generalmente in questo sito si trattano le genealogie di famiglie che hanno goduto di nobiltà ma, credo che un tema molto intetessante, per chi si occupa di genealogia in generale, sia il tracciato storico lasciato da quelle -sorprendentemente- moltissime famiglie ebraiche che anche dopo la forzata conversione al cristianesimo abbiano da un lato continuato a trasmettere ai loro discendenti le tadizioni e usanze giudaiche mentre dall'altro sono arrivate ad accumulare tanto prestigio e ricchezza che alcune si videro riconosciuta anche la "nobiltà generosa" da quelle stesse istituzioni che avevano vessato i loro avi.
E' un tema al quale si stanno dedicando ancora pochi studiosi anche se negli ultimi anni sembra esseci stato un nuovo impulso, perlomeno in italia. Infatti le ricadute storiche più rilevanti siano rintracciabili in italia, questo fenomeno ebbe origine in Spagna. Infatti la conversione al cristianesimo era l'alternativa che venne concessa a quegli ebrei che non volessero andare in esilio o in prigione al tempo dei Re Cattolici Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia. I due Sovrani iberici legiferarono a sfavore delle comunità ebraiche presenti nei loro territori già nel XIV secolo. Ma sul finire del XV emanarono un editto definitivo che venne poi mutuato anche nei regni di Portogallo e Napoli a cui seguì una "nuova diaspora" che portò all'emigrazione massiccia di famiglie ebree iberiche inizialmente verso il Marocco , le Indie Occidentali e il Regno di Napoli ,fin tanto che non fu promulgata la stessa legge, e da li verso l'italia centro-settentrionale e le coste del nordafrica.
Alcune famiglie però accetarono di farsi battezzare, vivere ed educare i figli secondo i canoni della Chiesa Cattolica in cambio del permesso di restare in patria e godere degli stessi diritti e doveri degli altri cristiani. Coloro che accettarono questo "compromesso" vennero generalmente identificate con l'appellativo di "marrani" (giovane porco) essendo uno dei più comuni insulti che gli veniva rivolto inquanto considerati da una parte inaffidabili e dall'altra traditori.
Alcuni studiosi sono stati capaci di redigere veri e propri elenchi di cognomi di origine ebraica, nonostante in molti casi tale origine potesse essere insospettabile. Giusto per fare qualche esempio: i Caracciolo e dunque i Carafa, Gesualdo, Filomarino, Vitale, Bonanno, eccetera, oltre che tutti i cognomi che riportano nomi di città italiane: Napoli, Teramo, Capua, Salerno, Amantea, Pescara, ecc..
Pertanto mi chiedevo se tra Voi qualcuno avesse informazioni di questo genere e le volesse condividere
![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)



