I Cavalieri di Colombo

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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I Cavalieri di Colombo

Messaggioda Francesco Lupo » domenica 31 dicembre 2006, 10:43

Buongiorno,una domanda al Dr.Volpe :

Sempre guidato dall'insaziabile passione per gli Ordini Cavallereschi ho cercato di approfondire le mie conoscenze riguardo i Cavalieri di Colombo.
Dal loro sito ( http://www.kofc.it ) si evince tra le altre cose che il Cavaliere Supremo C.Anderson è stato Uditore Ufficiale durante l'ultimo Sinodo dei Vescovi nel 2005, e già lo era stato nel 2001, lo stesso è stato designato dal Presidente Bush quale membro della delegazione americana presente durante l'insediamento del Sommo Pontefice Benedetto XVI, Cappellano Supremo dell'Ordine è il Vescovo W.E.Lori, sempre il Presidente Bush durante le esequie del Santo Padre Giovanni Paolo II è stato accompagnato dal Gentiluomo di Sua Santità ed ex Cavaliere Supremo V.C.Dechant, potrei continuare ma è più interessante sicuramente visitarne il sito.
Sono andato oltre, contattata la segreteria presso la sede sita in P.zza della Città Leonina, ho avuto modo di parlare con una Signora dalla gentilezza non comune , che dietro il desiderio esternatoLe di voler conoscere meglio l'Ordine , mi ha fatto omaggio di una pregevolissima ed introvabile pubblicazione in inglese che mi accingo a leggere.
Fin qui i fatti, adesso la mia domanda al Dr.Volpe :
L'Ordine indubbiamente sta sotto l'egida della Santa Sede, alla quale è legato a doppia mandata, mi chedo in che rapporti è con lo Stato Italiano ? è riconosciuto in base al nostro ordinamento ? rientra tra gli Ordini riconosciuti dalla Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi?
In attesa i miei più sinceri auguri di Buon Anno a tutti gli utenti del forum.
Francesco Lupo
 

Messaggioda nicolad72 » domenica 31 dicembre 2006, 15:57

I Cavalieri di Colombo sono un'associazione di fedeli (non saprei dirLe se pubblica o privata) costituitasi negli USA.
Non è un Ordine Cavalleresco e anche loro fanno bene attenzione a non utilizzare la parola Ordine nei loro atti (quantomeno non l'ho mai incontrata!)
La loro struttura è simile (ma in effetti di ciò si tratta) ad un Service Club istituzione tipica della Società Statunitense (i più conosciuti in Italia sono il Rotary, il Lions ed il Serra).
Hanno molta influenza presso la Santa Sede per l'enorme (veramente enorme) l quantità di "services" che prestano, finanziando molte delle opere loro indicate dal Vaticano.

Loro stessi si definiscono " una società di mutuo soccorso, una confraternita di uomini cattolici che fu costituita per prestare assistenza finanziaria ai propri affiliati e ai loro familiari. Il soccorso e l’assistenza sono offerti a coloro che sono malati, disabili, bisognosi ed ai loro familiari. La fratellanza sociale e intellettuale è promossa fra i soci ed i loro familiari attraverso l’educazione, la carità, la religione, i servizi sociali e pubblici ed il sostegno spirituale e materiale alle forze armate durante i conflitti." (dal loro sito in inglese "The Knights of Columbus is a Catholic men's fraternal benefit society that was formed to render financial aid to members and their families. Mutual aid and assistance are offered to sick, disabled and needy members and their families. Social and intellectual fellowship is promoted among members and their families through educational, charitable, religious, social welfare, war relief and public relief works.".

Quindi non sono e non si spacciano per Ordine Cavalleresco, nonostante la singolarità del nome.

Cordialità e buon anno (ma soprattutto ancora Buon Natale) a tutti!
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Messaggioda Antesterione » domenica 31 dicembre 2006, 16:15

Quoto Nicolad72 in tutto, anch'io per passione, avevo cercato di approfondire la questione della Fondazione "Cavalieri di Colombo".

Creata sulla scia delle Società di mutuo soccorso, ora più simile ad un Rotary club.

Le quantità ingenti di "services" forniti alla Santa Sede, li ha avvicinati moltissimo. Tanto che i Pontefici, usino senza troppe remore questo appellativo nei loro discorsi.

Ne copio incollo uno. Basti vedere quante volte viene usato l'appellativo cavalieri. Ho visto nominare questa parola meno volte, nei discorsi allo SMOM ed all'OESSG che non nei discorsi trovati in rete, fatti al "Consiglio Supremo".

Un esempio:

Motore di Ricerca del Sito del Vaticano ha scritto:Giovedì, 9 ottobre 2003
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II
AL CONSIGLIO SUPREMO DEI CAVALIERI DI COLOMBO

Cari Amici,

Sono lieto di dare il benvenuto al Consiglio Supremo dei Cavalieri di Colombo in occasione del vostro incontro a Roma. Vi ringrazio per i buoni auspici oranti che, a nome di tutti i Cavalieri e delle loro famiglie, mi avete espresso per il venticinquesimo anniversario della mia elezione.

In questa occasione desidero esprimere, ancora una volta, la mia profonda gratitudine per il fermo sostegno che il vostro Ordine ha dato alla missione della Chiesa. Questo sostegno è testimoniato in modo particolare dal Vicarius Christi Fund, che è un segno della solidarietà dei Cavalieri di Colombo con il Successore di Pietro nella sua sollecitudine per la Chiesa universale, ma lo si osserva anche nelle preghiere quotidiane, nei sacrifici e nel lavoro apostolico che tanti Cavalieri svolgono nelle loro Chiese locali, nelle loro parrocchie e nelle loro comunità. Nella fedeltà alla visione di Padre Michael McGivney, che voi possiate continuare a cercare nuovi modi per essere lievito del Vangelo nel mondo e una forza spirituale per il rinnovamento della Chiesa nella santità, nell'unità e nella verità!

A tutti voi, e a tutti i Cavalieri e le loro famiglie, imparto di cuore la mia Benedizione Apostolica.


Fonte: Motore di Ricerca di vatican.va

Saranno gentilissimi e l'idea alla base è bellissima ed affascinante. Resta il fatto che, con profonda devozione di figlio, resto comunque perplesso della leggerezza nell'uso di questi appellativi. Mi chiedo se qualcuno fondasse la stessa cosa e la chiamasse, "I Prìncipi di Da Vinci"... :? Con una quantità ingente di "services", i loro membri potrebbero anche arrivare a farsi chiamare da Sua Santità, "Prìncipi".

Sono un po' perplesso e un po' scettico. Lo ammetto.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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Messaggioda Fiore » domenica 31 dicembre 2006, 16:44

Perchè lei da più importanza alle parole che non hai fatti.

Cordiali saluti.
Fiore
 

Messaggioda Antesterione » domenica 31 dicembre 2006, 16:55

Fiore ha scritto:Perchè lei da più importanza alle parole che non hai fatti.

Cordiali saluti.


La ringrazio per le cortesi parole rivoltemi. Le parole sono l'espressione di una sostanza, e trovo che abbiano senso quando si associno con essa, la sostanza che gli è propria, assumendo il loro pieno valore. Cavaliere, per me, non significa "Gentile Benefattore". "Pontefice", non significa, "filantropo".

Inutile che le dica, che giudicando la mia persona, sia stato lei a dare un "suo" peso alle mie parole, non potendo valutare i "fatti" della mia vita.
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Re: I Cavalieri di Colombo

Messaggioda Mario Volpe » sabato 6 gennaio 2007, 20:33

Francesco Lupo ha scritto:Buongiorno,una domanda al Dr.Volpe :

Sempre guidato dall'insaziabile passione per gli Ordini Cavallereschi ho cercato di approfondire le mie conoscenze riguardo i Cavalieri di Colombo.
Dal loro sito ( http://www.kofc.it ) si evince tra le altre cose che il Cavaliere Supremo C.Anderson è stato Uditore Ufficiale durante l'ultimo Sinodo dei Vescovi nel 2005, e già lo era stato nel 2001, lo stesso è stato designato dal Presidente Bush quale membro della delegazione americana presente durante l'insediamento del Sommo Pontefice Benedetto XVI, Cappellano Supremo dell'Ordine è il Vescovo W.E.Lori, sempre il Presidente Bush durante le esequie del Santo Padre Giovanni Paolo II è stato accompagnato dal Gentiluomo di Sua Santità ed ex Cavaliere Supremo V.C.Dechant, potrei continuare ma è più interessante sicuramente visitarne il sito.
Sono andato oltre, contattata la segreteria presso la sede sita in P.zza della Città Leonina, ho avuto modo di parlare con una Signora dalla gentilezza non comune , che dietro il desiderio esternatoLe di voler conoscere meglio l'Ordine , mi ha fatto omaggio di una pregevolissima ed introvabile pubblicazione in inglese che mi accingo a leggere.
Fin qui i fatti, adesso la mia domanda al Dr.Volpe :
L'Ordine indubbiamente sta sotto l'egida della Santa Sede, alla quale è legato a doppia mandata, mi chedo in che rapporti è con lo Stato Italiano ? è riconosciuto in base al nostro ordinamento ? rientra tra gli Ordini riconosciuti dalla Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi?
In attesa i miei più sinceri auguri di Buon Anno a tutti gli utenti del forum.


Chiedo scusa al Dr. Lupo per non aver prontamente riscontrato il suo quesito, ma sono stato assente per una breve vacanza all'estero e non ho avuto la possibilità di collegarmi al Forum fino ad oggi.
Le risposte, comunque, sono già state fornite da Nicolad72 e Antesterione che hanno fornito utili elementi sull'Associazione dei Cavalieri di Colombo, alle quali mi associo in toto.
Non trattandosi di un ordine cavalleresco, il problema di un suo riconoscimento da parte dello Stato, e del MAE in particolare, non si pone nemmeno. Oltretutto, non mi risulta che l'Associazione conferisca insegne o decorazioni ai suoi associati. Comunque, nessuna richiesta di autorizzazione a fregiarsi di onorificenze dell'Associazione è mai pervenuta al MAE.
Tra le altre cose, l'Associazione gestisce a Roma due storici circoli sportivi "calcistici" che, in collaborazione con le rispettive parrocchie locali, svolgono attività di formazione e preparazione per i più giovani.

Cordialmente,

Mario Volpe
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Messaggioda Francesco Lupo » sabato 6 gennaio 2007, 21:22

Buonasera,

Dr. Volpe grazie innanzi tutto per la risposta,in buona sostanza sono in sintonia con la sua affermazione, il dubbio nasce dal fatto che dalle foto del sito sembra che si fregino di decorazioni, e loro stessi si definiscono "Ordine Cavalleresco", comunque dubbio chiarito.

P.S. grazie per il Dr. ma ancora non lo sono.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Fiore » domenica 7 gennaio 2007, 0:45

La ringrazio per le cortesi parole rivoltemi. Le parole sono l'espressione di una sostanza, e trovo che abbiano senso quando si associno con essa, la sostanza che gli è propria, assumendo il loro pieno valore. Cavaliere, per me, non significa "Gentile Benefattore". "Pontefice", non significa, "filantropo".

Inutile che le dica, che giudicando la mia persona, sia stato lei a dare un "suo" peso alle mie parole, non potendo valutare i "fatti" della mia vita.


Signor Antesterione, non era mia intenzione offenderla, ma al contrario sottolineare proprio quello che lei nella sua risposta indica con grande capacità di analisi.
Ritenere più importanti le parole dei fatti, soprattutto nella fattispecie dell'argomento in essere è di gran lunga più meritorio ed importante.
Le chiedo quindi scusa se ha pensato che il mio intervento fosse in dissenso da quanto lei aveva scritto, condivido pienamente quanto da lei sostenuto.

Cordiali saluti.
Fiore
 

Re: I Cavalieri di Colombo

Messaggioda Lord Acton » domenica 7 gennaio 2007, 2:24

Mario Volpe ha scritto:Oltretutto, non mi risulta che l'Associazione conferisca insegne o decorazioni ai suoi associati. Comunque, nessuna richiesta di autorizzazione a fregiarsi di onorificenze dell'Associazione è mai pervenuta al MAE.

A me risulta che conferiscano delle decorazioni, ma si tratta di medaglie simili a quelle conferite dagli altri service club, per cui è chiaro che sarebbe assurdo chiederne l'autorizzazione a fregiarsi.

Credo che nessuno, insignito del "Paul Harris Fellow" o del "Melvin Jones Fellow" o della "Serra Medal", abbia mai fatto richiesta di autorizzazione.

O mi sbaglio ? :roll: ...la risposta al dottor Volpe... ormai non mi meraviglio più di niente.

Lord Acton
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Messaggioda Antesterione » domenica 7 gennaio 2007, 4:25

Fiore ha scritto:
La ringrazio per le cortesi parole rivoltemi. Le parole sono l'espressione di una sostanza, e trovo che abbiano senso quando si associno con essa, la sostanza che gli è propria, assumendo il loro pieno valore. Cavaliere, per me, non significa "Gentile Benefattore". "Pontefice", non significa, "filantropo".

Inutile che le dica, che giudicando la mia persona, sia stato lei a dare un "suo" peso alle mie parole, non potendo valutare i "fatti" della mia vita.


Signor Antesterione, non era mia intenzione offenderla, ma al contrario sottolineare proprio quello che lei nella sua risposta indica con grande capacità di analisi.
Ritenere più importanti le parole dei fatti, soprattutto nella fattispecie dell'argomento in essere è di gran lunga più meritorio ed importante.
Le chiedo quindi scusa se ha pensato che il mio intervento fosse in dissenso da quanto lei aveva scritto, condivido pienamente quanto da lei sostenuto.

Cordiali saluti.


Dopo il mio intervento, ho pensato di aver frettolosamente interpretato il suo messaggio. Ma nel dubbio, e privo della capacità di intus legere ho temuto che l'interpretazione fosse a me sfavorevole. :)

I più sinceri e cordiali saluti e la ringrazio per il chiarimento, scusandomi a mia volta per la mal celata amarezza della mia precedente risposta, ormai tristemente incancellabile in atto, ma di certo annullata nella sostanza.

Andrea
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Messaggioda Mario Volpe » domenica 7 gennaio 2007, 13:02

Su indicazione del sempre vigile Guido5, segnalo che dell'argomento in oggetto si era già parlato nel topic: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=2357&#2357.
Forse il nostro Amministratore potrebbe unificare i due topics...

Cordialmente,

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Messaggioda nicolad72 » domenica 7 gennaio 2007, 16:14

I Cavalieri di Colombo ed il Sovrano Ordine Capitolare dei Cavalieri di Colombo sono due cose differenti.... decisamente direi!
Ho fato una velocissima ricerca in internet... e nulla sono riuscito a trovare che possa porre in correlazione tra loro il Club e il Self Styled Order (già perchè di ciò si tratta).

Anzi in proposito vi faccio leggere una cosa:
"Ordine di S. Uberto di Lorena e di Bar, Ordine della SS. Trinità, Ordine Militare e Ospedaliero di Santa Maria di Betlemme (…), Ordine della Concordia, (…) Ordine Militare di San Giorgio di Antiochia e della Corona Normanna di Altavilla, Cavalieri di Betlemme, Ordine di Gesù in Giappone (non ho mai sentito dire che questo grande Apostolo dell’umanità (…) abbia avuto a che fare con il Giappone, eppure, hanno osato creare un ordine di Gesù in Giappone), Ordine di San Giorgio di Carinzia, e gli Equites Pacis, l’Ordine Capitolare dei Cavalieri di Colombo, l’Ordine Militare dei Cavalieri del Soccorso, l’Ordine Capitolare dei Cavalieri della
Concordia. Basta, per carità!”

Ciò e quanto fu detto in un memorabile discorso alla Camera dei Deputati dall'On. Luigi Gasparotto, nel corso del dibattito che porterà all'approvazione della famosa (quantomeno per noi) legge del 1951 che istitutì l'OMRI e che disciplinò il riconoscimento dei vari altri Ordini.

Saluti a tutti!

NB il virgolettato è tratto dalla recensione del libro Vestire gli Onori
Michele D’Andrea e Fabio Cassani Pironti
Ultima modifica di nicolad72 il domenica 7 gennaio 2007, 20:37, modificato 1 volta in totale.
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Re: I Cavalieri di Colombo

Messaggioda Mario Volpe » domenica 7 gennaio 2007, 19:08

Lord Acton ha scritto:A me risulta che conferiscano delle decorazioni, ma si tratta di medaglie simili a quelle conferite dagli altri service club, per cui è chiaro che sarebbe assurdo chiederne l'autorizzazione a fregiarsi.
Credo che nessuno, insignito del "Paul Harris Fellow" o del "Melvin Jones Fellow" o della "Serra Medal", abbia mai fatto richiesta di autorizzazione.
O mi sbaglio ? :roll: ...la risposta al dottor Volpe... ormai non mi meraviglio più di niente.

Lord Acton


Anch'io, ormai da lungo tempo, ho smesso di meravigliarmi delle più assurde richieste di autorizzazioni a fregiarsi che pervengono al mio Ufficio del MAE, per le più improbabili e strampalate onorificenze e decorazioni attualmente conferite dal vasto panorama di "pataccari" internazionali in attività.
Per fortuna però, i Cavalieri di Colombo, forse nella consapevolezza di non essere dei veri e propri "cavalieri", almeno per ora non ci hanno ancora provato...

Cordialmente,

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Messaggioda Francesco Lupo » lunedì 8 gennaio 2007, 11:23

Buongiorno,

Approfitto per chiedere una informazione al Dr. Volpe :
Ho spedito al MAE in data 04.10.2006 richiesta di autorizzazione a fregiarmi delle decorazioni del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ( ramo napoletano ), ho avuto indietro regolare ricevuta di ritorno in data 11.10.2006...però passati tre mesi non ho alcun cenno di risposta in merito.
Essendo trascorsi 90 e più giorni come interpretare questo silenzio ? fisiologici tempi burocratici? invio di documentazione mia insufficente ?

Grazie, e scusate se ho approfittato del forum per questa domanda.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Fiore » lunedì 8 gennaio 2007, 12:11

Scusate se utilizzo questo argomento per porre una questione che da molti anni mi preme chiarire e che mai ho affrontato, ora in questo forum penso che ci siano le persone adatte a fare luce sulle mie domande.
Non riesco francamente a capire come si faccia a parlare nel 2007 di “veri cavalieri” e mi spiego meglio.
Il cavaliere è patrimonio del mondo occidentale cristiano, anzi andrei oltre affermando che è patrimonio esclusivo di Santa romana chiesa, la sua nascita militare ha una data ben precisa così come la sua trasformazione da parte della chiesa di Roma a difensore degli oppressi e della cristianità.
In questa ottica si ha la nascita di molti ordini cavallereschi che a fianco di una più o meno chiara missione avevano sempre e comunque come obiettivo il primato del cristianesimo contro i “pagani” fossero essi i magiari, i bulgari, i normanni o i musulmani.
Il cavaliere “laico” era una necessità per il signore ed una necessità per la chiesa, ad entrambi il cavaliere doveva obbedienza ed in cambio riceveva onori (ricompense, denaro, terre, privilegi, ecc.); più complesso è inquadrare gli ordini cavallereschi religiosi per i quali persino San Bernardo troverà difficile argomentare giustificandone l’esistenza.
Per molti secoli affianco alla necessità bellica il cavaliere ha trovato motivo di esistere in quanto difensore della chiesa e come tale l’essere cavaliere diveniva anche motivo onorifico e distintivo.
Poi le vicende belliche del XV secolo portarono ad un lento declino del cavaliere come strumento risolutivo delle battaglie, mentre emergeva sempre più il lato onorifico del titolo, fino a diventare esclusivo.
A sostegno della figura del cavaliere, essendo tramontati i valori militari, sono rimasti quelli etici e quindi si è identificato il “nuovo cavaliere” come massima figura di rettitudine e moralità, come espressione più alta dei valori cristiani e come custode degli stessi.
La rivoluzione francese ha parzialmente, se non totalmente, infranto questa visione, indicando i valori che fino ad allora si erano identificati con il cristianesimo come patrimonio dell’uomo indipendentemente dal suo credo religioso, tanto che ormai parliamo di valori universali dell’uomo non più legati a nessuna religione, oppure legati a tutte, a mio avviso sbagliando.
Risulta quindi chiaro che chiunque può essere portatore di questi valori senza dovere per forza essere un cavaliere.
E vengo ai miei quesiti, con la speranza che la premessa possa essere condivisa.
C’è veramente ancora bisogno degli ordini cavallereschi ai giorni d’oggi?
Non vi sembra una scusa un po’ fragile quella della solidarietà per mantenere in vita istituzioni tanto anacronistiche , poiché la solidarietà la si può fare ovunque e con qualsiasi associazione?
Non vi sembra che ormai i vari ordini siano solo ed esclusivamente assimilati a sistemi premiali e come tali vanno visti?
In questa ottica non vedo alcuna differenza tra una “ tal dei tali fellow” ed un cavaliere costantiniano (l’esempio è puramente casuale, ma potrebbe essere fatto con decine di altri ordini, ordine del Santo Sepolcro e Malta compresi), poiché con il primo si premia una persona all’interno di una istituzione e con il secondo si fa la medesima cosa.
Non vado oltre attendendo lo sviluppo della discussione, sempre che questa venga apprezzata dai cortesi frequentatori di questo forum.

Cordiali saluti.
Fiore
 

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