Fare chiarezza

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Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » sabato 26 aprile 2025, 19:30

Condivido molto il concetto "fare chiarezza"

La vita e' come un bel giardino passa qualcuno e butta una busta di plastica , passa un'altro e butta una scatoletta di tonno , poi una cicca . Dopo un poco di tempo il bel giardino e' un' immondezzaio
Forse i Sapiens hanno bisogno di menzogne vivificatrici. Senza non sanno vivere
Hanno bisogno di schemi comportamentali semplici che comportino poco pensiero

Il passato e' colmo di falsita' che non abbiamo rimosso
Noi non abbiamo fatto alcuna chiarezza sui falsi miti del passato , e gia' incombono i miti del futuro
Fatto di tik tok , di inflencer , di accumuli astronomici di ricchezza ( anelli d matrimonio da 2,5 milioni di dollari , di champagne sulle ruote delle Ferrari ), di politica corrotta , di sfruttamento , di prostituzione , di vendita di organi , di droga , .....
Di diete dimagranti e di persone che muoiono di fame o affogano nel cibo spazzatura

Come nel piu' pessimistico romanzo di fantascienza
noi prigionieri volontari , e autofintamente felici
noi prima straniti poi abituati a qualsiasi cosa

Sono io forse che divento vecchio ( ma almeno non dico che i miei tempi erano meglio )

Fare una chiarezza razionale e' piu' necessario che mai , senza sconti prima che sia troppo tardi, prima di ricominciare con le superstizioni


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Re: Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » domenica 27 aprile 2025, 8:58

Ma a qual fine questo mondo è stato dunque formato? ripiglia Candido.

— Per farci arrabbiare, risponde Martino.

— Credete voi, dice Candido, che gli uomini si siano sempre vicendevolmente straziati, come lo fanno al presente?
ch’essi siano sempre stati bugiardi, furbi, perfidi, ingrati, assassini, pieni di debolezze, ladri, vili, invidiosi, ingordi, ubriaconi, avari, ambiziosi, sanguinari, calunniatori, discoli, fanatici, ipocriti e pazzi?

— Credete voi, dice Martino, che gli sparvieri abbian sempre mangiato degli uccelli quando ne han trovati?

— Sì, senza dubbio, dice Candido.

Ebbene, soggiunge Martino, se gli sparvieri han sempre avuto il medesimo carattere, perchè volete voi che gli uomini abbian cambiato il loro?

— Oh, dice Candido, vi è ben differenza perchè il libero arbitrio....

Così ragionando arrivarono a Bordeaux.



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Re: Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » domenica 27 aprile 2025, 9:00

"la cultura nobiliare" e' frutto del tentativo di giustificare e di avvalorare una supremazia all'interno della societa'
ma noi sappiamo che due sono principalmente i fattori della supremazia sociale

---il potere o la vicinanza al potere
---l' accumulo di denaro


Ricordate tutti i bei tempi di tangentopoli , e quel divano riempito d'oro .
da Il Fatto Quotidiano del 12 agosto 2013

Vecchie lire e obbligazioni per 26 milioni di euro conservati nei caveau di Bankitalia e dimenticati dal 1994. Erano di proprietà dell'ex direttore generale del servizio farmaceutico nazionale della Sanità ai tempi del ministro De Lorenzo. La Corte d'Appello di Napoli dopo diciannove anni ha decretato la confisca definitiva del denaro che andrà finalmente allo Stato

Un baule pieno di banconote polverose, vecchie lire ingrigite dal tempo. E poi obbligazioni, titoli vari. Valore complessivo: circa 26 milioni di euro. Era sistemato lì, da diciannove anni, nei caveau della Banca d’Italia. Archiviato, quasi dimenticato.

Quando gli uomini di Equitalia Giustizia insieme con quelli di Bankitalia (dopo aver fatto lo screening di tutte le giacenze) hanno trovato il denaro quasi non credevano ai loro occhi. Un po’ per il valore, certo, ma anche perché quelle banconote, quei titoli erano un pezzo della storia recente d’Italia: il tesoretto sequestrato a Duilio Poggiolini nel lontano 1994 durante l’inchiesta che vide coinvolto anche l’ex ministro Francesco De Lorenzo. Nomi ormai sbiaditi dal tempo, come i volti sulle banconote, ma che allora riempivano le pagine dei quotidiani. Erano diventati quasi un simbolo di un sistema politico che si credeva stesse crollando. Un capitale o un reperto archeologico? Chissà, forse qualcuno potrebbe proporre di ospitarlo in un museo di Tangentopoli. Ma invece quei 26 milioni – abbastanza per costruire un piccolo ospedale o qualche scuola – torneranno nelle casse dello Stato. Come prevede la legge.

Diceva una volta il pm milanese Francesco Greco, quello di Mani Pulite e dei furbetti del quartierino: “I soldi dimenticati dei sequestri sono un po’ come l’oro degli ebrei che giace ancora nelle banche svizzere”. Di cui magari nessuno conosce più l’esistenza e che nessuno, appunto, reclama. Già, a sentire gli esperti nei decenni si sarebbero accumulati milioni, decine, forse centinaia. Che nessuno sa più di avere. Ma adesso Equitalia Giustizia ha messo insieme una squadra di Indiana Jones che invece delle arche perdute va cercando nei polverosi archivi dei Tribunali italiani piccoli e grandi tesori sequestrati nei decenni passati. E magari dimenticati. Denari che rischiano di andare persi per sempre.

Perché i capitali sequestrati da soli valgono miliardi di euro. Da quando è stato costituita nel 2009 Equitalia Giustizia ne ha gestiti per un valore complessivo di 4,5 miliardi. Soltanto oggi sono 1,8 miliardi. Da quattro anni a questa parte le risorse sequestrate almeno fruttano: si negoziano con le banche le condizioni migliori di deposito. Così, una volta che i magistrati decidono se confiscare definitivamente le somme o restituirle ai cittadini cui sono state sequestrate, i tesoretti hanno prodotto buoni interessi.

Certo, la decisione finale sulla sorte del denaro spetta alla giustizia. Proprio come nel caso dei 26 milioni di Poggiolini. E non è stata una decisione facile: c’era di mezzo un procedimento della Corte dei Conti, poi ricorsi dei parenti. Alla fine ecco la pronuncia della Corte d’Appello che ha messo fine alla disputa cominciata nel lontano 1994. I volti di De Lorenzo e Poggiolini, da tempo, sono scomparsi dalle cronache dei giornali. Il primo, in maniera sprezzante, veniva definito, in piena Tangentopoli, Sua Sanità, il secondo il boss della malasanità. Poggiolini, classe 1929, già iscritto alla P2 di Licio Gelli e ancora oggi insignito dell’onorificenza di grande ufficiale, quando venne arrestato e portato nel carcere di Poggioreale era il direttore del servizio farmaceutico del ministero e decideva, in accordo col ministro, il prezzo dei farmaci. A farne le spese i disgraziati, le persone malate, inconsapevoli di essere sotto una cupola che tutto controllava con lo scopo di arricchirsi. Poggiolini venne arrestato la mattina del 20 settembre del 1993, dopo due settimane di latitanza. I giornali, in quei giorni, erano pieni di cronache sulle mazzette, ma l’attenzione finì tutta su di lui, anche perché gli vennero sequestrate contestualmente quantità di denaro impensabili. C’era un conto in Svizzera, dove erano depositati 15 miliardi delle vecchie lire, cautamente (ma non troppo) intestato alla moglie, scomparsa qualche anno fa. Ma la guardia di finanza il tesoro lo trovò quando andò a perquisire casa Poggiolini: c’erano banconote nascoste all’interno delle poltrone e dei divani. Banconote, ma non solo. Nella cassaforte c’erano lingotti d’oro per un valore stimabile attorno ai 200 miliardi di lire. A cui vanno aggiunti gli altri 100 scovati in 6 conti correnti. Oltre ai lingotti dalla cassaforte saltarono fuori monete antiche, Ecu, medaglie, sterline, rubli, dollari, pesos, fermacarte, accendini, penne, timbri, persino biglietti da visita, tutto esclusivamente d’ oro. Oro massiccio. E pensare che la moglie aveva appena detto agli inquirenti: “Ve la apro volentieri, ma non troverete niente”.

Carcere, Poggiolini, non ne fece molto. Sette mesi. Poi venne trasferito agli arresti domiciliari. Nonostante i 45 capi d’accusa contestati (dalle tangenti, almeno 40 episodi, al sangue infetto), sparì l’associazione per delinquere e la sentenza definitiva lo condannò a 4 anni e mezzo. Alla fine ulteriori due anni vennero cancellati dall’indulto, il resto della pena la scontò prestando opera ai servizi sociali. Quando morì la moglie provò a scrivere un libro, dove ammetteva i propri errori. Senza successo. Pochissime copie vendute, le rese finite al macero. Decisamente più complessa la figura dell’ex ministro Francesco De Lorenzo, condannato per tangenti in via definitiva a cinque anni di carcere. Andò a consegnarsi e disse: “Mi ritengo un prigioniero politico”. Dalla sua parte trovò alleati di ferro, come un altro ex ministro, il socialista Gianni De Michelis: “Lo sappiamo tutti che è un capro espiatorio, l’anello debole della vicenda tangentopoli”. De Lorenzo veniva da una vita accademica di tutto rispetto, studi in Italia e negli Stati Uniti, riconoscimenti internazionali in campo scientifico, ma anche soprannominato il viceré di Napoli: per un decennio almeno fu lui a comandare. Non c’erano sindaci né assessori. C’era De Lorenzo, che aveva iniziato la sua carriera politica come consigliere comunale. Nella vicenda Mani Pulite entrò in maniera prepotente. Venne arrestato la prima volta con cento capi d’imputazione contestati. Tra lui e Poggiolini stabilirono un singolare record: 145 capi d’imputazione in due. Ma mentre Poggiolini ha ammesso le sue responsabilità, De Lorenzo ha sempre negato ogni addebito. Nonostante le condanne definitive. “Prigioniero politico”. Non ha mai abbandonato la scena: prima ha lavorato alla comunità di don Gelmini, poi quando scoprì di essere malato fondò un’associazione di persone colpite dal cancro. Vive a Napoli. Ma da tempo non lo chiamano il viceré. Né sua Sanità.

da Il Fatto Quotidiano del 12 agosto 2013


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Re: Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » domenica 27 aprile 2025, 9:26

la memoria della gente e' corta, sempre piu' corta

Con un poco di soldi e' facile fare "restyling"
ricostruire plasticamente la verginita' perduta
cambiare addirittura le carte in tavola
fare diventare la menzogna una verita'

ed e' sempre stato cosi

come diceva Il dottor Azzecca-garbugli

perché, vedete, a saper ben maneggiare le gride, nessuno è reo, e nessuno è innocente.


insomma siamo sempre vissuti in un mondo dove " l'abito fa il monaco" ed il proverbio e' stato creato per confondere gli ingenui


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Re: Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » venerdì 2 maggio 2025, 10:40

La corruzione merita e meriterebbe studi a se stanti

Per esercitarla bisogna trovarsi in condizioni di poterla fare
Quindi di una delega di potere

il miglior modo perche' un male prosperi o si ripresenti e' ignorarlo


---------------------------

l'indagine del passato e' affidato alla STORIA e agli storici attraverso l'interpretazione e il confronto de documenti

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Il sociologo è uno studioso attento e scrupoloso dei meccanismi intrinsechi nella società. Scopo principale del suo operato, infatti, è cogliere la dimensione sociale del modo di interagire umano. Consapevole del fatto che l’uomo sia un animale sociale e di come il gruppo di appartenenza influenzi il modo di pensare, di interagire e di comportarsi, questo professionista studia nel dettaglio l’uomo sulla base delle sue interazioni. In questo modo, analizza fenomeni sociali e cerca di comprenderne le cause. Se sei affascinato dalla dimensione sociale dell’essere e ti poni degli interrogativi circa il vivere dell’uomo in società, potresti pensare di diventare sociologo.
Questo studioso dell’uomo, infatti, indaga nei rapporti e nelle dinamiche sociali per comprendere le motivazioni alla base del comportamento umano.

------------------

L'economista è lo studioso dell'economia nel suo complesso, il cui obiettivo è interpretare la società e il comportamento economico dei suoi agenti, individuandone metodi e teorie esplicative mediante ricerca e analisi scientifica. Il campo di indagine comprende lo studio del comportamento di tutti gli agenti economici: individui, famiglie, imprese, istituzioni, gruppi sociali, pubblica amministrazione, ecc.

----------------------

Un volta l'ingegnere usava il regolo calcolatore e i grafici per i propri calcoli , oggi questi strumenti e lo studio del loro utilizzo sono roba da nostalgici
soppiantati da computer e da calcolatrici portatili

oggi lo storico non puo' esimersi dal leggere la STORIA anche con gli occhi del sociologo e con gli occhi dell'economista


-----------------
Noi , sovente , respiriamo nell'aria cio' che crediamo di sapere

La terra e' rotonda non piatta !
Non esistono le streghe !
Basta schiacciare un'interruttore per accendere la luce !

dati che prendiamo semplicemente come dati di fatto della nostra contemporaneita'

Quindi se nel nostro cervello albergano idee confuse puo' voler dire che qualcuno ha svolto un cattivo lavoro



(continua )


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Re: Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » venerdì 2 maggio 2025, 11:01

dimenticavo Poggiolini, scusate
( che diverra' esempio di una certa cecita' )

Ora capite bene che se non fosse scoppiata tangentopoli e se fosse vissuto in un regime monarchico il nostro Poggiolini sarebbe stato sicuramente nobilitato
E anche nella nostra Repubblica alla fine ( sua eccellenza Poggiolini ) sarebbe andato in pensione con un'alta onoreficenza per i servizi resi alla Nazione


(continua)
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Re: Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » martedì 13 maggio 2025, 13:52

Sono stato impegnato con mio figlio, Un figlio e' il piu' importante degli impegni
Lasciate che vada per un attimo fuori dal seminato
Finalmente mio figlio ha conquistato un suo strumento efficace per affrontare la vita
Ha terminato il suo percorso di studi con qualcosa che ritengo importante
Nelle more ho tardato a mandare avanti questo thread a cui tengo moltissimo.

E per mio figlio che ho cominciato ad interessarmi di genealogia e di storia familiare
Dopo una nascita laboriosa , volevo regalargli la storia del poco che sapevo della sua famiglia Poi mi sono allargato ad esaminare il cognome con molto stupore
E' stata una lunga avventura affrontata con le carenze dovute ai soli studi tecnici che pero' offrono il vantaggio di una visione pragmatica
Raramente un tecnico si prende troppo sul serio, quasi sempre si mette in discussione , sapendo che c'e' sempre qualcosa di nuovo e di migliore da poter realizzare, che la fine significa inizio
Cosi entrando in questi studi sono rimasto stupefatto dalla passivita' con cui si accettavano come vere cose incongruenti , o palesemente false
Forse per traduzione del desiderato in una realta' parallela o forse per una sorta di insoddisfazione
Un mondo sovente fuori dal reale
che porta a riflessioni
--sulle motivazioni del disperato bisogno di una menzogna vivificatrice
--al bisogno di ingannare se stessi e gli altri con una visione distorta
--al bisogno di dare una giustificazione alle incoerenze o follie della societa' umana


ma che fondamentalmente porta a riflessioni sulla difficolta' di pensiero
Che fragilita' , come e' difficile essere un uomo

mi sono impegnato a capire

viewtopic.php?f=3&t=24270&hilit=pierluigic+nobilta

viewtopic.php?f=3&t=24867&p=262668&hilit=marchese#p262668

viewtopic.php?f=6&t=24766&hilit=crollalanza

http://www.carnesecchi.eu/bergamofalsa.pdf

viewtopic.php?f=3&t=1350&hilit=ragusa

viewtopic.php?f=3&t=23376&hilit=crollalanza

viewtopic.php?f=6&t=25445

viewtopic.php?f=3&t=25549&p=265878&hilit=notizie#p265878

viewtopic.php?f=3&t=25364&p=264891&hilit=nobile+famiglia#p264891

viewtopic.php?f=3&t=25358&p=264840&hilit=fidelitas#p264840


Come dicevo ho visto creare spesso una realta' parallela , ......... ai confini della realta' ( E difenderla oltre ogni logica )

Alla base delle mie considerazioni e' lo sviluppo lentissimo del genere umano

70.000 anni di storia del Sapiens
E in questi 70.000 anni un ripetersi nella societa' delle stesse cose
Il cambiamento e' solo tecnologico , ma i comportamenti ci distinguono assai poco dall'uomo della caverna

i roghi dell'inquisizione, lo sterminio degli ebrei , le foibe , i gulagh , la bomba atomica sono cose di ieri ? o sono cose di oggi ?

Ed il potere :
Come negli scacchi bisogna difendere il re, sacrificarsi per il re , per gli interessi del re
Il re che ci vuole torturatori e torturati in una ruota che gira
il problema che il re si pone e':
come convincere qualcuno che e' bello il morire
come convincerlo a morire per lui
come dargli una giustificazione per cui morire

guerra igiene del mondo
lo schiaffo , l'azione temeraria , il coraggio , il valore , l'onore , l'arditismo
la grandezza della Nazione
Dio lo vuole

Forse invece bisognerebbe convincere che a ventanni e' bello e giusto vivere


Alla base del potere illegittimo ( il potere se non concordato e' sempre illegittimo ) vi e' sempre una falsificazione, una menzogna che serve a giustificare il potere stesso

E' di queste sorta di menzogne che dobbiamo liberarci
Perche' ci sono state infisse nella testa con la forza persuasiva di chiodi acuminati

Cosi il nostro mondo e' popolato di profeti di sventura che si proclamano maestri o capibranco o benedetti ( unti ) dal Signore , possessori di una verita' : con migliaia e migliaia di seguaci pronti a seguirli con la forza di un epidemia
Per fede, per calcolo personale, per servilismo, per odio

http://www.carnesecchi.eu/resole.JPG


http://www.carnesecchi.eu/pasteur.JPG

( continua )
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Re: Fare chiarezza

Messaggioda pierluigic » sabato 17 maggio 2025, 12:22

L'illuminismo e la rivoluzione francese hanno riportato la storia piu' vicina ai bisogni della maggioranza

ma subito una nuova spallata

http://www.carnesecchi.eu/napoleonemorti.JPG

Nascono nuove bugie , nuove giustificazioni
Le bugie si sono sommate alle bugie, le giustificazioni alle giustificazioni ,

Si formano i pregiudizi , le idee dure a morire

Ma se vogliamo riconoscere la verita' e costruire il futuro , dobbiamo demolire i miti : DEMOLIRE le piccole e grandi bugie del passato che continuano

( talvolta mimetizzate ) a sopravvivere nel presente

Lo storico e' lo scienziato che investiga e cerca di ricostruire i fatti , e ci spiega come "lui intende" le ragioni dei fatti

Occorre tener presente che mistificazioni profondissime hanno alterato gli studi nel passato piegando i fatti a sopportare convinzioni e teorie sovente interessate

...........

Ancora la storia ricorda grandi battaglie e ricorda come grandi gli uomini che le hanno volute e vinte per la propria gloria e/o per quella della propria

Nazione

Se poi ti avvicini a quei grandi della storia , molto spesso ti accorgi che in definitiva erano piccolissimi uomini e schiavi delle circostanze e delle emozioni
Ti accorgi come immensi imperi che regolavano la vita di masse immense di uomini e donne erano talvolta governati da gente mediocre che non aveva

ben chiaro cosa fare e procedeva a tentoni , con risultati frutti del caso


La stima del numero totale di vittime della prima guerra mondiale non è determinabile con certezza e varia molto: le cifre più accettate parlano di un

totale, tra militari e civili, compreso tra 15 milioni e più di 17 milioni di morti, con le stime più alte che arrivano fino a 65 milioni di morti includendo

nell'insieme anche le vittime mondiali della influenza spagnola del 1918-1919. Il totale delle perdite causate dal conflitto si può stimare a più di 37

milioni, contando più di 16 milioni di morti e più di 20 milioni di feriti e mutilati, sia militari che civili, cifra che fa della "Grande Guerra" uno dei più

sanguinosi conflitti della storia umana.

Il numero dei militari uccisi nel conflitto viene di solito stimato tra gli 8 milioni e mezzo e più di 9 milioni, con le stime più alte che arrivano oltre i 12

milioni e mezzo; le potenze Alleate ebbero all'incirca tra i 5 e i 6 milioni di soldati uccisi, mentre gli Imperi centrali ebbero più di 4 milioni di caduti

militari. Le stime sui morti civili, causati sia direttamente dalle azioni belliche che da cause collegate come malattie, malnutrizione e incidenti vari, sono

molto più difficili da calcolare, variando da un minimo di 5 milioni a quasi 13 milioni con valori medi attestati tra i 6 milioni e mezzo (una delle cifre

generalmente più accettate ) e i 9 milioni: il calcolo delle morti civili varia molto a seconda che si consideri nel computo una parte più o meno

ampia delle vittime causate da eventi correlati al conflitto ma non ricompresi totalmente in esso, come la guerra civile russa o il genocidio armeno. by Wikipedia


La storia in definitiva ha sempre esaltato la guerra

Lo storico "vecchia maniera" glorifica la forza e la prepotenza e la violenza e comunque la giustifica

esalta la conquista la rapina lo stupro

glorifica il coraggio stolido, inquadra il senso dell'onore nel comportamento in battaglia

Si appella alla difesa del proprio Dio ,

incredibilmente pur occupandosi di CIVILTA' glorifica la BARBARIE

Dimentica completamente i molti che hanno pagato la gloria di pochi con la propria morte

Dimentica gli umili che hanno pagate incomprensibilmente senza il minimo vantaggio ma con grandissime sofferenze, con malattie ,con perdita di

quanto avevano costruito

Dimentica quei furbi che si sono arricchiti coi profitti di guerra , col mercato nero , con l'usura, sfruttando le difficolta' degli altri

La "vecchia" Storia e' materia che soffre d'indeterminatezza
E' spersa

Se io so che voglio andare a Milano , mi e' facile a posteriori vedere gli errori di percorso , ma se vago senza meta ......................

Se si potesse teorizzare il mondo perfetto: dove non esistono guerre e violenza , dove ognuno ha i mezzi per vivere, dove ognuno ha strada aperta per la

costruzione della propria felicita'( senza danno per gli altri) probabilmente si potrebbe teorizzare un giudizio sugli avvenimenti e comunque raccontarli in questa visione
Purtroppo la giustizia sociale e' un concetto astratto facile da concepire in termini generali ma praticamente impossibile da costruire nella realta'

Eppure e' necessario che lo storico non si perda, che si dia una meta

E' necessario che lo storico datosi una meta valuti le deviazioni di rotta

E' necessario che lo storico costruisca l'esperienza collettiva , ma che non dimentichi di sottolineare tutte quelle esperienze di perdite di liberta' , o di sofferenze di grandi masse
Che ricordi come e perche' vi si giunse ,
A chi furono utili gli episodi della storia e a chi furono deleteri , e perche' chi li subi accetto' di subirli


Il futuro si dovra' costruire basandosi su dei valori positivi

Considerando perche' e come tali valori non siano stati realizzati nel passato

Come la liberta' sia stata limitata , quella personale e quella del pensiero, come l'uguaglianza sia stata messa da parte

Comprendendo i vincoli e condannandoli sempre ed ovunque, senza se e senza ma

Alleandosi all'affermazione di valori positivi



Insomma, a mia opinione , occorre un genere di indagine storica che metta al centro "il benessere dell'uomo"

Un'indagine che veda nel malessere un danno insopportabile e nel benessere un fine

che esamini le radici e le cause di una storia che troppo spesso ha provocato malessere a molti


.


(continua )
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