Ritengo necessario e importante che si legga l'articolo odierno, dal nome "La nuova legge sui cognomi":
"Ormai pronta per l'approvazione in Parlamento, la nuova legge sui cognomi presenta come maggiore novità quella che prevede che i cognomi non potranno essere più lunghi di due sillabe (e di otto lettere). La decisione è stata presa in vista del risparmio di testi in ogni atto burocratico e in particolare per sveltire le procedure d'informatizzazione e in internet. Entro il primo aprile 2005, a un anno da oggi, tutti i cognomi più lunghi verranno tagliati dalle anagrafi e limitati a due sillabe a scelta del cittadino. Un signor Scognamiglio, per es., si chiamerà in futuro soltanto Scogna o soltanto Miglio, Pappalardo dovrà optare per Pappa o Lardo, anche Esposito potrà scegliere tra Espo e Sito. I Lombardi e Lombardo saranno conguagliati in Lomba (o Bardi). I Brambilla si chiameranno Brambi, i Fumagalli Fuma, i Cattaneo Catta. Dalla norma saranno esentate, finchè in carica, le più alte cariche dello Stato: non avremo dunque, per il momento nessun Berlus."
Bene, con questa ridicola legge perderemo tutti un patrimonio storico-personale-familiare che, per molti, dura inalterato da secoli e secoli. Mi domando che fine faranno i cognomi storici. Mi domando con che riguardo della Costituzione, di cui il diritto al nome è uno fra gli inviolabili
Il problema di fondo è che tutto questo verrà fatto per "risparmiare" sulla burocrazia. Ecco a cosa siamo giunti.
Viva la libertà!
Michele Tuccimei di Sezze

si arriva in cielo