da alfabravo » sabato 9 settembre 2006, 19:09
Queste altre note le traggo dall'"Enciclopedia storico nobilire italiana di Vittorio Spreti, ed Arnaldo Forni
ARMA. d'argento alla croce di Sant'Andrea d'azzurro, accantonata da quattro
rose di rosso (Correale di Sorrento)
alias: d'azzurro alla banda dentata d'oro (Correale di Salerno)
Dimora. Napoli
Originaria di Amalfi: si hanno memorie di questa famiglia dal XIIi secolo. Godette nobiltà in Napoli, al Seggio di Porto; in Salerno al Seggio di Portaretese ed in Sorrento. Si disse Curiale e poi Correale dagli uffici sostenuti.
Il ramo di Salerno si portò in Sanseverino nel 1381 e se ne trovano notizie nei registri di concessione fatte dal principe di Salerno, dall'anno 1517 al 1540, registri che si conservano nei Regi Archivi di Napoli. Appartennero al ramo di Salerno il capitano MATTEO (n. in Salerno 23 dicembre 1766, + 10 aprile 1736) decorato del titolo di barone da Re Gioacchino Murat il 7 settembre 1814; il capitano di vascello GIUSEPPE, nato in Salerno il 24 gennaio 1770, decorato anche del titolo di barone dal Re Murat il 1' gennaio 1811. GABRIELE, del ramo di Sorrento, fu Paggio e Cavallerizzo di Alfonso d'Aragona. Fu assai caro a quel Re, che gli donò in feudo le città di Vico, Massa, Castellamare di Stabia e di Ferolito, ed ancora il marchesato di Gerace. Morì a 19 anni e sulla sua tomba nella chiesa di Monte Oliveto in Napoli il Re fece apporre una lapide sulla quale egli stesso dettò un distico a ricordo del suo affetto per lui.
MARINO, fratello di detto Gabriele, fu Cameriere Maggiore e Consigliere dello stesso Re che nel 1458 gli concesse la città di Terranova in Calabria, col titolo di conte. Sposò Covella Ruffo dei conti di Sinopoli, ma non ebbe fugliuoli e gli successe nei beni Mazzeo Mastroguidice., figliuolo di Ligarella sorella di lui; la contea di Terranova fu nel 1502 donata dal Re al Gran Capitano Consalvo di Cordova.
I Correale di Napoli furono ricevuti nel SM Ordine di Malta nel 1583, come quarto del cavaliere Capograssi (Archivio Ordine di Malta 4214); quelli di Sorrento, dal 1588 come quarto del cavaliere Mastrilli (Archivio Gran Priorato di Napoli ed Archivio Ordine di Malta 4492); e, nel 1773, col cavaliere NICOLA VINCENZO, avendone fatta la prova da Francesco Antonio, patrizio della Piazza di Porta in Sorrento nel 1663 (Archivio Ordine di Malta 4248; Gran Magistero Roma 79; Priorato di Napoli; e alberi genealogici n. 4)
La linea dei patrizi di Sorrento si è estinta in ALFREDO morto a Sorrento 6 luglio 1902; sposato a donna Angelica de' Medici(+), principessa di Ottaiano; ed in POMPEO.
I Maresca Donnorso, duchi di Serracapriola, loro congiunti, ottennero di aggiungere il cognome Correale, e ciò pel matrimonio di GIOVANNI, duca di Serracapriola, con MATILDE Correale nel 1856.
Vive tuttora il ramo dei Correale di Salerno e di Sanseverino che usa il titolo di barone, ma non è iscritta negli Elenchi Ufficiali.
La famiglia è iscritta genericamente nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1922 col titolo di patrizio di Sorrento (m.) in persona dei discendenti da Francesco di Pompeo, ascritti al Registro delle Piazze Chiuse.
Distinti saluti da Ritter