da carminepuzo » venerdì 14 aprile 2006, 16:19
Gentili signori,
Grazie per avermi accettato nel Forum e permettetemi che mi presento a tutti i Signori componenti del Forum IAGI: mi chiamo Puzo Carmine, sono un Brigadiere dei Carabinieri in congedo, di origine Irpine con domicilio in provincia di Salerno e porgo a Voi tutti un sincero saluto.
Da qualche tempo leggo le interessanti pagine di questo Forum, perché sono un appassionato di araldica, genealogia e su tutto ciò che collega alla storia della mia modesta famiglia.
Passione che iniziò anni fa, quando ebbi modo di leggere il libro scritto proprio da Pf. degli Uberti
“Ordini Cavallereschi e Onorificenze” ed. 1993 e dai racconti di mio nonno, classe 1891, sui suoi nonni. Ora che sono libero dagli impegni del servizio attivo, vorrei (impegni familiari permettendo) dedicarmi di più alle notizie che riguardano i miei avi.
Spero che Voi, esperti e maestri di tale materie, possiate darmi un aiuto perché le notizie in mio possesso sono poche e forse non collegabili tra loro.
Lo Studio Araldico-Consulenza Legale Nobiliare, Fondato nel 1920 dal Conte Adriano Guelfi Camajani, Direzione Generale: Genova, Viale Aspromonte 7, così scriveva nel 1989:
PUZO - casata insignita di Privilegio Nobiliare. Alzò Stemma Gentilizio. Fra i suoi personaggi citeremo: TROGA, fu firmatario in Ragusa nel 1090 ( vol. 1295-pag.5).
I PUZO furono Nobili di Messina e Caltagirone, furono ascritti all’Ordine di Malta, poi furono Baroni di Gurafi, Marchesi e poi Principi del Parco (vol. 1295 - pag. 9)
STEFANO, Giurato Nobile della città d Messina nel 1597 ( vol. 1123-pag. 62)
PIETRO, di Messina, Giurato nel 1600 ( vol. 1123-pag. 68).
Inoltre, su Internet, ho trovato queste altre notizie di località e forse di cognome:
-…Esisteva certamente come villaggio nel 954 con il nome di Visignolo prima e Puzo Sansidori poi. Qui nel 1221 già esisteva una chiesa intitolata a S.Isodoro. Si sa che nel 1267 S.Siro apparteneva ai vescovi di Padova;
- CARTULA OFFERTIONIS <PRO ANIMA> 1041 marzo 31, Maderno.
(SN) In nomine domini Dei eterni. Anno ab incarnatjone domini nostri Iesu Cristi mille quadrageximo secundo, pridie calendes | aprilis, inditjone nona. Eclexia Sancti Petri que dicitur Monte nos Barbulla et Boniza iugalibus seu Barucio, | filius quondam Andrucii, de plebe Materno, locus Puzo,...
- Cartula offertionis pro anima, 1042 gennaio, Maderno.( Traduzione)- Teuza, vedova di Giselberto e figlia del fu Domenico, nonché Penzo diacono, Alberico e Biado germani, suoi figli, tutti abitanti in Puzo, nella pieve di Maderno, di legge romana, donano per la propria anima e per quella del fu Giselberto al monastero di S. Pietro in Monte un appezzamento di terra con due alberi di olivo, sito nella medesima pieve, in luogo detto Marturia, di una tavola….
- Nel 1272 si ha la conferma di un feudo, la cui investitura risaliva al 1261, costituito da una somma in denaro e precisamente lire 50 di ferrarini vecchi pro capite, concessi ad un gruppo di uomini di "Porto Maiori" tra cui ritroviamo, come nomi più ricorrenti i Pagani, i Fuschi e i Gasdia:
… Venturola filius qd Guidonis de Puzo.
… segue …
- INFORMAZIONE DI FRA TEOFILO DA TROPEA :
…allo quale revelaro tutta la sua confessione ad Puzo, cardinale di Santi Quatro, ultimo cardinale, de quali lui &c. dirà molto più che nuoi sappiamo &c.
…Cardinale dei SS. Quattro Coronati fu sino al 1544 Antonio Pucci, qui indicato col cognome di <<Puzo>>.
- Geronimo del Puzo il 30 settembre 1567 fu murato vivo per eresia;
-I cognomi presenti a Trivigno riportati secondo l'anno di registrazione erano:
1669: Adone, Baione, Canallo, Cecere, Coluzzo, di Roma, La Plescia, Lanza, Lo Puzo, Puzzutiello.
- SULL’ORIGINE DI GRUMO NEVANO - PIANTA DI GRUMO NEVANO – I.G.M. 1902:
15. Puzo Vetere (Via Giureconsulto - centro antico di Grumo);
- Da cenni storici del Sodalizio “ PONTZEN ”
…il cognome Punzo, vogliono derivi da quello dei “ PONCE”, antichissima e nobile schiatta d’origine spagnuola, i cui rami sarebbero passati in Francia, dando luogo ai De Ponce, ed, in Italia, per automatica evoluzione glottologia, ai Ponza, Punzio e Punzo, indifferentemente. Della stessa stirpe, di cui si hanno notizia sin dal 1159, godette riconoscimento di Nobiltà nel 1712. Dopo le sue peregrinazioni per l’Europa, dall’Italia e, precisamente da Siena si portava nel Meridione d’Italia, stanziandosi in Napoli, come a Cava dei Tirreni, in provincia di Salerno.
Inoltre, notizie più recenti e comunque fornitemi prima del 1969:
Mio nonno, classe 1891, mi raccontava notizie avute da suo nonno. Erano di provenienza Irpine e precisamente dalla zona di Ariano Irpino e in seguito si stabilirono nella zona di Pietradefusi ( prov. Avellino) e precisamente nell’attuale Venticano e a causa di una lunga carestia per mancanza di pioggia ( carestia del 1750 ? ), furono costretti a vendersi quasi tutta la proprietà, compreso i beni mobili, di cui una vasca ( abbeveratoio?) in pietra di marmo con alcune scritte, e, prima dell’anno 1913 suo padre, aveva anche cercato di ricomprarla dal secondo nuovo proprietario, ma con esito negativo perché quest’ultimo la definiva di gran valore.
Gentili signori, quale di questa notizia in mio possesso è la più attendibile sull’origine del cognome Puzo?
Sperando di non avervi annoiato ringrazio anticipatamente tutti Voi per qualsiasi aiuto che potete fornirmi e invio un sincero augurio per la Santa Pasqua estensibile ai Vostri cari e un buon lavoro nel Forum.
14 aprile 2006
Carmine Puzo