da Nessuno » lunedì 7 luglio 2014, 9:35
Da quel che ho compreso, l'analisi autosomale del DNA rivela le percentuali di DNA di un individuo provenienti da diverse aree geografiche e, dunque, da diverse etnie.
Per esempio: sul 100% totale, un italiano medio ha circa il 50% di DNA proveniente dall'area mediterranea (cioè, il 50% dei suoi antenati - penso - dovrebbe aver trasmesso materiale genetico tipico delle popolazioni del sud Europa), circa il 30% di DNA del Nord Europa (dunque, il 30% di antenati gli ha trasmesso materiale genetico dei primi cacciatori-raccoglitori del continente. Almeno, con Componente Nord Europea intendono linee paterne I e linee materne U e HV), il 18-20% di DNA proveniente dall'Asia meridionale e un valore minore-uguale del 2% variabile (solitamente dall'Asia centrale, cioè una componente proveniente dalle popolazioni dell'area uralica).
Un tedesco medio, invece, possiede invertite le percentuali delle componenti Nord Europa e Mediterranea.