Marco da London ha scritto:La ringrazio. Devo sperare in un'altra fonte o nella possibilitá un giorno di fare una ricerca Archeologia nella cripta della parrocchia del luogo in questione, di cui ci sono riferimenti negli stessi anni del decimo secolo ma che é poi stata demolita e ricostruita a metá '700 (apparentemente conservando ed ampliando la cripta originale). Un primo approccio al parroco per visitare la cripta, nella speranza di ritrovare qualche lapide, ha ricevuto risposta negativa (fortunatamente tutto l'archivio storico dei registri parrocchiali é conservato all'archivio Diocesiano). A tal proposito, qualcuno ha avuto esperienze positive con ricerche simili per arrivare cosí indietro nel tempo?
Certamente un primo approccio dovrebbe essere quello di trovare fonti più vicine.
Se hai ricostruito la linea fino al Cinquecento cerca di andare oltre e arrivare fino al Quattrocento.
Un'altro approccio potrebbe essere quello genetico.
Questa famiglia Lombardo del X secolo era di origine longobarda? In questo caso se i Lombardo moderni hanno un aplogruppo J2 le possibilità di discendere da quella famiglia si assottigliano.
Marco da London ha scritto:Un'altra piccola speranza mi é stata da pochissimo data dall'identificazione degli eredi del ramo che rimase nel piccolo luogo e che si estinse nel 1937, lasciando tutto in ereditá (il palazzo di famiglia ed quasi tutti gli altri terreni e case che comparivano sul Catasto Napoleonico) ad una nipote (figlia, della figlia) della sorella dell'ultimo maschio rappresentatnte del Casato in quel luogo. Tra l'altro, il loro palazzo con giardino ha un estensione quasi doppia di quello dell'ultimo Feudatario del luogo. Anche questi mi hanno detto di aver perso moltissimi documenti durante la seconda guerra mondiale (quelli del ramo da cui sono partito, il primogenito, sono andati distrutti nello stesso periodo tranne per la pergamena di privilegio del 1697), ma allo stesso tempo pensano di avere un "libro con la storia di famiglia" che vada piú indietro del 500... L'unico problema sembra essere che dopo l'approccio iniziale al telefono dove gli spiegavo la mia ricerca, sono forse rimasti turbati dal fatto che ero in possesso dei loro dati completi fino alla mamma nata nel 1908 e morta nel 2000 (l'annotazione della morte era sui registri messi online da family search), e hanno raffreddato le comunicazioni via email. (Sembrano in effetti una famiglia molto riservata, ed in un mondo sempre aperto alla truffa, posso anche capirli).. Consigli, su come riparare il rapporto e/o fargli capire che non ho altri fini oltre alla ricerca storica?
Metti in conto anche che a non tutti interessano le indagini genealogiche.
Soprattutto quando, come in questo caso, non è una linea maschile diretta.
Se hai il loro indirizzo mail puoi mandargli i risultati delle tue ricerche anche periodicamente (diciamo 1 volta l'anno).
Se sono interessati risponderanno loro..