da alfabravo » domenica 20 agosto 2006, 13:33
Egr Sig. Federico B. G.
1) è sicuro che questa famiglia sia Canussio e non la variante di
Canuscio, famiglia feudataria di Soffemburgo?
Circa la famiglia Remondini di Bassano, Le cito due fonti:
"Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" di G. B. di Crollalanza, ed. Arnaldo Forni.
"Fu ritenuta nobile di Bassano nel Catalogo dei Nobili approvato dal Senato veneto con decreto 5 settembre 1726. era altresì fregiata della nobiltà bolognese che le fu concessa con diplomi 26 settembre 1743 e 30 dicembre 1774, e Giuseppe Remondini, con diploma 29 dicembre 1783 fu eletto console di quella città. Fu anche insignita del castello feudale di Gorumberg nel Friuli. Fu confermata nobile con sovrana risoluzione 20 ottobre 1822.
"Enciclopedia storico nobiliare italiana" di Vittorio Spreti, ed Arnaldo Forni.
"ARMA: d'oro a tre fasce di verde col palo del campo attraversante e caricato d'una serpe di verde ondeggiante e rivolta, con due teste di leopardo al naturale sormontanti la fascia superiore.
DIMORA: Bassano del Grappa
Famiglia estinta in quanto ai maschi.
Originaria di Padova, si dedicò prima al commercio del ferro, e poi Giovanni Antonio Remondini, verso la fine del secolo XVII, piantò in Bassano una stamperia, che fece talmente fiorire da elevarla al rango di una delle più importanti case editrici d'Europa. La calcografia che vi era annessa fu la scuola dei più rinnovati incisori del settecento e diede origine ad una scuola locale che dette oltre 120 incisori, alcuni dei quali, come il Volpato e lo Schiavonetti, acquistarono fama notevole. Stampava quelle carte da legatoria impresse in colori ed in oro che erano note in tutta Europa col nome di Carta di Bassano ed ora si chiamano Carte di Varese, perchè i calchi acquistati dopo la liquidazione si usarono a Varese.
Questa famiglia, assunta alla nobiltà di Bassano nel 1710, si divise in due rami, uno dei quali, il più importante, si estinse verso il 1800 ed era stato aggregato alla nobiltà di bologna nel 1732 e a quella di Ferrara nel 1743, e nel 1796 aveva acquistato la giurisdizione di Gorumbergo nel Friuli, ricevendone investitura col titolo comitale. Altro ramo, oggi pure estinto nei maschi, fu ascritto alla nobiltà di Bologna nel 1774 e a quella di ferrara nel 1859.
Ottenne il titolo di conte, con trasmissione primogeniale mascolina, in persona di CARLO, con RD 22 giugno 1905 e susseguito da RRLLPP 6 febbraio 1906.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana e nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano coi titoli di conte (mpr), nobile (mf), (nobiltà di Bologna) (mf), (nobiltà di Ferrara) (mf), in persona di CARLO ALESSANDRO, nato a Bassano il 13 settembre 1862, cavaliere d'onore e devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, già sindaco di Bassano, figlio di FEDERICO (nato 30 ottobre 1817, morto 2 maggio 1882), morto nel 1925.
E' inoltre iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano coi titoli di nobile di Ferrara (pers.), nobile (pers.), in persona della sorella del predetto: SOFIA, nata in Venezia il 6 luglio 1857, sposata in Bassano il 9 settembre 1879 a Giulio Vanzo Mercante, conte della Santa Sede.
Distinti saluti da Ritter