da T.G.Cravarezza » mercoledì 1 aprile 2015, 22:05
Grazie mille della spiegazione.
Trovo però, da un punto di vista simbologico/teologico/religioso, non consona la distinzione della categoria di appartenenza data dalla croce sull'abito. La croce dovrebbe rappresentare l'adesione alla Fede ed ai carismi dell'Ordine e differenziarla in base a questioni di categoria piuttosto che di "impegno religioso", non lo ritengo utile.
Io già "contesto" i gigli sulla croce dell'abito non spagnolo poiché gradirei che tutti i membri dell'Ordine portassero la medesima e semplice croce piena poichè la categoria di appartenenza (onore, grazia, grazia magistrale) sarebbe già sufficientemente indicata dalla decorazione, ma addirittura concedere la croce piena agli onore e devozione quasi ad indicare una loro appartenenza "maggiore" di Fede e di impegno all'Ordine e lasciare la croce vuota alle altre due categorie.... lo trovo davvero fuori luogo.
Poi per carità, sono sicuramente tradizioni consolidate, però non le condivido.
Mentre per l'Austria, tutte le categorie accollano le aquile bicipiti o anche in questo caso vi sono differenziazioni?
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"