Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini





Alessio Bruno Bedini ha scritto:La stratificazione sociale era più complessa.
Accanto ai bracciali, ai contadini e ai borgesi c'erano gli artigiani (in tutte le loro articolazioni), i Massari (veri e propri imprenditori agricoli), i civili (i nostri professionisti, in genere benestanti) e solo infine i pochissimi nobili.
VictorIII ha scritto:Hello everyone,
riprendendo questo antico discorso per un'altra considerazione del termine, come usato nel XVI secolo nel regno di Sicilia - borgese della feudo (detto anche feudi borghesi da alcuni autori). A Caltanissetta trovo le famiglie che sono gabelotti, arrendatari, titolari di enfiteusi, dirigono aziende nelle terre feudali, o comunque traggono maggior profitto da attività in territorio feudale, ma esse stesse non sono il feudatario, sono chiamate specificatamente negli archivi Moncada alle pagine dei pagamenti Moncada, come “borgese della ____”. ad esempio, un uomo chiamato Honorabilis negli atti notarili, il cui figlio entra nel consiglio nobiliare del 1616 e la cui famiglia ottiene il titolo di barone alla fine del XVII secolo, è chiamato "borgese della biffaria" in un documento del 1593 dove ha un contratto per pagare 80 once comprare ogni anno tutta l'erba delle terre libere del principe di paterno nel feudo biffaria. (lo stesso ha anche altre compagnie in altri feudi della Moncada, in società con altri uomini chiamati nobili negli atti notarili ma anche borgese della feudo negli archivi Moncada. e per intenderci l'uomo ha in città un grande tenementi di case con porticato ed elementi decorativi, impiega gente per lavorare nella terra di biffaria.) Stimo il 50% delle famiglie sul consiglio nobiliare del 1616 con padri o nonni chiamati borgese della qualche feudo dei Moncada (ma sempre e solo nei documenti Moncada del XVI sec. Questi stessi personaggi sono chiamati Honorabilis e talvolta nobilis negli atti notarili). . Addirittura ho trovato uno dei borgese della feudo a Caltanissetta chiamato don in alcuni atti ecclesiastici, chissà se c'entrava con certi contratti che teneva nel feudale e l'impressione dei preti di ciò? è qualcosa che deve ancora essere indagato di più.
(questo differisce dal successivo uso più ampio del termine che alla fine comprenderà gli artigiani e non avrà nulla a che fare con le attività nelle terre feudali)
Thanks to all!


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy
Visitano il forum: Nessuno e 26 ospiti