Io mi stupisco

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Io mi stupisco

Messaggioda pierluigic » lunedì 5 giugno 2023, 13:28

la Terra ha più o meno 4,54 miliardi di anni

l'ominide e' datato 3,5 miliono di anni

https://www.focus.it/scienza/scienze/la ... e-delluomo

https://www.focus.it/scienza/scienze/la ... iteco-lucy

le prime forme di civilta' sono relativamente recenti circa 6.000 anni

non vi sembra stupefacente,quasi impensabile, questa lunghissima incubazione , questa lunghissima eta' protostorica ?
pierluigic
 
Messaggi: 2041
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it

Re: Io mi stupisco

Messaggioda pierluigic » mercoledì 7 giugno 2023, 18:23

............................... una crescita squilibrata pero'

In realta' solo la branca matematica e tecnologica del nostro bagaglio culturale ha avuto negli ultimi 150 anni una crescita abnorme quasi sproporzionata al resto
Per il resto lo scimmione nudo brancola ancora in un lentissimo ed incerto cammino


Esaminiamo il modello evolutivo della natura
E' evidente quanto Charles Darwin abbia posto le basi per comprenderlo , spazzando via tutta una serie di favole piu' o meno tranquillizzanti

Vorrei consigliare la lettura o la rilettura di due vecchi libri di Richard Dawkins

( wikipedia ) Il gene egoista è un saggio scientifico del biologo inglese Richard Dawkins pubblicato nel 1976. Si basa sulla teoria principale espressa nel primo libro di George Christopher Williams, Adaptation and Natural Selection, ovvero la teoria dell'evoluzione analizzata dal punto di vista del gene anziché da quello dell'individuo. Costituisce inoltre il punto di partenza per la formulazione del concetto di meme come entità di informazione replicabile[1] e per la stesura del suo successivo saggio, Il fenotipo esteso. Il libro è uscito in una prima edizione originale nel 1976, e in una seconda edizione accresciuta con due nuovi capitoli nel 1989.

(wikipedia) L'orologiaio cieco (titolo originale The Blind Watchmaker: Why the Evidence of Evolution Reveals a Universe Without Design) è un libro di Richard Dawkins, nel quale egli presenta una spiegazione, e una discussione, della teoria dell'evoluzione mediante la selezione naturale. Inoltre, offre una discussione per respingere certe critiche mosse al suo primo libro, Il gene egoista.
Nel 1987 il libro ha ottenuto il premio della Royal Society of Literature ed il premio del Los Angeles Times nella categoria attualità (current interest)[1].

..........libri che permettono di osservare le cose da posizioni un poco piu' preoccupanti e che dovrebbero spingerci verso nuove considerazioni etiche

e ( almeno a me pare ) dovrebbero spingerci anche a guardare alla funzione della STORIA in un modo diverso

un passo dell'orologiaio cieco che ritengo fondamentale :

Per spiegare il modo in cui si sono sviluppati organi estremamente sofisticati come l'occhio o l'ancor più singolare sistema di ecolocazione ultrasonica del pipistrello, non bastano però meccanismi legati a semplici variazioni casuali, che anche nel caso di tempi lunghissimi, come quelli della vita sulla terra, non risulterebbero minimamente sufficienti al raggiungimento di un tale grado di complessità. Ma un sistema di selezione cumulativa, in cui ad ogni passo i miglioramenti vengono messi alla prova, scartando le soluzioni meno efficienti, è la soluzione che avviene in natura per arrivare a creare ordine dal caos, ottenendo risultati strabilianti, in grado di sfidare le leggi di probabilità.



...............................
pierluigic
 
Messaggi: 2041
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it

Re: Io mi stupisco

Messaggioda pierluigic » domenica 16 luglio 2023, 11:28

approfitto che tanti sono in vacanza per continuare ad occupare un angolino con discorsi frivoli
-----------------------

alla fine sul fatto che siamo la "scimmia nuda" io non ho mai avuto dubbi
La nostra rigidita' mentale di fronte alle situazioni nuove ci riporta alle leggi del branco
In sei sette mila anni siamo ancora quasi al palo
brancoliamo sempre nel medesimo brodo
Il cervello ha una specializzazione tecnica che ci permette di mettere le mani su strumenti sofisticati che in fondo usiamo con la tecnica dello schiaccia bottoni

De Bono diceva che e' proprio la nostra mente offuscata ad aiutarci a sviluppare i progetti

Durant diceva che la barbarie e' sempre dietro l'angolo e come dargli torto con l'olocausto ebreo del xix secolo

Credo che sia necessario guardarci dentro
E tentare di discernere

Dopo la fioritura della civilta' Greca , ( e della civilta' orientale indo-cinese che meriterebbe un discorso a parte ) e l'immensa civilta' Latino-Romana
ha prevalso qualcosa di ancor oggi faticosamente definibile
secoli di conati
in un panorama morale favorevole ( monoteismo : ebraismo , cattolicesimo , mussulmanesimo ) che predicava l'uguaglianza degli uomini
si e' sviluppato un progetto sociale non facile da capire

(segue : se qualcuno mostra interesse all'argomento)
pierluigic
 
Messaggi: 2041
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it

Re: Io mi stupisco

Messaggioda Frederick » domenica 7 gennaio 2024, 22:22

Caro Pierluigi,

Lei ha affrontato numerosi temi affascinanti, talvolta solo con sottili indizi, talvolta più esplicitamente. Sono interessato al prosieguo dell'argomento e La invito cortesemente ad andare avanti.

Alla fine di questo mio post spiegherò perché questi ragionamenti sono rilevanti ai fini della storia e della nobiltà e quindi non off-topic.

Per il momento mi limito a fare alcune osservazioni alla Sua prima considerazione. Che l'età protostorica sia lunga è, in effetti, un dato che impressiona.
Che il trend sia quello della curva esponenziale descritto in questo grafico è un dato di fatto. La scienza osserva e usa il linguaggio della matematica. E la matematica ci mostra questo:
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Singularity_Is_Near#/media/File:Countdown_to_Singularity_-_Linear.svg
Ci sono anche grafici che considerano periodi di tempo molto più ridotti. Ne trova sulla capacità computazionale sempre alla stessa pagina:
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Singu ... sLawai.jpg
Capacità computazionali che ci hanno permesso di svolgere ricerche avanzatissime che spiegano ulteriormente perché il progresso sta accelerando.

Ora vengo al punto storia e nobiltà. A mio parere ogni evento storico avvenuto è stato necessario per rispondere a delle esigenze che si sono presentate ai popoli coevi.
Inserisco questo mio intervento su una domanda di storia che mi è stata posta in passato:
Riorganizzazione dell'Europa dopo una serie di eventi catastrofici.
"Il crollo dell'Impero Romano fu causato da una serie di eventi catastrofici:
Prima la Peste di Antonino fino al 180 d.C. che uccise fino a un terzo della popolazione in alcune aree. Questa peste decimò l'esercito dell'Impero.
Allo stesso tempo ci fu un cambiamento climatico che causò un abbassamento delle temperature e spinse le popolazioni settentrionali a spostarsi a sud in cerca di una zona climatica migliore. L'Impero Romano aveva il suo esercito fortemente indebolito dalla peste, e ciò causò un progressivo declino del potere militare romano e della capacità di controllare i suoi confini attaccati dalle tribù settentrionali.
Dopo la caduta dell'ultimo imperatore Romolo Augustolo nel 476, le cose peggiorarono a causa della grande peste di Giustiniano del 541, con fino al 40% di morti nelle città. Roma fu incredibilmente, per un breve periodo, letteralmente "vuota" di cittadini. Questa peste ebbe molte altre ondate fino al 750.
Nel 536 ci fu una grande eruzione vulcanica settentrionale che causò il riempimento dell'atmosfera di ceneri per lungo tempo, provocando massicci fallimenti dei raccolti e carestie.
Quindi, come è possibile dedurre, in una situazione del genere il sistema feudale fu semplicemente una riorganizzazione. Dopo tutti questi eventi catastrofici, Carlo Magno (imperatore nell'800 d.C.) unificò sotto il suo potere la maggior parte dell'Europa e poi, per controllare meglio il suo immenso territorio, lo divise in province (come i romani) chiamate Contee che furono successivamente divise in signorie più piccole."

La mia opinione è che c'è stata una necessità riorganizzativa storica ottenuta grazie al sistema feudale e quindi alla rinascita della nobiltà di cui trattiamo con così tanta passione in questo forum.
Ogni passo, ogni "milestone" che è stata realizzata a livello civico, culturale e tecnologico ci ha portato a dove siamo oggi. Anche la storia si muove spesso per prova ed errore come nel Suo esempio dell'estratto dell'Orologiaio cieco.
La storia si muove sempre più veloce ma va preservata. E la maggior parte dei protagonisti, lo sappiamo bene, sono stati, fino ai tempi più recenti, proprio gli aristocratici.
Frederick
 
Messaggi: 33
Iscritto il: giovedì 3 aprile 2014, 18:41

Re: Io mi stupisco

Messaggioda pierluigic » lunedì 8 gennaio 2024, 1:19

vede lei sta portando il mio pensier fuori dalla rotta prestabilita
In questo thread non avevo e non ho intenzione di parlare di nobilta'
D'altronde su questo forum trovera' 1000 discussioni sull'argomento
discussioni che oramai interessano solo qualche decina di persone

Tenga conto che io sono ateo
quindi si figuri se posso credere ad una cosa umana e risibile come la nobilta'
un termine raffazzonato che contiene molti concetti fra loro diversi ( variabili poi di tempo in tempo ) , a volte inconciliabili
Io credo nella necessita' di conoscere la STORIA e utilizzarla e farsene guidare come l'individuo dovrebbe farsi guidare dall'esperienza

noto due cose nel suo ragionamento che non condivido

La mia opinione è che c'è stata una necessità riorganizzativa storica ottenuta grazie al sistema feudale e quindi alla rinascita della nobiltà di cui trattiamo con così tanta passione in questo forum.


crede veramente ci sia stata una riorganizzazione ?

io credo ci sia stata una immensa VORAGINE dopo la civilta' greca e dopo l'impero romano continuata fino alla rivoluzione francese, quando il cammino e' ripreso con estrema lentezza

ed anche :
Capacità computazionali che ci hanno permesso di svolgere ricerche avanzatissime che spiegano ulteriormente perché il progresso sta accelerando.


quale progresso ?

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.



il nostro sforzo dovrebbe mirare al perseguimento della felicità da parte degli esseri umani nel loro insieme
consapevoli che questa e' l'unica vita che abbiamo a disposizione
Che poi dovrebbe essere il principale lobiettivo anche dei credenti
insieme al concetto che "gli uomini sono tutti uguali nella sofferenza"
pierluigic
 
Messaggi: 2041
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it

Re: Io mi stupisco

Messaggioda pierluigic » martedì 9 gennaio 2024, 10:13

comunque
qualche breve cenno


Lei ha detto molto bene del crollo demografico
Le due componenti essenziali anche nel periodo carolingio sono :

crollo demografico
impossibilita' di esercitare il controllo su un territorio vasto e disabitato


Parlare di unificazione dell'Europa sotto Carlo magno e' come parlare del cane dell'ortolano
"non mangiava e non faceva mangiare"

Parliamo per l'Italia che si distingue dal resto dell'Europa per il permanere di una cultura cittadina sotto l'impulso dei Vescovi
I Marchesi ed i Conti inizialmente dovrebbero appartenere alla "Elite carolingia"
I Marchesi ed i Conti inizialmente sono titoli di funzionari ( Marca e Contea ) e entrano solo nel "ceto dirigente" esulando da un concetto di nobilta' come lo intendiamo oggi in senso lato ( come le ho detto e' un concetto eterogeneo e in costante ridefinizione )
Ovviamente i titoli non sono ereditari

Il regime carolingio introduce dei concetti statali ma non ha la forza per realizzarli completamente
volteggiano nell'aria ma tra il dire ed il fare ........

Ma e' un regime quello carolingio che ha scarsa capacita' di controllo
E' capace di vincere la grande battaglia ma non d'incidere sul territorio
A detenere il potere sono cosi i domini Loci longobardi /italiani e i Vescovi nelle citta' . Le famiglie franche che si radicano sul territorio italiano non mi pare siano molte
Gli Attonidi ( impropriamente i Canossa) che domineranno un pezzo dell'Italia sono longobardi/italiani , longobardi/ italiani sono anche i Conti Guidi. Forse i Conti di Bologna sono di origine franca
.................
sottolineo longobardi ed italiani erano ormai un unica cosa

Esiste ora ( Grazie anche alla Chiesa romana il concetto del SACRO romano impero ) ed e' importante come idea , come miraggio, come obiettivo a cui tendere
Proseguono nel frattempo le razzie ungare, All'apparenza inarrestabili

E in questa situazione fluida che avviene l'usurpazione dei territori regi e la creazione di poteri locali
Viene mantenuto apparentemente l'ufficio per cui ci sono ancora i Conti ( ma questi non sono non piu' di nomina imperiale ma di autoproclamazione )

Sempre ceto dirigente , Come parlare di nobilta' ?
Comunque esiste un pallido simulacro d'Impero. Ed e' gia' importante che esista l'Idea

La battaglia di Lechfeld (10 agosto 955) segnò la fine delle incursioni dei Magiari o Ungari in Europa centrale e in Italia , grazie alla vittoria decisiva dell'esercito del re germanico Ottone il Grande
E qui cambia la Storia anche per l'Italia
Ora vi e' qualcuno oltre le Alpi che crede veramente nell'Impero come cosa concreta , fattibile , sostenibile, praticabile
Ora c'e' qualcuno che sviluppa una visione di nobilta' ( germanica ) e vedremo come

Nota bene il concetto di nobilta' non e' longobardo/italiano !!!!!
Siamo alle soglie dell'anno 1000
L'Italia e' diversa dal resto dell'Europa
Qui sotto i Vescovi, specie al nord e al centro , sta continuando a svilupparsi un ceto dirigente e una civilta' delle citta'

( continua)
pierluigic
 
Messaggi: 2041
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it


Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite