Cari signori
vorrei additare gli interventi di questa discussione all'attenzione degli utenti più saggi del forum.
Riflettiamoci.
Ci sono persone che credono che tutti i nobili, i potenti, gli "aristocratici" siano divenuti tali sempre e solo (o spesso?) per meriti o per qualità eccezionali. Siamo sicuri che è nella maggioranza dei casi è andata così?
Andiamo a leggere un pò di storia delle genealogie di tante casate illustri?
Leggo poi di altri che dicono che i nobili discendendono sempre da nobili.
Un nuovo tipo di razzismo? Quello sociale. Interessante.
Endogamia sociale assoluta? Per secoli e secoli, generazioni e generazioni? Pura e semplice utopia.
Ecco lo stato di fatto della genealogia oggi in Italia.
Molti credono di studiarla solo per snobismo, per fame di "nobilitazione", per ambizione?
Sembra quindi che lo studio della genealogia sia riservato solo a coloro che si credono nobili. E quindi migliori degli altri.
Non è vero che tutti hanno avuto antenati delle varie classi sociali! No! Mi rifiuto. E se anche fosse vero: non lo vogliono sapere. Su andiamo...
A chi importa davvero?
E' questa dunque la realtà?
Appannaggio superficiale e qualunquista di alcuni che si credono migliori degli altri perchè discendono (spesso solo secondo loro o pochi di loro) da "nobili". E come tale devono continuare a fare i "genealogisti" perchè fà parte della loro cultura snob?
Gli altri? Quelli che appartengono alla massa? Alla plebe? al volgo??
Beh a loro cosa mai dovrebbe importare della genealogia?
Ricordare che discendevano da morti di fame??
E facciamo anche finta di dimenticare che la Costituzione di questa Repubblica parla e garantisce la pari dignità dei cittadini.
O non è vero? Perchè in fondo in fondo la morale è sempre quella di sempre: vali i soldi che hai. E' così??
Beh non credo che questi signori abbiano capito le idee dell'IAGI
e che abbiano sbagliato forum.
Cordiali saluti
Giovanni Grimaldi
P.S.; eviterò di rispondere alla signora Alasia per la sua "cortesia".
Porgo infinr i miei complimenti a persone come gli amici Gaetano ed eurich
ed il signor Lasa pur dir (Domenico).


