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Salvennor ha scritto:Ho trovato un atto in cui si cita un Bachisio Carta, nativo di Aidomaggiore, morto nel 1877 nelle carceri di Cagliari in cui era rinchiuso, di professione minatore. Era figlio di Bachisio Raimondo e di Bonacata Atzori.
Chissà se apparteneva al gruppo di Cavalieri Carta residenti in quel centro. Non è da escludere, nonostante il suo mestiere, anche perché numerose volte ho rilevato la presenza di persone che svolgevano mestieri abbastanza modesti, ma i cui padri erano funzionari, militari, possiedenti, negozianti e armatori (borghesi ma anche titolati). Figli di unioni legittime.
Salvennor ha scritto:Per d.menottipratesi :
Buonasera. Il nome personale Bachisio nei secoli passati era particolarmente diffuso nell'area centrale della Sardegna, e anche in parte di quella settentrionale, zone di antica localizzazione delle famiglie con cognome Carta. Nel corso del '900 l'uso di tale nome è andato in decadenza, ma ancora oggi non sono poche le persone che lo portano.
Per quanto riguarda il ramo Carta evidenziato nel suo commento, esso è relativo a un comune, Aidomaggiore, situato appunto nella parte centrale dell'isola (in pratica è una delle mie principali aree di ricerca, infatti tale comune confina con il centro in cui era domiciliato il mio antenato prima di trasferirsi a Cagliari verso il 1827).
A fine '600 in Aidomaggiore si trasferì un cavaliere Carta (cavaliere in senso nobiliare), capostipite di una numerosa progenie ancora oggi esistente e solo in parte analizzata sotto l'aspetto genealogico. Se non ricordo male tale capostipite si chiamava Nicola Carta Salaris (dovrei controllare nelle pagine precedenti), ma in seguito non pochi Carta di tale centro furono caratterizzati dal nome Bachisio (magari combinato ad altri nomi), compreso almeno un personaggio citato nell'elenco nobiliare ufficiale del 1822.
Quel minatore Bachisio Carta dovrebbe essere uno dei discendenti dei citati cavalieri (a quanto pare esisteva solo quel ceppo, almeno fino ai primi '900, secondo alcune persone esperte del luogo). Sempre per Aidomaggiore recentemente ho trovato alcuni Carta, senza dubbio di origine equestre, che sono indicati con la qualifica di "contadino" e "agricoltore", vissuti nell'ottocento.
In quel periodo, una volta perso lo status sociale ed economico delle generazioni precedenti, c'era ben poco da fare e dunque o ci si dedicava ad una modesta attività agricola, o all'artigianato, e nelle città anche ad attività marinare e a piccoli commerci. E ciò soprattutto per coloro che avevano una modesta istruzione (o non la avevano affatto).
Sua cognata dovrebbe cercare di localizzare il più recente luogo di residenza del ramo di appartenenza.
Allego due screen relativi ad un cavaliere Giovanni Bachisio Carta vissuto nella seconda parte del '600, originario del Marghine (stessa zona del citato Nicola Carta Salaris).
Salvennor ha scritto:Per ila89 : Benvenuta nel forum. Per il momento le notizie certe relative ai citati Berlingeri sono le seguenti:
Nella seconda metà dell'ottocento erano residenti in Cagliari Maria Teresa Berlingieri, Francesca Berlingero (monaca), Battisitina Berlingueri, Marianna Berlingeri, Michele Berlingeri, tutti fratelli e figli di Francesco Berlingieri e di Antonia Barrago (da notare le varie forme del cognome).
La monaca Francesca è sepolta in una cappella di famiglia, mentre il fratello Michele è sepolto nella cappella della Confraternita del Rosario (una delle più antiche).
Francesco Berlingieri nei documenti viene indicato come "negoziante" (cioè mercante), però io in atti diocesani avevo letto anche la qualifica di "Impiegato".
Il figlio Michele probabilmente era dipendente statale.
In Archivio di Stato per i primi decenni dell'ottocento è documentata anche una Margherita Berlingero, forse sorella di Francesco.
Antonia Barrago, moglie di Francesco, era sorella del Capitano Marittimo e mercante Bernardo Barrago, suocero della contessa Ciarella, immortalata nella nota statua presente nel cimitero antico. Sono proprio i Barrago l'anello di congiunzione tra il mio ramo e questi Berlingeri.
Allego l'atto di morte della monaca Francesca e lo screen relativo a Margherita.
Per ila89, in che senso scrive "notizie della mia prozia in linea"? Cioè sono presenti ulteriori notizie nel web? Se è così ancora non le ho lette.
Salvennor ha scritto:Confermo che il nome della moglie di Andrea Barrago era Itri. Ma secondo me rimase vedovo e prese come seconda moglie una Vidili.
Comunque controllo i dati che avevo rilevato.
Per quanto riguarda le varianti del cognome, dai documenti si evince che la prima forma era Berlingieri, a volte scritto Berlingiero e Berlingueri. Solo dopo il 1889 il cognome diventa Berengeri e poi Berenger.
Secondo me erano originari o della Liguria o del Regno di Napoli. Escludo invece legami diretti con il ramo borghese dei Berlinguer di Sassari (a loro volta forse di origine ligure).
Ma Rafaele Berenger era anche lui capitano marittimo o magari negoziante? Dato che è morto in naufragio. Infatti il padre è indicato come negoziante nei documenti, e molti negozianti erano anche proprietari di imbarcazioni.
Salvennor ha scritto:Per ila89 : Benvenuta nel forum. Per il momento le notizie certe relative ai citati Berlingeri sono le seguenti:
Nella seconda metà dell'ottocento erano residenti in Cagliari Maria Teresa Berlingieri, Francesca Berlingero (monaca), Battisitina Berlingueri, Marianna Berlingeri, Michele Berlingeri, tutti fratelli e figli di Francesco Berlingieri e di Antonia Barrago (da notare le varie forme del cognome).
La monaca Francesca è sepolta in una cappella di famiglia, mentre il fratello Michele è sepolto nella cappella della Confraternita del Rosario (una delle più antiche).
Francesco Berlingieri nei documenti viene indicato come "negoziante" (cioè mercante), però io in atti diocesani avevo letto anche la qualifica di "Impiegato".
Il figlio Michele probabilmente era dipendente statale.
In Archivio di Stato per i primi decenni dell'ottocento è documentata anche una Margherita Berlingero, forse sorella di Francesco.
Antonia Barrago, moglie di Francesco, era sorella del Capitano Marittimo e mercante Bernardo Barrago, suocero della contessa Ciarella, immortalata nella nota statua presente nel cimitero antico. Sono proprio i Barrago l'anello di congiunzione tra il mio ramo e questi Berlingeri.
Allego l'atto di morte della monaca Francesca e lo screen relativo a Margherita.
Per ila89, in che senso scrive "notizie della mia prozia in linea"? Cioè sono presenti ulteriori notizie nel web? Se è così ancora non le ho lette.
ValentinaBerenger ha scritto:Buongiorno! Per caso ha recuperato nuove notizie sui Berenger/Barrago? Io qualcuna sì e se vuole possiamo confrontarciSalvennor ha scritto:Confermo che il nome della moglie di Andrea Barrago era Itri. Ma secondo me rimase vedovo e prese come seconda moglie una Vidili.
Comunque controllo i dati che avevo rilevato.
Per quanto riguarda le varianti del cognome, dai documenti si evince che la prima forma era Berlingieri, a volte scritto Berlingiero e Berlingueri. Solo dopo il 1889 il cognome diventa Berengeri e poi Berenger.
Secondo me erano originari o della Liguria o del Regno di Napoli. Escludo invece legami diretti con il ramo borghese dei Berlinguer di Sassari (a loro volta forse di origine ligure).
Ma Rafaele Berenger era anche lui capitano marittimo o magari negoziante? Dato che è morto in naufragio. Infatti il padre è indicato come negoziante nei documenti, e molti negozianti erano anche proprietari di imbarcazioni.
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