Origine dei Cognomi

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Origine dei Cognomi

Messaggioda Giovanni Stefanelli » domenica 9 luglio 2006, 11:08

Mi sono sempre chiesto, come molte altre persone credo, se all'origine dei vari cognomi, alcuni dei quali molto diffusi in tutta Italia, vi sia stato un comune capostipite che abbia dato lo stesso cognome alle varie famiglie.Mi piacerebbe conoscere l'opinione degli illustri frequentatori del Forum a proposito.Grazie.
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Messaggioda Fabio Picolli » domenica 9 luglio 2006, 11:21

ciao Giovanni!
io credo che la risposta tanto potrebbe essere "sì" quanto "no"!
cognomi uguali o simili possono avere origini diverse!
pensa a quante famiglie si chiamano "Russo" o "Rossi", ma qual'è l'origine di questi nomi?
boh?dipende!
tanto il capostipite poteva avere i capelli rossi, e allora nel napoletano veniva chiamato (e ancora si chiama) "'o ru'" oppure "'o russ'"cioè "il rosso", da cui Russo! o magari un'altro tizio a Verbania aveva per arma uno scudo rosso ed ecco chiamato "il rosso", poi la famiglia si trasferì nel napoletano e qui fu chiamata Russo!quindi ecco due famiglie Russso con origini totalmente diverse!
ovviamente non c'è nulla di storico in ciò che ho scritto, sono solo esempi inventati ma plausibili!
fabio
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Messaggioda Giovanni Stefanelli » domenica 9 luglio 2006, 17:40

[cognomi uguali o simili possono avere origini diverse!
pensa a quante famiglie si chiamano "Russo" o "Rossi", ma qual'è l'origine di questi nomi?
boh?
Ciao Fabio.Grazie per il tuo intervento.In effetti la tua tesi mi sembra plausibile per i cognomi che hai citato, ma per altri?Per esempio il mio cognome ha una radice greco-calabra, eppure è diffuso in tutte le regioni d'Italia.Boh? Ci vorrebbe un parere di un'esperto di onomastica...
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Messaggioda Carnelevario » domenica 9 luglio 2006, 18:29

Caro Stefanelli, le invio alcuni passi tratti da G. GRANDE, Origine de’ cognomi gentilizj nel Regno di Napoli, Napoli 1756, ristampa anastatica A. Forni, Bologna 1997 da leggere ... sotto l'ombrellone! 8)
Adunque nel Regno nostro ne’ più antichi tempi, ne’ quali fu posseduto da’ Greci, non usaronsi affatto gentilizj cognomi; poiché i Greci nella Grecia, donde quà vennero, non gli aveano giammai usati. Cominciaron poi i Romani ad introdurre quì l’uso del prenome, del nome gentilizio, e del cognome, tanto nelle terre da essoloro conquistate, e ridotte in Colonie, o Prefetture, quanto ancora ne’ popoli, ch’eran loro socj, ed amici, sotto nome di Municipj, o di Città Alleate. Inondata quindi da’ Goti, e poi da’ Longobardi l’Italia, l’uso già introdottovi da’ Romani venne quì a dismettersi, non solo per li continui sconvolgimenti, nati dalle stesse guerre tra’ Goti, Longobardi, e Greci; ma eziandio perché adattaronsi i nostri al costume di quelle nazioni dominanti; le quali nel Settentrione, donde uscirono, non eransi avvezze a’ cognomi: e lo stesso fecero le città soggette al greco Imperio, seguendo il costume de’ Greci. Abbattute finalmente le forze de’ Greci, e de’ Longobardi, e toltesi loro queste provincie da’ Normanni, i quali a poco a poco le uniron tutte sotto il loro dominio, e ne formarono un Regno; cominciarono ad incivilirsi alcune famiglie per mezzo de’ feudi, ufficj, ed onori, di cui furon provvedute; onde per distinguersi dalle altre di bassa fortuna usarono qualche cognome, che insieme colle lor cariche, dignità, o feudi tramandarono a’ discendenti. L’esempio di costoro imitato poi dalle altre famiglie di oscuro legnaggio, fece in processo di tempo, che l’uso de’ cognomi dilatandosi tratto tratto, finalmente da tutti videsi ricevuto. Questi cognomi si presero o da’ nomi propj de’ padri, delle madri, de’ fratelli; o da’ titoli, ufficj, e dignità; o da’ nomi della patria; o da qualche soprannome; o dal nome del feudo. I nomi propj de’ padri, e delle madri, che qui prima de’ Normanni si trovavano già in uso, furono o nomi propj, usati per antico da’ Greci; o quelli, che i nostri nel tempo romano ebbero in uso di prenomi, di nomi gentilizj, o di cognomi; o nomi propj Goti, o Longobardi, che dalle nazioni settentrionali nel Regno nostro furono disseminati.

Noi abbiamo già da più cronache, e carte antiche osservato, che nell’introdursi l’uso de’ moderni cognomi, servironsi molti del nome proprio del padre, il qual poi nella famiglia perpetuo e gentilizio rimase: originaron per tanto questi cognomi da quelle maniere di distinguersi le persone: Lodoysius filius Landi, Oliverius filius Berardi, Rogerius filius Rainaldi. Nel tradurre sì fatte formole, da prima si valsero alcuni del segnacaso di, scrivendo Luise di Lando, Oliviero di Berardo, ec. sottintendendovi Figlio. Altri poi trascurando il segnacaso di, scrissero Ruggiero Rinaldo, Oliviero Berardo, ec. Alle volte questi cognomi si esprimevano in latino in tal guisa: Berardus Berardi, Riccardus Guiscardi, Andreas Guarneri, sottintendendovi Filius: nel traslatarsi queste formole in volgar lingua non permettendo a tutti la barbarie de’ tempi d’intendere, che cosa dinotasse quel Berardi, Guiscardi, Guarnieri, tradussero il solo nome proprio alla guisa italiana, lasciando il cognome nella sua desinenza latina in questa forma: Berardo Berardi, Riccardo Guiscardi, Andrea Guarnieri; e così poi scrissero tanti altri cognomi, i quali non sono già del numero del più italiano, ma del numero del meno latino, come Riccardi, Lamberti, Landi, Rinaldi, ec. Ed ecco donde nacque la corruttela di scrivere gl’istessi cognomi in diversi luoghi, tempi, e scritture diversamente: Rinaldi, Rinaldo, e di Rinaldo; Gennari, e di Gennaro .
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Messaggioda Giovanni Stefanelli » lunedì 10 luglio 2006, 12:09

[quote="Carnelevario"]Caro Stefanelli, le invio alcuni passi tratti da G. GRANDE, Origine de’ cognomi gentilizj nel Regno di Napoli, Napoli 1756, ristampa anastatica A. Forni, Bologna 1997 da leggere ... sotto l'ombrellone! 8)

La ringrazio per la segnalazione, e per il suggerimento.. :D
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Messaggioda Guido5 » lunedì 10 luglio 2006, 13:02

Giovanni Stefanelli ha scritto:... il mio cognome ha una radice greco-calabra ...

Caro Giovanni,
se parli del cognome e non della tua famiglia, alla radice greca si è sovrapposta quella latina e oggi almeno 90.000 italiani, secondo i calcoli di Emidio De Felice ("I nomi degli Italiani", Sarin-Marsilio, Venezia 1982), si chiamano Stefano... Stefanello poi è un normalissimo diminutivo-vezzeggiativo del nome del Protomartire cristiano per cui non vedo un nesso particolare con la Calabria, regione che lo stesso De Felice nemmeno cita, alla voce Stefani (che comprende l'alterato Stefanelli), nel "Dizionario dei cognomi italiani".

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Messaggioda Giovanni Stefanelli » lunedì 10 luglio 2006, 21:14

... Stefanello poi è un normalissimo diminutivo-vezzeggiativo del nome del Protomartire cristiano

Ti ringrazio per la precisazione; infatti "ello o ellos " in greco è un diminutivo che significa piccolo.Ricordo che uno studioso di onomastica mi disse che tutti i cognomi che terminano con elli o ello appartengono a famiglie originarie degli ex territori bizantini.Sarà vero.....? :?
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Messaggioda Guido5 » lunedì 10 luglio 2006, 23:41

Giovanni Stefanelli ha scritto:... uno studioso di onomastica mi disse che tutti i cognomi che terminano con elli o ello appartengono a famiglie originarie degli ex territori bizantini. Sarà vero.....? :?

Caro Giovanni,
purtroppo i miei punti di riferimento - Tullio De Mauro e Giuseppe "Pecio" Pittano - non sono più di questo mondo ma penso di poter dire che quello studioso si sbaglia, anche senza tener conto dei nomi che con -ella, -ellus o -ellum finiscono di per sé. Certo -ellus non è in latino una una terminazione frequente per il diminutivo, ma lo è. Un esempio? Novellus, da novus, che nulla ha che fare con il greco. E Novelli è il cognome di una mia cognata...

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