Storia ed araldica della famiglia Mari in Toscana

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Storia ed araldica della famiglia Mari in Toscana

Messaggioda StefanoM » lunedì 24 ottobre 2005, 17:35

Esimi professori e spettabili studiosi, mi chiamo Stefano e sono uno studente in Archeologia Medievale.Per ovvi motivi, tra le tante materie, ho dovuto interessarmi anche all'araldica. Non ho una grandissima conoscenza a riguardo ma quel po che basta a tracciare schemi logici ed ipotesi verosimili a riguardo. In particolar modo credo di avere delle buone conoscenze riguardo alle famiglie ed alle insegne araldiche del mio comprensorio (XII/XV sec.). Qualche anno fa intrapresi una ricerca sulla famiglia Mari di Aquila e venni a conoscenza del fatto che, in questa città, già nel XVII secolo c'era la consapevolezza riguardo all'esistenza di due famiglie, ben distinte,cognominate in egual maniera. Andando avanti nelle mie ricerche scoprii che tale cognominazione ha 2 o 3 luoghi d'origine, correggetemi se sbaglio; una Genovese, da cui diramarono i Mari del Sud d'Italia ed una Toscana, forse oriunda di Carmignano o di origine Pisana. Ordunque, ora le mie ricerche si sono focalizzate su quest'ultimi ma mi è difficilissimo reperire informazioni a riguardo. Ho visto che tra i membri di questo forum c'è una persona che porta questo cognome. Lo stemma "Fiorentino", datato 1313, di questa famiglia è : di rosso a tre sbarre d'argento alla fascia d'azzurro attraversante sul tutto"(Orsini/de Marzo). Credo che questo sia il più antico in mio possesso. Mi chiedevo anche se la fascia, azzurra o rossa che sia, potrebbe essere una particolare concessione fiorentina. Quello che è certo è che siamo davanti ad una famiglia certamente Ghibellina.
Aspettando vostre risposte vi ringrazio anticipatamente per la vostra collaborazione
StefanoM :)
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Re: Storia ed araldica della famiglia Mari in Toscana

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 24 ottobre 2005, 17:44

StefanoM ha scritto:Esimi professori e spettabili studiosi, mi chiamo Stefano e sono uno studente in Archeologia Medievale.

Benvenuto a te, caro Stefano.

...(omissis)...Lo stemma "Fiorentino", datato 1313, di questa famiglia è : di rosso a tre sbarre d'argento alla fascia d'azzurro attraversante sul tutto"(Orsini/de Marzo). Credo che questo sia il più antico in mio possesso. Mi chiedevo anche se la fascia, azzurra o rossa che sia, potrebbe essere una particolare concessione fiorentina. Quello che è certo è che siamo davanti ad una famiglia certamente Ghibellina.
Aspettando vostre risposte vi ringrazio anticipatamente per la vostra collaborazione
StefanoM :)


Perdona il vecchio frate, se nella sua ignoranza si limita al lato araldico del tuo articolato discorso: lo stemma da te indicato è speculare rispetto a quello di altra cospicua dinastia toscana, i Corsini.

Essi diedero un Papa a Santa Romana Chiesa, ed ebbero la fascia azzurra attraversante su tre bande di rosso in campo d'argento.

Oltre a tale assonanza estetica, non ravviso particolari motivi per ritenere la fascia (a prescindere dal suo smalto) come un contrassegno tipico di "fiorentinità".

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Messaggioda eugubino » lunedì 24 ottobre 2005, 20:04

Se i Mari erano ghibellini, che ci facevano a Firenze?
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Messaggioda StefanoM » martedì 25 ottobre 2005, 8:34

X fra Eusanio:
La ringrazio per il suo celere interessamento alla questione e spero che questo sia un piccolo tassello ad una nostra futura e più ampia collaborazione dato che, a quanto pare, siamo conterranei. L'arma descritta nel Crollalanza ed attribuita a questo casato è identica alla blasonatura da lei fornitami e per questo la ringrazzio doppiamente. Sta di fatto che in Firenze e dintorni un'altra famiglia innalzò un'insegna simile a quella dei Mari; gli Alberti di Lippo o Lippi che ebbero come blasone un bandato d'oro e di rosso alla fascia azzurra attraversante sul tutto. Ora mi chiedo se un ramo dei Conti Alberti innalzò un'insegna bandata di rosso e d'argento come quella che figura nel logo dell'archivio di stato di Prato.

Le comunico che cercherò di essere presente sul forum per le ore 18 circa.
Le auguro una buona giornata.

Esistevano rami della stessa famiglia di parte Guelfa o Ghiballina,no?
Ciao e a prestissimo :D
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Messaggioda Guido5 » martedì 25 ottobre 2005, 8:42

Caro Stefano,
forse può interessarti quanto scrive Emidio De Felice ("Dizionario dei cognomi italiani", Mondadori, Milano 1978) riguardo al tuo cognome:

Mari. Diffuso prev. in due zone lontane e autonome, la Toscana e il Nord-Est, e il Sud prev. peninsulare, può riflettere, spec. in Toscana, l'ipocoristico aferetico di Ademaro o Adimaro (v. Adimari: l'ipotesi è confermata dalla documentazione del «Libro di Montaperti» di Firenze, del 1260, "Adimari qui Mari dicitur"), e nel Sud un ipocoristico aferetico di Amari, o un soprannome derivato direttamente dagli agg. mer. amaro o amaru, e anche maru, spec. nel sign. fig. di "sventurato, infelice"; può infine avere alla base anche il nome Màrio.

Ciao a tutti!
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 25 ottobre 2005, 14:30

StefanoM ha scritto:X fra Eusanio: La ringrazio per il suo celere interessamento alla questione e spero che questo sia un piccolo tassello ad una nostra futura e più ampia collaborazione dato che, a quanto pare, siamo conterranei.

Sulmo mihi patria est: l'acronimo ovidiano dello stemma del tuo Comune si scioglie in un inno al nostro bell'Abruzzo...

L'arma descritta nel Crollalanza ed attribuita a questo casato è identica alla blasonatura da lei fornitami e per questo la ringrazzio doppiamente. Sta di fatto che in Firenze e dintorni un'altra famiglia innalzò un'insegna simile a quella dei Mari; gli Alberti di Lippo o Lippi che ebbero come blasone un bandato d'oro e di rosso alla fascia azzurra attraversante sul tutto.

Hai detto bene: :wink: simile! Il primo dei due smalti del bandato presenta una differenza fondamentale (oro-argento) che non si limita affatto al solo dato estetico.

Ora mi chiedo se un ramo dei Conti Alberti innalzò un'insegna bandata di rosso e d'argento come quella che figura nel logo dell'archivio di stato di Prato...(omissis)...


Cercheremo! :wink:

Però, a mente, gli Alberti (cognome peraltro diffusissimo in tutto il Centro ITalia) toscani sono più famosi per il loro d'azzurro, a quattro catene poste in decusse ed unite in cuore da un anello, il tutto d'argento.

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Messaggioda Davide Shamà » martedì 25 ottobre 2005, 14:59

eugubino ha scritto:Se i Mari erano ghibellini, che ci facevano a Firenze?


bella domanda eugubino! Stiamo entrando nel giusto ordine d'idee :wink:
Davide Shamà
 

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 25 ottobre 2005, 15:13

Davide Shamà ha scritto:
eugubino ha scritto:Se i Mari erano ghibellini, che ci facevano a Firenze?

bella domanda eugubino! Stiamo entrando nel giusto ordine d'idee :wink:


...cari amici, la Commedia dantesca pullula di :wink: personaggi ghibellini...

Bene :D valete
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Messaggioda Davide Shamà » martedì 25 ottobre 2005, 15:40

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
Davide Shamà ha scritto:
eugubino ha scritto:Se i Mari erano ghibellini, che ci facevano a Firenze?

bella domanda eugubino! Stiamo entrando nel giusto ordine d'idee :wink:


...cari amici, la Commedia dantesca pullula di :wink: personaggi ghibellini...

Bene :D valete


giusto fra' Eusanio, è necessario aggiungere che non ci furono più ghibellini da una certa data in poi :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 25 ottobre 2005, 15:48

...e che, in alcuni casi, italicamente 8) si cambiarono casacca...

...e talora, toscanamente, anche :twisted: cognome...

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Messaggioda pierluigic » martedì 25 ottobre 2005, 15:50

Ciao stefano

Mettiamo ordine

Il priorista di palazzo

Mette tra i priori del Sesto di San Pancrazio : Mari Albizzonis

Che puo voler dire :

1) Mari della famiglia degli Albizzoni
2) Mari figlio di Albizzone

da questo non riesco a dedurre che si parli della famiglia Mari

( ma mi sembrava ne avessimo gia' parlato )



Stefano sta ricercando le origini delle varie famiglie Mari per vedere eventuali legami con la sua famiglia


Effettivamente a Firenze e' esistita o esiste una famiglia Mari


comunque sul sito delle tratte http://www.stg.brown.edu/projects/tratte/ di
Herlihy David per 4 volte viene citato una presunta cognomizzazione Mari



il primo dei quali e' ( come puoi vedere da solo sul sito)
niccolo di antonio di tommaso nel 1455 ( buonuomo non eletto perche in
arretrato con le tasse )
poi
tommaso di francesco di duccio mari nel 1472 ( console dell'arte fabbri non
eletto perche in arretrato con le tasse )

francesco di niccolo di mariano nel 1494 ( console dell'arte.oliandoli e
pizzicaglioli non eletto perche in arretrato con le
tasse --------------------------quel mariano=mari


giovanni di bartolo nel 1510 (gonfaloniere di compagnia eletto )




pero poi nel sito http://www.stg.brown.edu/projects/catasto di Herlihy
David - Klapisch Zuber Christiane non ho trovato la cognomizzazione Mari
cioe' non esisteva nel 1427 nessuno che dichiarava avere il cognome Mari

questo pero' non vuol dire che non potesse essere assunto posteriormente


comunque una famiglia Mari e' nell'albo d'oro della nobilta' fiorentina
Casini Bruno i Libri d'oro della nobilta' fiorentina e fiesolana ed Arnaud
Ne riporta lo stemma
Che Stefano gia' possiede
Il Casini nomina :


La linea nobile del capitano Lorenzo Mari che sposa Alessandra Cini ed ha i seguenti figli:
Cosimo Filippo
Niccolo' Francesco
Maria Assunta
Nicola Baldassarre
Maria Giulia
Emilia Sofia


Emilia del colonnello Lorenzo Mari di Arezzo sposa il 25 novembre 1818 di un Bonsi Lorenzo Maria
Morta il 17 gennaio 1852


Questo so per quanto riguarda Firenze

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Messaggioda pierluigic » martedì 25 ottobre 2005, 16:01

I Mari nel meridione italiano

Stefano si e' rivolto in passato a me per chiedermi se ritenevo possibile un legame tra i Mari e gli Adimari
Io in una visione tutta fiorentina lo escludevo ( salvo nuovi documenti )
Poi su internet ho cominciato a trovare riferimenti ad una famiglia Mari calabrese legata agli Adimari fiorentini

Ho avuto un contatto con gentilissimo Forumista IAGI A.d.S.d’A.

Che mi riferi'

Il Crollalanza afferma che “la famiglia [Adimari] si spense a Firenze nel 1736 nella persona di Adimaro di Curzio”. Un ramo di questa famiglia, ora estinto, fu trapiantato in Sicilia da Pietro che fu al servizio di Federico II. “Dagli Adimari nacquero i Trotti, gli Alamanneschi, i Cardinaleschi, i Della Trita, i Di Domenico, i Beccaccini, e molte altre famiglie”. Arma: spaccato d’oro e d’azzurro.

In merito ai MARI di Reggio Calabria, dal Crollalanza: Diego de mari, dotto giureconsulto, fu sindaco dei nobili nel 1654; Giuseppe protopapa della Chiesa greca di Reggio nel 1635. Arma: d’azzurro, alla sirena al naturale, coronata d’argento, natante sopra un mare fluttuoso al naturale; con tre stelle d’oro ordinate in fascia nel capo.



adesso anche Guido avanza il sospetto di un collegamento con gli Adimari


A questo punto comincio a ricredermi

Mi rimane qualche dubbio , in questo senso
Gli Adimari erano guelfi ( con cio tutto ci puo stare che un ramo fosse ghibellino)
Pietro non era un nome usato fra gli Adimari


cosa ne pensate ?
qualcuno mi puo' chiarire questo discorso sugli Adimari ghibellini ( in realta' frugando nella memoria ricordo che nel gamurrini veniva nominato mi sembra un Ruberto Adimari ghibellino )





pierluigi



per i Mari di Prato e quelli di Pisa
a dopo
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Messaggioda StefanoM » martedì 25 ottobre 2005, 17:16

Ben arrivato pierluigi! :wink:
Ringrazio Guido 5 per il suo ineressamento alla questione e proporrei di indagare su quel "Adimari qui Mari dicitur", che ne dite? e tu Pierluigi che ne dici? Riguardo agli Alberti fra Eusanio ha perfettamente ragione pur esistendo anche questo casato, come in molti, alcune varianti. Forse lo stemma con le catene e l'anello è riferibbile alla località Catenaia, credo.
Non so ancora cosa ci faccia uno stemma ghibbellino in una città ormai guelfa ma forse qualche sovrano ebbe un'occhio di riguardo verso questa famiglia per motivi di parentela o economici,è solo un'ipotesi,non ho affatto detto che è così. Nel frattempo vi comunico che la fonte dello stemma datato 1313 è lo storico Monaldi. Qualcuno possiede le sue opere?
:D
E pure quello stemma è chiaramente di parte!
A risentirci presto :D
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 25 ottobre 2005, 17:36

StefanoM ha scritto:...(omissis)...Riguardo agli Alberti fra Eusanio ha perfettamente ragione pur esistendo anche questo casato, come in molti, alcune varianti. Forse lo stemma con le catene e l'anello è riferibbile alla località Catenaia, credo...(omissis)...


Esatto.

Codesto ramo degli Alberti si diffuse alquanto per tutt'Italia e fuori, rendendo particolarmente diffuso il loro caratteristico stemma.

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Messaggioda StefanoM » mercoledì 26 ottobre 2005, 9:18

Tornando a monte del mio discorso vorrei dire che:
La famiglia Mari, Toscana, trasse le sue origini dal castallo di Carmignano,
del quale comune fu una delle dodici famiglie dette "Di Parentado" alle quali erano riservate le cariche del comune fin
dalla sua fondazione nel XIV sec.(Vi confesso che la storia di Carmignano non è affatto semplice,come quella di firenze, d'altronde.)
Carmignano nasce come fortezza Pistoiese!
La famiglia Mari venne ascritta alla nobiltà Pisana nonchè a quella Fiorentina. (Sono presenti anche a Siena).
Dei Mari Senesi mi manca lo stemma, anche se nella raccolta Ciaramelli Papiani ci sono alcune indicazioni che non dicono moltissimo.
Qualcuno potrebbe procurarmelo? Forse questo casato proveniva da Pisa? "Nomina sunt conseguentia rerum".
'E noto infatti che i pisani erano anche abili navigatori sull'Arno. Forse che... Possiedo già uno stemma Pisano ma questo mi sembra "post-medievale".Qualcuno sa dirmi qualcosa a riguardo?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra collaborazione...spero non vi stiate annoiando con le mie requisitorie.
Pierluigi, cosa hai scoperto su Pisa? :shock:
Vorrei Chidere a Fra Eusanio se possiede delle info sui Mari Aquilani, personalmente ho già consultato il Codice Crispomonti che mi da notizia
di due famiglie Mari in Aquila, una antica ed una coeva all'autore. Di quest'ultima possiedo quasi tutto poichè e facile reperirne del materiale.
Una curiosità:
Conosce, per caso, il prof. Pellegrini dell'unuversità di Chieti?
'Eil mio prof. di Storia Medievale. :D

A presto
Stefano
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