da AndreaAlliata » martedì 12 settembre 2006, 23:09
Gentili Signori,
qulache ulteriore informazione (ancorchè tardiva) sui signori di Biandrate. Originano dai conti di Pombia, sulle rive del Ticino, signoria facente parte dell' antica marca d' Ivrea. Compare all' inizio del X secolo con un Ildeprando, titolare di un vistoso patrimonio legato agli Anscarii. Tra i suoi diretti discendenti si illustra, nel bene e nel male, il marchese Arduino d' Ivrea, nato proprio nel castello di Pombia, che assurse alla gloria del regno d' Italia, ed in seguito alla disgrazia. Tuttavia la sua famiglia, in seguito ad accorte manovre matrimoniali, si salvò dal discredito e dalla rovina; si legarono ai Baselicaduce di Piacenza e resero, di fatto, gli antichi e prestigiosissimi vescovadi di Novara e Vercelli (illustarti dal sangue dei santi Gaudenzio ed Eusebio) appannaggio dei conti di Pombia; il centro del loro potere si spostò a Biandrate, dove il vescovo Ruiprand (Riprando) fece erigere il cenobio di San Nazaro e Celso vicino Novara. Mi sono dovuto limitare ad alcune schematiche informazioni, la nascita di questa casata necessiterebbe un intiero libro di storia, ma spero di aver stuzzicato la curiostà di qualcuno. Se non altro per visitare il cenobio di San Nazaro (splendidamente conservato) e il misterioso castello di Pombia, ora abitato dai discendenti dei feudatari e dei contadini di dieci secoli fa, mi rabile compendio di storia da un ninfeo romano inaspettatamente conservato alla tomba di un misterioso principe del Sacro Romano Impero. Cordialità
Andrea Alliata di Valguarnera