I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Tilius » mercoledì 7 maggio 2014, 6:29

Qualcuno mi porta una evidenza (statutaria o altro) che, ad esempio, l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro (quello di beneamata memoria, ante '45), oppure l'Ordine della Corona d'Italia, prevedessero rosetta e/o mignon "ab antiquo" (fondazione e/o epoche ancora ottocentesche)?

Giusto per rimanere in ambito nostrano: mi andrebbe comunque benissimo una qualsiasi decorazione, di merito o celebrativa, che abbia evidenze statutarie in tal senso ante inizio '900.

Questo perché, a memoria, non so portarmi esempi di tal fatta.

Questo perché, in caso di tale confermata assenza di evidenze statutarie antiche,
e volendo sposare la linea purista del "se-il-formato-non-é-espressamente-previsto-allora-é-vietato",
diventerebbe problematico l'ammettere come "lecite" quelle tradizioni di mignon e/o rosette (e/o barrette, come si usava di più a inizio '800) iniziate già agli albori del XIX secolo e divenute roboanti dopo pochi decenni.

Many thanx.

La mia personalissima teoria in merito (e magari é una castroneria assurda: felice di ricredermi se sarà questo il caso...) é che tali formati (rosetta, mignon o altro) nascano come formati non regolamentari, non regolamentati (da statuti o altro) e perfettamente tollerati (e anzi, col tempo, inseriti nelle indicazioni statutarie) fin da subito perché destinati a rendere più pratico l'utilizzo delle insegne e non lesivi della dignità dell'insegna stessa (non é che ci fai degli orecchini per le signore, o peggio). :D
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Elmar Lang » venerdì 9 maggio 2014, 9:06

Un quesito davvero interessante.

Giusto per citare l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, sono note decorazioni di forma ridotta e miniature, sin dai tempi antichi. Mi è ben nota una riduzione di Gran Croce databile alla fine del XVIII Sec. di poco più grande di ciò che ora chiamiamo miniature.

Proprio per quest'Ordine, sotto Carlo Alberto fu prevista -per i Gran Croce- una catenella d'oro formata dai monogrammi reali ed insegne dell'ordine alterrnati, terminante con la miniatura della decorazione coronata.

In Austria, statutariamente, furono previste le miniature del Franz Joseph Orden, con catenella differenziata per le classi di Gran Croce, Commendatore e Cavaliere.

Circa le barrette d'oro con applicata miniatura degli ordini, in Austria note come "Mode-Spangen", esse furono tollerate sino alla I metà del XIX Sec. e poi proibite. Su queste, dovrei cercare quanto riportato nella corrispondenza intercorsa tra due antichi collezionisti.

E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 9 maggio 2014, 11:09

Per ciò che riguarda le miniature ho visto foto di miniature dell'Ordine di San Luigi di Francia (ce ne erano varie su FB abbastanza di recente) e dal vivo una miniatura di Legion d'Onore francese periodo I Impero, concessa probabilmente (vado un pò a memoria) tra il 1810 e il 1814, optando per il periodo della campagna di Russia (apparteneva a un veterano della campagna, che poi però rimase fedele ai Borboni).
Quest'ultima decorazione è ancora conservata dai discendenti del decorato insieme ad altri souvenir della Campagna di Russia.
Il decorato aveva anche l'insegna in grande formato (Cavaliere) che però mi sembra sia stata rubata un 70 anni fa e mai più ritrovata.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Tilius » venerdì 9 maggio 2014, 12:05

Anche per l'ordine di Malta é stato un florilegio di formati piccolissimi (paragonabili alle odierne miniature per dimensione), sin dal XVIII secolo o anche prima, da portare alla bottoniera o altro.
Ma all'epoca non erano regolamentati nemmeno i formati regolamentari: impossibile anche solo pensare che fosse regolamentato il resto.
Ergo mi basterebbe anche solo una evidenza statutaria dei formati sussidiari (rosetta e/o miniatura) che risalisse al XIX secolo (al termine dei quali c'era già amplia regolamentazione sui formati, appunto, regolamentari).
:mrgreen:
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Montenotte » venerdì 9 maggio 2014, 12:11

Elmar Lang ha scritto:Un quesito davvero interessante.

Giusto per citare l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, sono note decorazioni di forma ridotta e miniature, sin dai tempi antichi. Mi è ben nota una riduzione di Gran Croce databile alla fine del XVIII Sec. di poco più grande di ciò che ora chiamiamo miniature.

E.L.


In effetti nel gruppo del Generale Ambrosione di Barge datato 1787 figurano tre croci rispettivamente di 31 x 55 mm, 23 x 40 mm e 17 x 30 mm (Asta Czerny 2013).

Immagine

Per quanto riguarda la Francia il decreto del 22 Messidoro An XII stabiliva la forma della decorazione della Legion d’Onore ma non regolamentava le dimensioni. Per quanto la croce standard misuri generalmente 35-36 mm i vari artigiani producevano decorazioni in varie dimensioni. Dai registri di Martin-Guillaume Biennais si apprende che l’orefice proponeva ben nove tipi catalogati per dimensione da n° 1- n° 9, grosso modo da 15 fino a 80 mm. [cheers.gif]
When you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.
Avatar utente
Montenotte
 
Messaggi: 811
Iscritto il: sabato 19 settembre 2009, 21:41
Località: Dipartimento del Tanaro

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda soragni ugo » venerdì 9 maggio 2014, 22:18

Rileggendomi il DL 3 marzo 1951 n°178 sull'istituzione dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e poi il DPR 13 maggio 1952 n°458 sulle norme per il conferimento dell'Ordine ho notato all'articolo 14 che le dimensioni delle decorazioni sono specificate nell'allegato sotto le lettere A B C D E
Non si parla di mignon e tantomeno di rosette. Devo dedurre perciò che quest'ultime se portate lo sono in modo illegale perchè non previste dalla Legge?
Ricordo però che al nostro Presidente Napolitano, dalla sua giacca spicca una bella rosetta di Capo dell'Ordine.
Qualche anno fa feci una ricerca, un po' alla buona, sulle rosette; le più antiche da me trovate risalivano agli anni 50 del secondo dopoguerra (anche per Ordini del Regno). Spero proprio di essere smentito
Ugo
soragni ugo
 
Messaggi: 281
Iscritto il: martedì 27 luglio 2010, 21:59

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Delehaye » venerdì 9 maggio 2014, 22:41

importante è la CIRCOLARE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, 30 OTTOBRE 2001 (http://www.governo.it/Presidenza/onorif ... 02001.html) che recita:

"Non è consentito l'uso di rosette o di altre insegne non conformi, per dimensioni o materiali, ai modelli di cui alla presente circolare."

ed ancora:

"2. FOGGIA DELLE INSEGNE DELL'ORDINE "AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA".
...
A) Le insegne di I classe (Cavaliere di Gran Croce) sono costituite da:
...
3. la miniatura della placca di cui al punto 2., della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
4. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 12, caricata al centro dalla miniatura della placca di cui al punto 2., da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della placca già descritta, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
B) Le insegne di II classe (Grande Ufficiale) sono costituite da:
...
3. la miniatura della placca di cui al punto 2. della lettera B), della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
4. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 12, caricata dalla miniatura della placca di cui al punto 2. della lettera B), da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della placca già descritta, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
C) Le insegne di III classe (Commendatore) sono costituite da:
...
2. la miniatura della croce già descritta, della misura di mm. 16, appesa a un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
3. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 10, caricata dalla miniatura della croce già descritta, da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della croce, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
D) Le insegne di IV classe (Ufficiale) sono costituite da:
...
2. la miniatura della croce da Ufficiale, della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
3. la rosetta di seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 10, caricata dalla miniatura della croce predetta, da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della croce da Ufficiale, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
E) Le insegne di V classe (Cavaliere) sono costituite da:
...
2. la miniatura della croce da Cavaliere, della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
3. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 10, caricata dalla miniatura della croce da Cavaliere, da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della croce, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Tilius » sabato 10 maggio 2014, 7:24

soragni ugo ha scritto:Rileggendomi il DL 3 marzo 1951 n°178 sull'istituzione dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e poi il DPR 13 maggio 1952 n°458 sulle norme per il conferimento dell'Ordine ho notato all'articolo 14 che le dimensioni delle decorazioni sono specificate nell'allegato sotto le lettere A B C D E

[thumb_yello.gif]
Non si parla di mignon e tantomeno di rosette. Devo dedurre perciò che quest'ultime se portate lo sono in modo illegale perchè non previste dalla Legge?

[yikes.gif]

Qualche anno fa feci una ricerca, un po' alla buona, sulle rosette; le più antiche da me trovate risalivano agli anni 50 del secondo dopoguerra (anche per Ordini del Regno).

No, bè, le cose non sono così drammaticamente recenti.
Rosette e miniature entreranno a far parte, in maniera sempre più regolare, del set standard degli ordini italiani (regno) già dagli inizi del '900, e qualche timida apparizione c'é già in epoca ottocentesca.
E ciò in totale assenza di una normativa statutaria in merito. ;)
Nel dopoguerra diventano un must imprescindibile, questo sì.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Tilius » sabato 10 maggio 2014, 7:27

Montenotte ha scritto:In effetti nel gruppo del Generale Ambrosione di Barge datato 1787 figurano tre croci rispettivamente di 31 x 55 mm, 23 x 40 mm e 17 x 30 mm (Asta Czerny 2013).

Immagine

Le corone sulle croci piccole non mi sembrano di una tipologia così antica... [hmm.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Montenotte » sabato 10 maggio 2014, 20:47

Forse in uno stile diverso dalla caratteristica corona sabauda, tuttavia mi sembrano pertinenti all’epoca specie se confrontate con le decorazioni dell’Ordine di Malta dell’ultimo quarto del 700.
Però vorrei conoscere il parere di Elmar, che magari ha avuto l’occasione di vederle da vicino.
When you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.
Avatar utente
Montenotte
 
Messaggi: 811
Iscritto il: sabato 19 settembre 2009, 21:41
Località: Dipartimento del Tanaro

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda soragni ugo » domenica 11 maggio 2014, 18:45

Mi chiedo! E' possibile che con una semplice Circolare, seppur della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si possa stravolgere il contenuto di una Legge inserendo o togliendo.................?
Ugo
soragni ugo
 
Messaggi: 281
Iscritto il: martedì 27 luglio 2010, 21:59

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

Messaggioda Tilius » domenica 11 maggio 2014, 20:06

In quali parti la suddetta circolare stravolgerebbe/inserirebbe/toglierebbe?

Le uniche novità riguardano rosette & miniature, alle quali é dedicato l'unico passaggio coercitivo/prescrittivo ("Non è consentito l'uso di rosette o di altre insegne non conformi, per dimensioni o materiali, ai modelli di cui alla presente circolare.")

Etticredo.
Né nella legge istituitiva, né nei successivi dpr (compreso l'ultimo, famigerato, risalente al 2001) si fa menzione di rosette & miniature.
Credo quindi si sia sentita la necessità di fornire un minimo di regolamentazione.

Sulla perseguibilità di eventuali infrazioni al contenuto della circolare che non trovino corrispondenza in testi di legge o dpr, avanzo riserve.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol


Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti