Freccia16 ha scritto:Sig. gnr56,
leggendo bene le sue risposte sull'argomento, avrà fatto caso che parla sempre e solo di attività militari vere TUTTE all'Estero?
in Italia Dragon Recon caso unico a parte
Conveniamo almeno su questo punto, la Dragon Recon è una attività militare vera? Una in Italia è più che sufficiente e tanto mi basta.
Riassumendo quella che è a tutti gli effetti la realtà di una non presenza di una Riserva vera (a parte la Riserva Selezionata, riservata a pochi Ufficiali specialisti) e la sola presenza di Corpi Ausiliari Sanitari...
Auspico, da sempre, la creazione di una Riserva sul modello inglese o americano attingendo dal bacino prima della leva ed ora dei VFP1/VFP4/ufficiali in FP/Riserva Selezionata non transitati in SPE. La FF.AA. non sprecherebbe risorse impiegate per l'addestramento di questo personale e avrebbe militari con uno skill adeguato e in grado di essere utilizzato, con risorse modeste di mantenimento, per le esigenze della FF.AA. . Ad esempio le operazioni come "Strade sicure" o, in passato "Vespri Siciliani", potrebbe essere affidate a questo personale.
non capisco il perchè di tanta frenesia di indossare l'uniforme (in alcuni casi in maniera non proprio degna e consona) quando è, a mio parere, più che sufficiente indossare la (eventuale) divisa sociale completa.
Io lo comprendo è ho espresso più volte il mio punto di vista.
Anzi, auspico in futuro che SMD abroghi gli Articoli di Legge che permettono tutto ciò o almeno indichino chiaramente che il personale DEVE essere iscritto alla propria Associazione d'Arma di appartenenza (non Marinai iscritti all'Associazione degli Aviatori, Alpini iscritti dai Carabinieri, ecc. ecc.) e che l'Associazione deve inviare l'elenco al Comando di riferimento.
La normativa attuale è più che puntuale ed esauriente. La libertà associativa è un diritto costituzionale, i regolamenti interni già ora limitano la partecipazione di personale non appartenente al Corpo o Specialità di riferimento relegamndoli in ruolo associativi che non rivestono le caratteristiche delo socio ordinario. Nell'ANC - a parte che loro non possono indossare l'uniforme - il socio non carabiniere non può indossare l'uniforme sociale con bustina ed alamari, nell'ANA non può portare il cappello alpino, etc.
Il fenomento del personale in congedo con uniformi non a puntino, che spesso viene scambiato per personale in servizio da parte di chi non "mastica" la materia, ha iniziato negli ultimi anni a raggiungere numeri considerevoli e le foto sulla rete si sprecano...
Ovvio, i problemi dell'Italia sono ben altri e ben più urgenti, ma stroncare questo fenomeno che discredita le FF.AA. prima o poi dovrà essere affrontato dai Comandanti.
Io, che partecipo a manifestazioni militare in Italia e all'estero da congedato, di casi eclatanti ne ho visti assai pochi. Chi indossa l'uniforme senza rispettare la norma viene denunciato, i casi ci sono. Mi pare un fenomeno poco diffuso.




in 18 pagine per ribadire questo semplice concetto.