da Elmar Lang » lunedì 5 febbraio 2018, 16:15
Non è necessariamente il peccaminoso odore fascista di quegli oggetti, a farne il prezzo: si tratta di oggetti obbiettivamente rari, quale il piccolo distintivo in bronzo montato sulla losanga di panno bianco e lo scudetto da manica in metallo bianco verniciato (non quello più "comune" in lamiera di zinco).
Gran parte dei fregi e distintivi delle FF.AA. della R.S.I., oltre ad essere stati fabbricati in esigua quantità, furono anche oggetto di accanita damnatio memoriae e conseguente distruzione.
Anche quegli oggetti, facendo parte delle militaria storiche, hanno un loro appassionato collezionismo, non necessariamente connotato politicamente: uno dei migliori collezionisti di questo settore, a mio avviso, fu un alto dirigente dell'ANPI, che ebbe il merito di dare una notevole sistematicità all'argomento, mediante schedatura di ogni pezzo, con indicata la provenienza e quant'altro aiutasse ad identificare i pezzi meno noti; certuni, erano anche accompagnati da schede-intervista degli ex-proprietari. Ora, questi è defunto da una decina d'anni.
Del resto, a me piacciono le decorazioni dell'Albania comunista e della DDR... Non è bello ciò ch'è bello...
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)