Diramazioni dei Riccio seu Rizzo del napolitano.

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Stemmi Rizzo seu Riccio di Napoli

Messaggioda antonio de conciliis » sabato 29 aprile 2006, 14:03

Buon pomeriggio a tutti!
Come piccolo contributo, vorrei inserire due immagini di stemmi del ramo napoletano dei Rizzo seu Riccio.
MI AIUTATE CORTESEMENTE AD INSERIRLE? Sono un pò imbranato e non riesco.
La prima immagine è del Cinquecento, la seconda del Seicento.
Sono interessanti in quanto mostrano la modifica post 1454, anno in cui ebbero la concessione di sovrastare il riccio dall'aquila nascente imperiale: la prima immagina riporta l'aquila nascente (è lo stemma che tuttora portano i discendenti), la seconda raffigura una variante con l'aquila per intero.
Dicevo che è interessante in quanto l'arme antecedente era un troncato (il 1° al riccio; il 2° a due onde), del tutto similare al blasone antico del ramo estinto siciliano (troncato: il 1° al riccio; il 2° a tre onde).
Apparentemente (è una pura ipotesi) il ceppo originario di Amalfi (di cui erano Patrizi sin dal Duecento) divise lo stemma con il solo riccio in due parti rispetto al ramo che (forse) andò a Lanciano. La linea napoletana lo modificò dunque con due fasce ondate, la linea siciliana con tre fasce controinnestate.
Che quello dei Riccio di Lanciano fosse la versione originaria dello scudo modificata dai Riccio di Nido e dai Rizzo di Sicilia?
Di questo non abbiamo apparentemente prova, mentre la versione due-trecentesca dei Riccio di Amalfi si trova ancora su una lastra tombale (il troncato).
Un'altra curiosità: se consultate la Enciclopedia dello Spreti alla voce Rizzo troverete che la linea siciliana (ora estinta) aggiunse anch'essa l'aquila imperiale (ma per concessione di un altro imperatore posteriore), divenendo lo stemma veramente simile a quello dei Rizzo dei Ritii.
Un bellissimo blasone si trova tutt'oggi sul frontone del Palazzo dei Baroni Riccio di Moriana a Trapani (in via Garibaldi).
Rimanendo in attesa di un aiuto per mostrarvi le immagini, vi saluto. Antonio.
antonio de conciliis
 
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Messaggioda Lasa pur dir » sabato 29 aprile 2006, 16:37

Gentile Sig. de Conciliis,
a proposito di stemmi dei Riccio, riprodotto sul catalogo della mostra di ceramiche di Castelli, svoltasi di recente all'Ermitage, su una saliera compare questo interessante stemma del quale però non viene riportata nessuna informazione.

I più esperti saprebbero dire se può essere messo in relazione con il casato di cui discorriamo?

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.

P.S. :cry: Avendo anch'io qualche problema nell'inserimento delle immagini vi indico, per ora, l'indirizzo in cui è visibile lo stemma.

http://www.lanciano.it/?p=167&id=5280&g ... limite=24#
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Re: Stemmi Rizzo seu Riccio di Napoli

Messaggioda Guido5 » sabato 29 aprile 2006, 20:41

Ecco le quattro immagini inviatemi da Antonio de Conciliis. Sono, nell'ordine:
Immagine
il riccio che decora la Cappella de' Ricci nella Chiesa di San Domenico a Napoli e quella tratta dal Mazzella;
Immagine
quella dal de Lellis e, infine, lo stemma dei Rizzo di Sicilia.

Ciao a tutti!
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Descrizione araldica dei Riccio di Lanciano

Messaggioda antonio de conciliis » venerdì 2 giugno 2006, 10:38

Buongiorno a tutti!
Sarebbe per me utile sapere la corretta descrizione araldica delle belle immagini degli stemmi dei Riccio di Lanciano, o di quello personale di Dinno Riccio.
Volevo confrontarlo con quello antico dei Riccio di Amalfi (una lapide funebre nel Duomo di Amalfi riporta un blasone della famiglia) e sarei molto curioso di verificare in loco le differenze negli smalti, dato che la figura è molto simile.
Mille grazie per l'aiuto.
Saluti, Antonio. :D
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Re: Descrizione araldica dei Riccio di Lanciano

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 3 giugno 2006, 18:33

antonio de conciliis ha scritto:Buongiorno a tutti! Sarebbe per me utile sapere la corretta descrizione araldica delle belle immagini degli stemmi dei Riccio di Lanciano,

Il blasone del loro stemma in San Nicola a Lanciano (quello visibile sopra) è semplicemente un riccio.

o di quello personale di Dinno Riccio.

Il bel monumento sepolcrale ha invece un riccio sostenuto dalla pianura verdeggiante.

Volevo confrontarlo con quello antico dei Riccio di Amalfi (una lapide funebre nel Duomo di Amalfi riporta un blasone della famiglia) e sarei molto curioso di verificare in loco le differenze negli smalti, dato che la figura è molto simile.
Mille grazie per l'aiuto.
Saluti, Antonio. :D


In entrambi i casi, gli smalti non sono deducibili dalle fonti date.

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Messaggioda Lasa pur dir » martedì 6 giugno 2006, 10:45

Cari amici,
forse riesco a inviare l'immagine dello stemma sulla saliera..

Immagine

....pare di si! :P

Un sentito ringraziamento ad Alfonso Di Sanza d'Alena!

Essendo un neofita lascio ai più esperti il commento dell'immagine.

Cordialmente.

Domenico Maria d. B.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 6 giugno 2006, 15:18

Sai mica la zona di manifattura di codesta ceramica, caro Domenico?

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ceramica

Messaggioda BerardoPio » martedì 6 giugno 2006, 15:43

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Sai mica la zona di manifattura di codesta ceramica, caro Domenico?

Bene :D vale


Mi sembra di aver capito che si tratta di una ceramica di Castelli, nella Valle Siciliana (prov. di Teramo).

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 6 giugno 2006, 15:45

Grazie, caro Berardo (e... :wink: benvenuto!).

Chi se la sente di provare a blasonarlo?

Bene :D valete
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Messaggioda Lasa pur dir » martedì 6 giugno 2006, 15:57

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Sai mica la zona di manifattura di codesta ceramica, caro Domenico?

Bene :D vale


Valentissimo Frate,
assai volentieri Le invio tutte le informazioni in mio possesso.

La scheda dell'oggetto lo identifica come "saliera rettangolare con uno stemma non identificato, poggiante su quattro leoni" (ovviamente il termine poggiante è riferito alla vaschetta della saliera non allo stemma) opera di ignoto maestro castellano del primo - secondo decennio del XVII secolo.
Dimensioni: h. cm 9, largh. cm 14, lungh. cm 16.

La saliera fa parte della collezione del Museo delle Ceramiche di Castelli ed è stato esposto alla mostra che si è svolta dal 20 dicembre 2005 al 12 febbraio 2006 al Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo.
Il catalogo, che contiene altre numerose illustrazioni araldiche, è a cura di Vincenzo de Pompeis.

Spero di essere stato esauriente.

Cordialmente.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 6 giugno 2006, 16:08

Lasa pur dir ha scritto:...(omissis)...Il catalogo, che contiene altre numerose illustrazioni araldiche, è a cura di Vincenzo de Pompeis.

...il quale, se non erro, si tratta di uno studioso e discendente da una delle maggiori dinastie di figuli castellensi.

Spero di essere stato esauriente.

...e anche molto gentile!

Cordialmente.
Domenico Maria d. B.


Grazie :P ancora...

...ma chi ne azzarda un blasone?

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Messaggioda Lasa pur dir » martedì 13 giugno 2006, 15:56

Cari amici,

Con tutta la fatica che ho fatto per riuscire ad inserire l'immagine dello stemma ora nessuno mi dice qualcosa in più?

Orsù! :P

Purtroppo ne so veramente poco per fare una qualsiasi ipotesi.

Cordialmente come sempre.

Domenico Maria d. B.
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Messaggioda Davide Shamà » martedì 5 settembre 2006, 21:13

ho appena ricevuto e pubblicato in sito alcuni aggiornamenti, arrivati da poco direttamente dalla famiglia Rizzo de Ritii, sulle linee francesi e marchionali. La prima mancava completamente, è stata ricostruita atto per atto in un archivio francese appartenuto a dei discendenti. E' tutto materiale inedito, per quanto mi è dato sapere.
Davide Shamà
 

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