Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

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Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda herald » giovedì 9 luglio 2026, 18:51

Salve. Navigando in rete ho scoperto che esiste, da luglio 2025, un Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana. Mi sembra di aver capito che è un ufficiale spagnolo che emette la certificazione d'Armi e "Una volta emessa, è legalizzata nel Regno di Spagna, iscritta nel Minutario del Re d’Armi e conservata nell’Archivio del Registro Araldico e Genealogico del Minutario del Re d’Armi e della Deputazione Granducale sulla Nobiltà e la Cittadinanza di Toscana nel Regno di Spagna, quale garanzia della sua autenticità, continuità documentale e conservazione permanente".
Non capisco però il perchè della registrazione nella Deputazione spagnola "a garanzia della sua autenticità ecc.". qualcuno mi sa spiegare qualcosa in più in proposito?
grazie in anticipo.

https://www.de-medici.com/le-certificaz ... di-toscana
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Re: Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda RFVS » giovedì 16 luglio 2026, 10:51

Non esiste alcuna "Casa Granducale Medicea di Toscana"
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Re: Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda egometta » giovedì 16 luglio 2026, 17:16

Basta leggere questo per capire che siamo in Farlokkistan...
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Re: Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda herald » giovedì 16 luglio 2026, 20:11

Grazie delle cortesi risposte.
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Re: Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda RFVS » venerdì 17 luglio 2026, 9:50

Ad essere precisi oggi si contendono la pretendenza al Granducato di Toscana i seguenti:

1) Sigismondo d'Asburgo-Lorena
2) Ottaviano de Medici di Ottajano
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Re: Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda herald » sabato 18 luglio 2026, 12:27

Il Re D’Armi di cui si tratta in questo post, infatti, è legato a Ottaviano de Medici di Ottajano.
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Re: Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda Matt » sabato 18 luglio 2026, 13:08

Giusto un'osservazione:

herald ha scritto:Il Re D’Armi di cui si tratta...


Il Re d'armi o l'Araldo sono figure che, quando esistenti, hanno uno specifico posto all'interno della struttura dello Stato. Talvolta possono dipendere dal Capo di Stato, talvolta dal Capo di governo o da un ministero, qualche volta da entità locali di vario tipo (comunità autonome inseno ad uno stato più grande). In ogni caso servono in uno Stato. Dobbiamo ricordare che ad oggi i Medici di Ottajano e gli Asburgo-Lorena non sono più capi di Stato (i Medici di Ottajano non furono mai Capi di Stato per essere precisi). Pertanto la qualifica di "Re d'Armi" intesa come "ufficiale pubblico avente il potere di concedere e riconoscere stemmi garantiti da uno Stato" non è applicabile in questo caso. Questo al di là di eventuali questioni legate a dispute dinastiche. Non è possibile pensare che dietro questa carica di "re d'armi" venduta con tanto di "riconoscimento legale nel Regno di Spagna" ci possa essere qualcosa di serio. Basta leggere le leggi sui re d'armi spagnoli (e poi quelle delle comunità autonome spagnole) per capire che questo "re d'armi" non ha nulla a che fare con lo Stato spagnolo. Si tratta di una semplice carica creata all'interno di un gruppo di fan della casa dei Medici, nulla oltre il privato.
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Re: Re d'Armi della Casa Granducale Medicea di Toscana

Messaggioda pierluigic » sabato 25 luglio 2026, 18:33

Fatto salvo quanto detto da Matt

Io non ricordo di assegnazione di stemmi a Firenze se non episodicamente per potesta' straniere. ( esempi : la "palla medicea o il rastrello d'Angio' )
In Toscana siamo genericamente in un clima repubblicano.
Lo stemma viene importato come sappiamo intorno alla meta' del XII dall'Europa del nord e' adottato spontaneamente e si diffonde poi sull'abbrivio di un sistema di partecipazione all'amministrazione del Contado o del Comitato
Ha un successo notevole in una societa' ancora largamente analfabeta e probabilmente funge da catalizzatore alla fissazione del cognome. Talvolta da piu' forza all'aggregato familiare
Cosi la Toscana e' ricchissima di stemmi : rispecchiano cio' le lapidi sepolcrali e l'abitudine dei podesta' , vicari, capitani, di contraccambiare i doni d'insediamento con il proprio stemma --- ricordo sulle mura del palazzo pubblico
( e spesso questi stemmi sono piccoli alberi genealogici la targa accompagnatrice riportando spesso X+Y+Z + Cognome all'uso fiorentino )

Le maggiori interferenze dello Stato avvengono con le leggi antimagnatizie
vedi i classici :
Parente' et identite' saggio di Klapisch-Zuber e Pastoreau
Strategies heraldiques et changements d'armoiries chez le magnates florentins du Xiv siecle saggio di Michel Pastoreau

L'identificazione del ceto nobiliare ( ceto dirigente !? ) in Toscana pero' non e' del tutto codificata fino quasi all'avvento lorenese

Nel frattempo gia' poco dopo la caduta della Repubblica per opera delle armi dell'imperatore Carlo V e le brame di papa Clemente VII erano cominciate a fiorire manoscritti sulle cariche occupate dalle famiglie fiorentine.
Ecco cosi una serie di "prioristi a famiglie" che riportano gli stemmi in caso di famiglie estinte ricavati da manufatti vari, in caso di famiglie fiorenti dallo stemma dei discendenti.
Uno dei principali studiosi vissuto nella seconda meta' del cinquecento e' Vincenzio Borghini autore di uno studio famoso sulle armi e sui cognomi fiorentini
Tappa importante sull'araldica fiorentina :"Il sepoltuario" di Stefano di Francesco Rosselli compilato tra il 1650 ed il 1657. Censimento monumentale delle sepolture nelle chiese fiorentine ancora esistenti al suo tempo.

Si arriva al 1685 col "Gran principe" Ferdinando di Cosimo III Medici
https://archiviodistatofirenze.cultura. ... marchi.pdf

E' Bernardo Benvenuti ad avere il compito di mettere ordine almeno nei termini ristretti alla materia genealogica ed araldica
Il Priorista, ossia il Catalogo delle antiche nobili famiglie che hanno governato la fiorentina Repubblica
Alcuni anni dopo la morte del Benvenuti il compito di continuare l'opera passa al prete Lorenzo Maria Mariani ( nel 1708 ) che termina la sua fatica nel 1722
Il "Priorista" del Mariani e' pubblicato online dall'ASFirenze e raffigura quasi per ciascuna famiglia lo stemma

Il 31 luglio 1750 la legge sulla nobilta' di Francesco Stefano di Lorena .

Questo excursus ci mostra solo una germinazione araldica spontanea e in Lorenzo Maria Mariani un primo e TARDO Re d'armi o Araldo
( in grado cioe' di certificare la proprieta' di uno stemma familiare per la citta di Firenze )

Con tutto cio' oggi noi abbiamo un unico Re d'armi o Araldo a cui far riferimento :
La storia documentabile.



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