Scusate, un mio pensiero in proposito: l'albero genealogico nasce per documentare (testamenti etc) l'ascendenza di una data persona. Soprattutto negli ordini cavallereschi, l'abero genealogico DEVE comprendere il richiedente. Personalmente, a casa, ho alberi genealogici che comprendono gente che all'epoca della stesura era vivente: ovviamente essi hanno una sola data vicino al nome...
Anche l'ultimo albero che abbiamo fatto fare comprende il mio nome e quello di mio fratello, di mio padre, dei mie zii e cugini. Anche perchè l'altra funzione della genealogia è quella di trasmettere per iscritto le parentele; e di solito interessa sapere che legami vi sia tra persone vive!
Comunque possono esserci benissimo delle persone che per scaramanzia o tradizione (come si ricordava poco più sopra) preferiscano non inserire nelle proprie genealogie i viventi. Esempio analogo è quello di chi non si vuol fare ritrarre (o esporre il proprio ritratto) prima d'esser morto... nella galleria della Fondazione Besso a Roma, vi sono i ritratti di tutti i vai presidenti defunti, fa eccezione (quindi ve ne sono di eccezioni) quello dell'attuale presidentessa!
Saluti,
Michele Tuccimei