Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
"Quindi potrei riuscire a sapere se esiste un avo diretto e maschio in comune? "
antonio33 ha scritto:Mi scuso se, data la mia ignoranza in genealogia genetica, forse chiederò delucidazioni su alcune questioni che, per altri molto più preparati di me, comporteranno risposte ovvie e scontate.
Supponiamo che, agli inizi del XII secolo, un tale abbandoni patria e famiglia e si trasferisca in un paese lontano. Per paese lontano intendo non solo profondamente diverso da quello d'origine per cultura, lingua, costumi, usanze, ecc. ecc., ma, anche e probabilmente, per le caratteristiche fisiche (genetiche?) diverse della popolazione.
Il nostro nostro tizio ricompare, il suo nome si adegua alla nuova lingua, ha discendenza e, in pratica, genera un nuovo ramo familiare.
E adesso supponiamo che, dopo quasi 900 anni e oltre 30 generazioni, si possa confrontare il DNA attuale dei due ipotetici rami familiari. Sarebbe possibile sapere se davvero i due rami suddetti sono collegati tra di loro? Oppure, come io sospetto, troppo tempo e troppe generazioni sono passate perché possano essere rimaste tracce genetiche attendibili?
Saluto tutti.
Antonio


VictorIII ha scritto: (Sorry it isn't in Italian!)
), che abitava apud rivum album, sparisce con la sua sagitta in mare.antonio33 ha scritto:che li concederà in enfiteusi, ventitrè tremissi di terra nel fondo chiamato Moreule
...
Mi chiedo quale sia la superficie di un tremisso.
Filippo Brunetti, Codice diplomatico toscano - Contenente principalmente le carte carolingie toscane dal dì 9 luglio 774, al mese di aprile 813, e molti altri insigni monumenti storici, Parte II - Tomo I, Leopoldo Allegrini e Giovanni Mazzoni, Firenze, 1823, pag. 190, https://play.google.com/books/reader?id ... =GBS.PA190, ha scritto:"2. 775. Marzo. Fu venduta una Vigna posta nel Casale Camprine confinata da altre quattro vigne della misura di cinque tremissi con altri ordini di Viti. Il prezzo fu di cinque tremissi, ed essendo il tremisse la terza parte di un soldo equivarrebbe ad un soldo e due terzi: ma qual misura di terra potesse essere il tremisse, non può determinarsi senza la nozione della misura usata nel luogo stesso: che se l'usitata misura fosse stata quella dello staioro, i cinque suddetti tremissi avrebbero corrisposto a cinque stiori, essendo lo stioro la terza parte dello stajoro. Il notaro fu Maurino."

Luigi Guttri ha scritto:antonio33 ha scritto:che li concederà in enfiteusi, ventitrè tremissi di terra nel fondo chiamato Moreule
...
Mi chiedo quale sia la superficie di un tremisso.
... è verosimile che il Fondo Moreule fosse sopra i 20.000 mq?
antonio33 ha scritto:L'unica cosa che so quasi per certo, ( ora stento a ricordare la fonte: la cercherò ma credo che Bardo mi batterà sul tempo) è che confina (e confinava) col fondo che fu del Parcitadi.
antonio33 ha scritto:Verso il 1130 un certo Petar o Peter (taccio, per il momento, il "cognome"), che abitava apud rivum album, sparisce con la sua sagitta in mare.
Sull'altra sponda, nel 1133, un certo Petrus Marini chiede, tratta e pattuisce con il monaco e abate Rucerio, che li concederà in enfiteusi, ventitrè tremissi di terra nel fondo chiamato Moreule. Caso vuole che il rio che attraversa il fondo dove Petrus, o forse un suo discendente, costruirà la sua fattoria fortificata, si chiami ancor oggi Albarello. I nomi sono proporzionati alla portata e alle dimensioni dei due corsi d'acqua.
Sto tentando di rintracciare i discendenti.


bardo ha scritto:antonio33 ha scritto:L'unica cosa che so quasi per certo, ( ora stento a ricordare la fonte: la cercherò ma credo che Bardo mi batterà sul tempo) è che confina (e confinava) col fondo che fu del Parcitadi.
Si tratta di un atto del 1° marzo 1133 dove Parcitatis (Parcitade) risulta tra i confinanti del fondo Moreule (cfr. Curradi C., Pievi del territorio riminese nei documenti fino al Mille, 1984, p. 83 e n).
![jump [jump.gif]](./images/smilies/jump.gif)
Alessio Bruno Bedini ha scritto: ...potresti trovare molti discendenti ... anche con cognomi diversi tra di loro.
In quest'ultimo caso certamente bisognerebbe valutare le cose sotto un'ottica differente...
Torna a Genealogia genetica - DNA
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite