Cav.OSSML ha scritto:Sinceramente non so se i padri costituenti ed il legislatore del '51 si siano, o si siano seriamente, posti il problema sulla qualificazione cavalleresca da dare all'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, ma sono convinto che i provvedimenti adottati dagli stessi sono da considerarsi giuridicamente ultra vires, secondo i noti principi dettati dall'ICOC per stabilire la validità degli Ordini di Cavalleria (- Gli Ordini dinastici o di famiglia appartenenti Jure sanguinis a una Casa Sovrana (cioè a quelle case regnanti o ex regnanti il cui rango sovrano venne riconosciuto internazionalmente all’epoca del congresso di Vienna o più tardi) conservano intatta la loro validità storica cavalleresca e nobiliare, indipendentemente da ogni rivolgimento politico. È da ritenersi pertanto giuridicamente ultra vires l’eventuale ingerenza dei nuovi Stati succeduti alle antiche Dinastie, sia sul piano legislativo che su quello amministrativo nei confronti degli Ordini dinastici. Che questi non siano riconosciuti ufficialmente dai nuovi governanti, non inficia la loro validità tradizionale e il loro status, ai fini araldici, cavallereschi e nobiliari -).
L’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, data la sua natura dinastica, appartenente jure sanguinis ad una Casa Sovrana (riconosciuta internazionalmente come tale già col Trattato di Utrecht nel 1713, come pure all'epoca del Congresso di Vienna 1814-1815) conserva quindi intatta la sua validità indipendentemente da ogni rivolgimento politico.
Questo è un altro punto controverso.
"Gli Ordini dinastici o di famiglia appartenenti Jure sanguinis a una Casa Sovrana (cioè a quelle case regnanti o ex regnanti il cui rango sovrano venne riconosciuto internazionalmente all’epoca del congresso di Vienna o più tardi) conservano intatta la loro validità storica cavalleresca e nobiliare".
L'OSSML nel 1945, dopo le tante modifiche intervenute, era ancora un ordine dinastico? Conservava ancora la sua validità storica cavalleresca e nobiliare?
In caso, come accaduto per l'OSSML, di fortissimi cambiamenti di statuti, cosa accade?
Può un ordine dinastico essere trasformato, dallo stesso capo della dinastia e capo di stato, in un ordine di Stato?
Se un ordine dinastico viene trasformato in ordine statale, in un seguente rivolgimento politico può essere avocato dallo Stato?
Cav.OSSML ha scritto:Infatti, nonostante l’opposizione del Vaticano attraverso l’allora Segretario di Stato S.E.R. Il Cardinale Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI che ravvisò la propria giurisdizione sull’Ordine Mauriziano, basata su carte diplomatiche che riconoscevano assoluta indipendenza all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro come Ordine Religioso e Militare, qualificandolo -la Santa sede- come Ente Ecclesiastico di Diritto Pubblico, la XIV disposizione transitoria e finale della Costituzione Repubblicana al terzo comma lo faceva suo mantenendolo come Ente Ospedaliero e demandandone l’operatività ad una legge che venne promulgata 15 anni dopo.
Ti ringrazio per questa testimonianza. Potrebbe avere molta importanza.
S.E.R. Il Cardinale Giovanni Battista Montini scriveva a titolo personale o per conto della Santa Sede?
In questo secondo caso significherebbe che la Santa Sede, ancora nel 1951, considerava l'OSSML come Ordine religioso, come Ente Ecclesiastico di Diritto Pubblico!
Molto interessante!



