da Elmar Lang » martedì 21 ottobre 2014, 10:26
Una delle cose di cui sono molto grato ai miei genitori è che proprio quando avevo suppergiù 12-13 anni, mi fecero ben capire (chè prima lo si spiega allorché si fanno capricci) che le cose, nella vita, si devono meritare.
Quindi anche un'ordine cavalleresco non è come un club, ove basta pagare la quota associativa annuale o come l'antico e prestigioso Club di Topolino, cui si accedeva con l'invio dei "punti" da ritagliare dall'indimenticabile giornalino. Insomma, si deve meritarne l'appartenenza.
Basti, per tutti, il motto del Toson d'Oro, che leggiamo sulle due facce dell'"acciarino" nelle insegne austriache: "PRAETIVM NON VILE LABORVM" e "NON ALIVD".
A 13 anni, essendo quindi in III Media o giù di lì, non dovrebb'essere arduo comprenderne il significato.
Con ogni augurio di successo,
E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)