Sig.ra Luciana,
È stata poi in conservatoria?
Io ho continuato la verifica degli atti notarili, e nell'atto di compravendita non era solo menzionato come il venditore era venuto in possesso del fondo nel 1885 (successione) ma anche di come l'avo che l'aveva lasciato in eredità ne era a sua volta venuto in possesso nel 1836 (divisione dell'asse ereditario del padre). Il tutto con nome e date dei notai che hanno rogito gli atti in questione. Purtroppo mi sono dovuto fermare qui per il momento, perchè l'archivio del notaio del 1836 è stato versato all'AdS per un caso particolare, e li (pizzofalcone) sono aperti solo il Martedì e Giovedì.
