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T.G.Cravarezza ha scritto:Non penso che gli italiani abbiano ancora la concezione della monarchia e penso che ormai, purtroppo, sia solo un'utopia pensare di ripristinare la forma monarchica
T.G.Cravarezza ha scritto:Per quanto riguarda le poche differenze sul piano burocratico/formale tra il passaggio dall'attuale forma repubblicana a quella monarchica
T.G.Cravarezza ha scritto:Ad ogni modo non posso non essere favorevole ad un ripristino della forma moanrchica in Italia, anche se auspico, prima di tutto, il ripristino di quei simboli nazionali che non sono legati per foza ad una determinata forma istituzionale,
T.G.Cravarezza ha scritto:...(omissis)...Io considero l'istituzione monarchica come l'istituzione più sicura, solida, valida per uno stato. Fornisce quell'unità, quella consapevolezza di sè della Nazione, quell'amore di patria e anche quella garanzia che un sovrano può dare di legittimità, che altre forme istituzionali non danno.
Condivido: monarca e Paese diventano, in un certo senso, lo specchio l'uno dell'altro.
Precisato questo però, penso che la forma istituzionale monarchica non sia adatta a tutti gli stati. Mentre la forma repubblicana moderna si può adattare a qualsiasi stato senza problemi e garantire una tranquilla convivenza civile tra le persone, la monarchia ha bisogno di alcuni presupposti. Innanzitutto serve una famiglia reale capace di catalizzare i sentimenti della nazione. Una famiglia reale capace di, non solo rappresentare la nazione, ma di "essere" la nazione che sono due termini differenti.
Soprattutto in questo senso è importante che fra l'uno l'altra vi sia la corrispondenza biunivoca di cui sopra...
Mentre una repubblica con il 50% più uno dei cittadini favorevoli può sopravvivere senza problemi e comuqnue accontentare anche i cittadini che non avevano votato a favore,
Su questo discorso ci sarebbe da discutere a lungo, ma finiremmo a parlare di politica...![]()
...(omissis)...In Italia la monarchia non doveva perdere il referendum del 1946.
...come sopra...
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...(omissis)...Purtroppo quando si instaura una repubblica, è sempre difficile ripristinare la monarchia. E' molto più facile l'inverso.
Vero.
Personalmente sono molto pessimista. Non penso che gli italiani abbiano ancora la concezione della monarchia e penso che ormai, purtroppo, sia solo un'utopia pensare di ripristinare la forma monarchica (anche se le speranza è ultima a morire).
Verissimo.
Senza contare il problema attuale della successione che non è di poco conto.
...il che, a mio modo di vedere, purtroppo non contribuisce affatto ad avvicinare il ritorno della monarchia in Italia.
Personalmente mi batterei di più per il ripristino di quei simboli tradizionali, storici e patriottici della Nazione che sono stati cancellati con la repubblica. Ripristino della nobiltà, della Consulta Araldica, dello scudo sabaudo all'interno del tricolore etc. Un monarchico oggi dovrebbe, secondo me, spingere appunto per far riconoscere la vera storia. Poi, se in futuro, si arriverà al referendum, meglio ancora. Ma adesso come adesso bisogna spingere per altre questioni.
Cordialmente
si arriva in cielo
si arriva in cieloT.G.Cravarezza ha scritto:...(omissis)...tramite un'attenta e assidua opera di proselitismo storico (ripeto, non tanto monarchico, quanto proprio storico) sul nostro passato...(omissis)...se l'italiano medio non viene a conoscenza delle sue radici, dei suoi simboli, come potrà comprendere le motivazioni di un eventuale referendum?
Caro amico, l'italiano medio di oggi, forse proprio perché inconsciamente sa di avere radici vaste e profonde, ne ha paura, e le rimuove...
Inoltre tali simboli potranno essere accettati anche da coloro che magari sono a favore della repubblica.
Naturalmente intendo un'opera di decenni, non di sicuro di pochi mesi.
Cordialmente
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:T.G.Cravarezza ha scritto:...(omissis)...tramite un'attenta e assidua opera di proselitismo storico (ripeto, non tanto monarchico, quanto proprio storico) sul nostro passato...(omissis)...se l'italiano medio non viene a conoscenza delle sue radici, dei suoi simboli, come potrà comprendere le motivazioni di un eventuale referendum?
Caro amico, l'italiano medio di oggi, forse proprio perché inconsciamente sa di avere radici vaste e profonde, ne ha paura, e le rimuove...
Inoltre tali simboli potranno essere accettati anche da coloro che magari sono a favore della repubblica.
Naturalmente intendo un'opera di decenni, non di sicuro di pochi mesi.
Cordialmente
Giusto. Ma lei m'insegna che la cultura nasce (oltre che a casa) a scuola, e purtroppo è la direzione che quest'ultima sta prendendo a farmi temere che l'italiano medio del futuro sarà ancora peggio dell'attuale.
Lei sa che io sono tendenzialmente ottimista. Ma non in questo caso. Perché ne vivo le prove. Purtroppo.
Benevale
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