da renatocampofreda » martedì 3 aprile 2007, 23:40
Gent.mo MCT,mi trovo delle fotocopie,da un libro sull'Esercito Napoletano,che trovai da un cugino,mentre facevo delle ricerche sul nonno del mio bisnonno,che era Ufficiale dell'Esercito Napoletano,nel 1812 era sergente,nel 1815 sottotenente,nel 1818 tenente nel 1819,capitano,e che ottenne che suo fratello entrasse a piazza franca alla Nunziatella,nell'anno 1820.
Reclutamento degli Ufficiali.
Salvo rarissime eccezioni,la nascita nobile era il primo e pressocchè inderogabile requisito per diventare Ufficiali.Soltanto i nobili,ai sensi di un Real Dispaccio del 25 gennaio 1756,potevano essere ammessi come cadetti nei corpi o nell'Accademia Militare,e per nobili si intendevano sia gli appartenenti alle famiglie dell'aristocrazia,sia gli Ufficiali dotati della cosiddetta nobiltà personale,sia gli appartenenti alla cosiddetta nobiltà di toga,formata da alti magistrati e burocrati di rango elevato.
Soltanto in casi eccezionali un sottufficiale,privo dei prescritti requisiti di nascita,poteva divenire per merito,ufficiale.I suoi figli ,però non potevano beneficiare della nobiltà personale,se egli non aveva raggiunto almeno il grado di Capitano,un traguardo assai arduo per chi aveva guadagnato le spalline ,da ufficiale ,dopo lunghi anni di servizio,in età in genere,più che matura.
In taluni casi si poteva guadagnare(o forse meglio ,comprare)un grado da ufficiale,direttamente dalla vita civile,a condizione di fornire un certo numero di reclute,e di essere di civile condizione......Dato la grande difficoltà di reperire reclute deve essersi trattato di casi sporadici.
Cadetti.
In ogni compagnia di fanteria c'era una piazza,un posto diremmo noi da cadetto,e due in ogni squadrone di cavalleria.Potevano esservi ammessi su richiesta delle famiglie,che provvedevano al loro mantenimento pagando sei ducati al mese,i ragazzi che avevano i prescritti requisiti di nascita,una sana e robusta costituzione fisica ed un'età non superiore ai 13 anni per la fanteria ed ai 14 per la cavalleria................I giovani di famiglia nobile che non disponevano dei mezzi necessari per mantenersi come cadetti,otevano arruolarsi come soldati ,se ne avevano i requisiti fisici e l'età.Erano chiamati" soldati distinti",prestavanon in tutto e per tutto il servizio di soldato semplice,e potevano per merito passare sottufficiali e poi ufficiali.Ovviamente il loro avanzamento a ufficiali era più lento edincerto di quello dei cadetti.................
L'Accademia Militare
La più importante fonte di reclutamento per gli ufficiali ,specie per quelli delle armi facoltative,era comunque costituita dall'Accademia Militare.
L'Accademia,che aveva sostituito i disciolto battaglione Real Ferdinando,in cui erano affluiti tuttini cadetti dell'esercito,venne innaugurata nel novembre del 1787...................................................................
Gli allievi erano ammessi all'accademia tra i nove ed i dodici anni di età,dovevano essere sani di corpo,così da potersi con sicurezza rendere atti al mestiere della guerra,e naturalmente dovevano essere di famiglia nobile,ai sensi del R.Dispaccio del 1756.Sulle domande di ammissione decidevano il comandante e l' ispettore ,privilegiando chi dimostrasse buon costume maggiore talento e più costante volontà di apprendere......................................................................
Le spese del vestiario e per la biancheria personale s da letto degli allievi erano a carico delle famiglie,così come era a carico delle famiglie il pagamento degli otto ducati mensili ,necessario per il mantenimento degli allievi.Erano invece a carico dello stato,tutte le spese per gli allievin orfani di ufficiali ,e in ogni caso le famiglie di ufficiali erano esentate dal pagamento degli otto ducati.
Spero che queste notizie siano interessanti,anche se non complete.Saluti .Renato Campofreda.
I nostri Avi vivono attraverso la nostra memoria