da Fabio7131 » venerdì 27 ottobre 2006, 12:20
Un privilegio poco conosciuto
Gentilissimi Lettori,
Prima cosa cito subito le fonti di questa mia ricerca (da cui ho estrapolato lo scritto a seguire, ergo non è farina del mio sacco, ma ho “rubato ricerche e articoli altrui”) tra l’altro numerose, ed in alcuni casi come vedrete veramente notevoli
Mario Visentin La Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad Honorem di Catanzaro STILGRAF 1995 Cologna Veneta (Verona)
Vito ZAPPALA’NICOLOSI Contributo alla Storia del Sovrano Militare Ordine di Malta Società Tipografica di Siracusa edito nel 1940
Carmelo Arnone I Titoli nobiliari calabresi Rivista Araldica edito nel 1949
Conte Enrico ZEININGER Un privilège peu connu Rivista del Sovrano Militare Ordine di Malta Edito nel 1942, copia inviatami dalla segreteria per le Comunicazioni dello SMOM
Franco MACCHI Una decorazione poco nota : la Croce di Malta ad Honorem della Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni e Battista ed Ev. in Catanzaro Rivista Araldica Edito nel 1972
L’Arciconfraternita di Catanzaro Istituto Culturale Rotariano Edito 1990
Luciano LEVESI Prerogative Cavalleresche e nobiliari Rivista Orizzonte d’Italia Mi è stata mandata copia dalla Segreteria per le Comunicazioni dello SMOM
Giuseppe PARODI DOMENICHI Una plurisecolare e benemerita arciconfraternita Calabrese ora attivamente presente anche nell’italia settentrionale Rivista il Progresso Novembre Dicembre 1993
Ernesto ROSSI Il Sovrano Militare Ordine di Malta
Secondo quasi tutta la documentazione di cui sopra è detenuta presso l’Archivio della Segreteria per le Comunicazioni dello SMOM in Palazzo di Malta-Via Condotti 68 00187 Roma.
Inizio ora la cronistoria……..
“ A Catanzaro esiste la Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad Honorem, che ha una caratteristica tutta particolare: essere da sempre considerata come filiale della Basilica di San Giovanni in Laterano.
Risale infatti al 28 aprile 1502 la Costruzione su terreni dell’Arcibasilica Lateranense Romana ( e di cui è pertanto filiale) del Tempio dedicato a San Giovanni.
Per la costruzione del Tempio vennero utilizzate le pietre squadrate del Castello dei Conti di Centelles, mentre le statue furono donate da fra Alfonso maria FERRARI, Cavaliere Gerosolimitano e Patrizio di Catanzaro.
Il primo Pontefice ad occuparsi di questo sodalizio fu Alessandro VI che concesse gli stessi privilegi e le stesse indulgenze della Basilica di San Giovanni in Laterano. Il Pontefice ricordava altresì che, essendo la Chiesa sorta su suolo lateranense, la Confraternita poteva usare lo stemma dell’Arcibasilica: il Triregno con le Sacre Chiavi, dando facoltà di portare il Gonfalone Pontificio.
PIO IV poi, nel 1563, rese indipendente la Chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dall’Autorità di Vescovi e Cardinali.
GREGORIO XIII, il 24 maggio 1577, confermava ed ampliava le indulgenze e i privilegi, concessi fino ad allora dai suoi predecessori.
CLEMENTE VIII riconfermo, nel 1601, l’autonomia dai Vescovi e Cardinali, già concessa dai suoi predecessori.
PAOLO V attribui alla Confraternita diritto di Asilo e Rifugio e disciplino i diritti di baronia, che consentivano al Priore, durante il periodo della Fiera di san Giovanni del 29 agosto di ogni anno, di amministrare la giustizia aotto la sua bandiera nel territorio (seppur limitato) della sua giurisdizione. Sempre PAOLO V dava il privilegio singolarissimo di “Padre Sprituale della Chiesa e della Confraternita”
URBANO VIII manifestava un segno di particolare predilezione per i figli calabresi donando loro con bolla del 4 aprile 1633 il braccio destro di San Giovanni Battista, purtroppo scomparso.
LEONE XII con Breve 22 agosto 1824 in occasione del suo Genetliaco riconfermava il diritto di Baronia.
GREGORIO XVI, con Breve del 10 agosto 1845 riconfermava ed ampliava tutti i benefici sopra descritti.
PIO XII con la lettera apostolica “Iam recolendae memoriae” del 9 novembre 1939 riconoscendo l’importanza storica concesse nuove indulgenze.
L’ultimo Pontefice ad occuparsi di questa Istituzione fu Papa Paolo VI in occasione dell’Anno Santo 1975 fece pervenire ai figli calabresi una Sua particolare e privata benedizione.
Ora visti i riconoscimenti di natura pontificia, passiamo ai privilegi concessi dai Reali;
il primo ad occuparsi della Confraternita fu Carlo III, nel 1673 infatti i Re di Napoli cominciarono ad interessarsi del sodalizio concedendo molti beni che fecero diventare la Confraternita una delle più ricche istituzioni di Catanzaro.
Il 28 novembre 1735, si deve registrare un evento straordinario, Carlo III Borbone di Spagna, Re di Napoli recandosi a Catanzaro in Visita (ospite dei marchesi DE RISO) conferì il titolo di “REALE ARCICONFRATERNITA DEI SS. GIOVANNI BATTISTA ED EVANGELISTA DEI CAVALIERI DI MALTA “ e a tutti i Confratelli “presenti e futuri” il titolo personale di “Cavalieri di Malta ad Honorem”.
Allo stemma della Confraternita venne aggiunta, per volontà regia, l’insegna della Croce di Malta. Con questo decreto reale, vennero confermati anche i diritti di baronia da esercitarsi il giorno 29 agosto .
S’impone ora una domanda. In forza a quale prerogativa anche se regia il Re di Napoli e di Sicilia ebbe a concedere un si singolare privilegio?
L’ipotesi accreditata (anche dallo SMOM) è la seguente : il 24 ottobre 1530 Carlo V nella sua veste di Re di Spagna , diede l’isola di malta come feudo ai Cavalieri di san Giovanni di Gerusalemme, ma con la riserva dei diritti feudali al Regno di Spagna. Cosi creava un vassallaggio che il Giovane Re di Napoli , Carlo III, secondogenito del Re di Spagna e pretendente al trono spagnolo, a distanza di oltre due secoli , rivendicava in virtù delle prerogative sancite dall’imperatore Carlo V.
La legittimità di questa Istituzione è pure riconosciuta dal Sovrano Militare Ordine di Malta, come scrive il Balì fra Antonio Conestabile della Staffa, nella Rivista Ufficiale dell’Ordine del dicembre 1942.
Di questo parere era pure il Gran Maestro dell’Ordine fra Angelo De Mojana di Cologna con suo scritto del 1975 dove riconoscendo il Carattere Nobiliare del privilegio ribadiva che “Comunque, è bene precisare che questo Titolo non ha nulla a che vedere con lo SMOM”
Giova precisare che il 29 febbraio 1776 Ferdinando IV, confermando la deliberazione di Carlo III concedeva diritti di Baronia più vasti approvando altresì l’aggiunta della Croce Melitense al Triregno.
Con Regio Decreto, il 2 aprile 1857, Re Ferdinando II sanzionava il diritto di precedenza, imponendo, pena la revoca del privilegio di intervenire portando le insegne dei Cavalieri di malta ad Honorem nelle pubbliche funzioni del Corpus Domini e del Patrono della città San Vitaliano.
Nello svolgimento storico dell’Arciconfraternita, famosa e particolarmente interessante appare una sua antica caratteristica. Si tratta del titolo di Barone o più precisamente (come citato sui testi in bibliografia) di Baroni della Real Cattedra Lateranense in Catanzaro, che i membri del Sodalizio possono usare. Inoltre, la baronia dell’Arciconfraternita non appartiene ad un solo membro rappresentativo della Comunità Religiosa, ma all’intero consesso e quindi ad ogni singolo Confratello. Il quale ha diritto di essere chiamato Barone e ti portare la corona nobiliare baronale, che non è quella personale ma quella a ricordo dell’effettiva, se pur limitata, giurisdizione anticamente goduta. Per tanto, gli appartenenti alla Reale Arciconfraternita, fregiandosi del titolo di Cavaliere di malta ad Honorem, e di Nobile dei Baroni esercitano una prerogativa che spetta loro e che ha un fondamento storico inoppugnabile.
E’ una concessione perpetua, è un diritto portato sempre avanti con discrezione fino ad oggi.
RingraziandoVi per il tempo dedicato a questa singolare lettura, mi rimetto al giudizio di voi severi lettori………
ps vi darò altre notizie sull'argomento, per oggi ho scritto abbastanza
un saluto al venerabile Fra Eusanio ( che spero non mi bacchetti! )
un saluto a Michele Baroncini a cui avevo accennato quanto sopra
Fabio Gaspare CURONE
Ab oriente et occidente sempre fidelis!
Top
Michele Baroncini
Ospite
Inviato: Mar Feb 15, 2005 6:18 pm Oggetto:
--------------------------------------------------------------------------------
Anche nel trionfo dell'inautentico si può trovare qualcosa di vero e storicamente prezioso che merita d'essere ricordato!
Grazie all'amico Fabio che ci ha così sapientemente e doviziosamente illuminati!
ciao
Michele
Top
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Manifestazioni e Bibliografia
Registrato: 21/09/04 20:47
Messaggi: 1946
Residenza: Cittadino del Mondo
Inviato: Mar Feb 15, 2005 6:55 pm Oggetto:
--------------------------------------------------------------------------------
Già .. veramente interessante ..
_________________
Top
Lord Acton
Registrato: 10/04/03 12:42
Messaggi: 118
Residenza: Napoli
Inviato: Mer Feb 16, 2005 12:02 pm Oggetto:
--------------------------------------------------------------------------------
Complimenti all'amico Fabio7131 per la concisa e precisissima esposizione.
Mi riservo, al più presto, di inviare una immagine della decorazione attuale in uso dalla Confraternita, che, è bene precisare, è consentito usare ai confratelli solo nelle funzioni religiose nella Cappella della Confraternita, è sospesa a un nastro con i colori dell'Ordine Pontificio di San Gregorio Magno e non ha i gigli tra le braccia della croce.
Milord
Top
fra' Eusanio da Ocre
Amministratore
Registrato: 07/05/03 20:14
Messaggi: 7525
Inviato: Mer Feb 16, 2005 3:26 pm Oggetto: Re: Un privilegio poco conosciuto
--------------------------------------------------------------------------------
Fabio7131 ha scritto:
...(omissis)...un saluto al venerabile Fra Eusanio ( che spero non mi bacchetti! )...(omissis)...
Un saluto a lei, caro Fabio...
...e un sentito complimento, altro che bacchettate!
Bene vale
Top
Fabio7131
Registrato: 17/01/05 18:10
Messaggi: 151
Residenza: Milano - Castelnuovo Scrivia
Inviato: Mer Feb 16, 2005 5:35 pm Oggetto: un privilegio poco conosciuto
--------------------------------------------------------------------------------
Venerabile Fra Eusanio, grazie pensavo ai ceci invece.........
Fabio Gaspare Curone
Top
Grimaldi
Moderatore Forum Ricerche Genealogiche
Registrato: 13/10/04 16:09
Messaggi: 1855
Residenza: Casoria (Napoli)
Inviato: Mer Feb 16, 2005 5:38 pm Oggetto:
--------------------------------------------------------------------------------
Complimenti anche da parte mia, caro Fabio.
Saluti.
_________________
Giovanni Grimaldi
Moderatore Forum Ricerche Genealogiche