GENS VALERIA ha scritto:TrovatoGENS VALERIA ha scritto: (...) Le dichiarazioni della segreteria di Stato fanno a cazzotti tra di loro: ne ricordo una, abbastanza recente ( che non riesco a ritrovare ) , portata da Nicola , nella quale il Costantiniano viene ampiamente tutelato , sebbene in modo minore rispetto ai due " vaticani " . (...)
Segreteria di Stato a firma del Card. Casaroli, Segretario di Stato, al Gr.Can. del SMOCSG lettera prot. 37042 del 29 maggio 1980 ha scritto:… credo utile precisare che questa Segreteria di Stato mai ha inteso definire la legittimità dell'Ordine in se stesso, ma solo affermare che la Santa Sede non dà ad esso quel particolare riconoscimento che ha dato, invece, al Sovrano Militare Ordine di Malta e all'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Se qualche espressione, in documenti non officiali [così nel testo, ndr], ha potuto dar adito a diversa interpretazione, essa è da considerarsi inesatta e da intendersi nel senso sopra precisato.
A scanso di equivoci premetto che il seguente intervento è mera speculazione personale.L'intervento del card. Casaroli, per altro vecchiotto, specifica un dato che nessuno ha mai messo in dubbio e cioè che la Santa Sede, con le note del passato (ma anche attuali) non interviene sulla legittimità degli ordini dinastici o terzi. La Santa Sede specifica solo che, oltre ai propri, riconosce e tutela solo SMOM e OESSG. Questo significa che gli altri ordini sono illegittimi o farlocchi? No, solo che non sono di competenza della Santa Sede e quindi non possono definirsi ordini di cavalleria cattolica.
Infatti ricordo che gli ordini militanti religiosi cattolici hanno sempre fatto riferimento, come fons honorum e Autorità, alla Santa Sede che li ha giustamente sempre riconosciuti e tutelati con bolle, privilegi, cardinali patroni... e al contempo ha sempre richiesto loro anche dei doveri come il riconoscimento dell'Autorità della Santa Sede, la Sua sorveglianza, l'approvazione e/o verifica degli statuti et cetera.
Quindi, nel caso specifico, l'Ordine Costantiniano sarebbe un ordine illegittimo o farlocco perché la Santa Sede non lo riconosce e tutela? Assolutamente no. Ma con quella nota la Santa Sede ha voluto far capire che, tranne SMOM e OESSG, gli altri ordini non derivano più la loro esistenza dalla fons honorum e dall'Autorità ella Santa Sede, ma dalla fons honorum e dalla sovranità, piena o affievolita, di chi ne detiene il magistero. Nel caso specifico il Costantiniano oggi (non 300 anni fa), è un ordine assolutamente legittimo ma che deriva la sua esistenza dalla Casa già Reale che ne detiene il Magistero; uguale dicasi per l'OSSML e per gli altri ordini dinastici.
La cavalleria militante cattolica che ha necessità di un riconoscimento ufficiale della Santa Sede è rappresentata da SMOM e OESSG. Gli altri ordini sono ordini legittimi di cavalleria che si basano sulla fons honorum delle rispettive Case già Reali.
Rifarsi a bolle di 300 anni prima (che, per inciso, tra i riconoscimenti, richiedevano anche doveri e quindi era una corsia a doppia mandata) quando oggi la Santa Sede non nomina più il cardinale patrono e addirittura non interviene a dirimere dopo decenni su chi sia il corretto gran maestro dell'Ordine, considerando che molti lo ritengono addirittura ancora oggi un ufficio ecclesiastico.... lo trovo davvero poco giustificativo di un riconoscimento che non c'è più.
Poi questo mancato riconoscimento non impedisce ovviamente agli ordini dinastici di frequentare la chiesa, di sostenerla, di far celebrare messe, di pregare...., ma semplicemente li rimette su un piano di cavalleria laica di ispirazione cristiana.