari, Enti o Corpi che abbiano agito esponendo la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo; per impedire o diminuire il danno di un grave disastro pubblico o privato; per ristabilire l'ordine pubblico, ove fosse gravemente turbato, e per mantenere forza alla legge; per arrestare o partecipare all'arresto di malfattori; per il progresso della scienza e, in genere, per il bene dell'umanità; per tenere alti il nome e il prestigio della Patria.
Modalità dei conferimenti
Sentito il parere della Commissione, Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno, per le Medaglie; concessione del Ministro dell'Interno per gli Attestati di Pubblica Benemerenza.
Ho trovato tutto sul sito del quirinale.