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cassinelli ha scritto:Scusate... ma come è possibile "quantificare", "pesare", "misurare" un onore così grande come appartenere ad una Milizia cavalleresca?
Viverlo solo come un punteggio, un avanzamento, una classifica?
Probabilmente sarò l'ultimo degli idealisti... però questo atteggiamento mi sconcerta.
Scusatemi per lo sfogo.
Alessio Cassinelli
cassinelli ha scritto:Scusate... ma come è possibile "quantificare", "pesare", "misurare" un onore così grande come appartenere ad una Milizia cavalleresca?
Viverlo solo come un punteggio, un avanzamento, una classifica?
Probabilmente sarò l'ultimo degli idealisti... però questo atteggiamento mi sconcerta.
Scusatemi per lo sfogo.
Alessio Cassinelli
Renato Carlini ha scritto:cassinelli ha scritto:Scusate... ma come è possibile "quantificare", "pesare", "misurare" un onore così grande come appartenere ad una Milizia cavalleresca?
Viverlo solo come un punteggio, un avanzamento, una classifica?
Probabilmente sarò l'ultimo degli idealisti... però questo atteggiamento mi sconcerta.
Scusatemi per lo sfogo.
Alessio Cassinelli
Grazie, caro Alessio, per il Suo intervento!
Purtroppo mi trovo invece costretto a non concordare con Tomaso. Innanzi tutto i parametri per definire il punteggio di merito di una graduatoria di avanzamento sono così complessi e articolati che il personale addetto impiega mesi a spulciare i libretti personali (e ad ogni minimo particolare, anche quello che può sembrare insignificante, viene attriubuito un punteggio incrementale, frutto di anni di studi statistici e di aggiustamenti), prorpio per giungere ad un quadro che sia il più fedele possibile alla realtà (e soprattutto inattaccabile ai ricorsi....). E poi ve lo immaginate il Capo Corso, che fin dai tempi dell'Accademia ha fatto sempre il massimo per servire con Onore e Disciplina, ha comandato in maniera ineccepibile i reparti dei vari livelli (plotone, copmagnia, battaglione, reggimento, ecc.) magari anche durante missioni all'estero, si vede improvvisamente sorpassare da qualcuno che ha sempre avuto una marcia in meno solo perchè non è interessato agli Ordini Cavallereschi o non ha mai avuto la fortuna di avvicianrsi ad essi? Tenete presente che anche per il conferimento dell'Ordine al Merito della Repubblica c'è bisogno non solo di raggiungere determinati requisiti (ad esempio avere il grado di Tenente Colonnello, con un certo numero di anni di servizio, ecc.) ma bisogna anche vincere certe resistenze dei Comandi di appartenenza che devono produrre gli elenchi delle proposte al Ministero della Difesa (che non è detto le faccia passare tutte...).
Cordialmente,
il penultimo degli idealisti....
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