Caro signore
sinceramente i dubbi mi sono aumentati...
Le dirò che mi sembra strano che in epoca moderna (sei-settecento) la forma cognomastica di una famiglia fosse così variabile...
Bisognerebbe davvero indagare a fondo per cercare di comprendere i motivi di tali mutazioni.
Perchè le trascrizioni potevano essere errate e/o diversificate, ma addirittura mutare del tutto un cognome con un altro...
Capisco l'uso di patronimici o anche soprannomi, ma non mi risulta (forse per mia limitatezza) che sostituissero i cognomi in epoca moderna come accadeva nel medioevo.
La forma stabile del cognome è proprio una caratteristica moderna, che si radicò dal rinascimento... e soprattutto anche dal celebre concilio tridentino...
Al massimo un cognome ho notato che poteva essere omesso (figlio di X e di Y, già parrocchiani e risultanti altrove) in atti parrocchiali, ma non mutato.
E cmq una cosa è ciò che un atto riporta (ad es, un errore o omissione) ed un'altra è l'effettivo cognome di una famiglia (che essa usava).
Io cercherei altri documenti (ad es. atti notarili) per cercare conferme alle ipotesi.
Cordiali saluti.
G.G.