ASS. ARMA divise e decorazioni

Divise, medaglieri personali, nastrini, autorizzazioni.
Uniforms, personal decorations, ribbons use and authorization.

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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » sabato 4 gennaio 2014, 17:19

Anche l'Aeronautica riporta la frase relativa alla possibilità per il personale in congedo non iscritto in una Associazione di segnalarsi in autotutela all'Ente Militare responsabile della manifestazione

Il documento del 2012 è rintracciabile sul sito delle Difesa a questo link http://www.difesa.it/Segretario-SGD-DNA ... ne2012.pdf

Partecipazione a manifestazioni a carattere militare (rif. SMD-G-010/2002, Artt. 32, 35 e 36)
I militari delle categorie in congedo non in attività di servizio possono indossare l’uniforme, corredata obbligatoriamente del distintivo di appartenenza alla propria categoria, per partecipare a manifestazioni di carattere militare di particolare rilevanza nazionale e internazionale, nonché a:
- visite a Reparti militari in occasione di esercitazioni in territorio nazionale e all’estero;
- gare sportive e incontri tra delegazioni multinazionali in territorio nazionale e all’estero;
- esercitazioni di protezione civile organizzate da Enti/Comandi militari e/o Pubbliche Amministrazioni;
- raduni nazionali o internazionali delle Associazioni d’Arma o Combattentistiche munite di riconoscimento.
L’Associazione deve inviare, con congruo anticipo, direttamente al Comando/Ente militare responsabile della manifestazione, l’elenco del personale partecipante indicandone il grado.
Nel caso particolare di manifestazioni all’estero, qualora il militare in congedo sia invitato a parteciparvi e l’Autorità invitante abbia espresso il gradimento della partecipazione in uniforme, lo Stato Maggiore della Difesa interesserà per il “nulla osta” la Rappresentanza Militare Italiana nel Paese estero interessato.
Le Associazioni d’Arma o Combattentistiche riconosciute, o le loro Sezioni, possono inviare gli elenchi delle persone interessate, comprensivi del grado.
Allo scopo di consentire una agevole individuazione del personale in congedo è istituito apposito distintivo di appartenenza alla propria categoria, comprensivo dell’acronimo dell’Associazione (Figura 249, pag. 200). L’uso di tale distintivo costituisce obbligo. In caso di reiterata inottemperanza a tale obbligo, da comunicare direttamente allo Stato Maggiore della Difesa, sarà informato l’Ufficio di Gabinetto, e verranno adottati provvedimenti intesi a non estendere ulteriormente, al personale segnalato, gli inviti a manifestazioni militari.
Qualora il personale in congedo che intende partecipare in uniforme agli eventi consentiti non sia inquadrato in alcuna Associazione, dovrà segnalare autonomamente la propria partecipazione al Comando/Ente militare responsabile della manifestazione ed indossare il prescritto distintivo, senza riportare alcuna sigla.


Rilevata la discrepanza tra il testo da me pubblicato e quello postato da Tommaso, ho fatto una breve ricerca sulla rete.

Debbo far rilevare che l'Associazione Nazionale del Fante, in una sua circolare esplicativa, riporta la frase da me trascritta come visionabile a questo link http://www.associazionenazionaledelfant ... iforme.pdf

Anche il sito di Unuci Bergamo riporta questa dizione http://www.unucibergamo.it/Uso%20del%20uniforme.html

Unuci Schio riporta una circolare esplicativa del Comando Militare della Regione Veneto in cui si richiama la fattispecie sopra menzionata http://www.unucischio.it/pdf/Autorizzaz ... iforme.pdf

Anche Unuci Augusta richiama la frase "osservata" http://www.unuciaugusta.org/2008/03/uso ... itare.html
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Freccia16 » sabato 4 gennaio 2014, 23:33

Dalla mia esperienza personale, posso affermare che in effetti la normativa lascia (purtroppo) alcuni margini a coloro che amano presentarsi addobbati come alberi di natale alle cerimonie militari.

Le Associazioni d'Arma non rilasciano alcuna autorizzazione ai propri iscritti in Congedo e in aggiunta spesso non vigilano sul fatto che i propri iscritti indossino l'uniforme in ordine e aggiornata.
Ho personalmente incontrato più volte personale in congedo con l'uniforme non aggiornata o con indosso distintivi non più in uso oppure assolutamente di fantasia.

Mancando tale vigilanza sarebbe opportuno che l'uniforme la portassero solo il personale in servizio e quello in congedo dei Corpi Ausiliari (quando richiamati in servizio con precetto del Min. Dif.).
A tutti gli altri in congedo dovrebbe bastare la divisa sociale con il copricapo dell'Arma o della F.A. di appartenenza (e nel caso di 2giu/4nov quando per il personale in uniforme è prevista la G.U.; l'uso delle decorazioni autorizzate nel formato grande).

Con ciò si eviterebbe il proliferarsi di personaggi (non saprei definirli altrimenti) che spesso compaiono ai lati dello schieramento vestiti e addobbati nelle più svariate maniere...
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda nicolad72 » sabato 4 gennaio 2014, 23:52

Come non concordare...
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 9:05

Mi unisco alla discussione in qualità di ex volontario delle forze armate (lo sono stato infatti per 6 anni) che vuole dare il suo modesto parere ai partecipanti alla discussione.

Mi trovo in perfetto accordo con tutti coloro che sostengono che l'uniforme debba essere indossata solo dal personale in servizio e solo per motivi di servizio.

Questo per dei motivi molto semplici:

1. Se già la norma in se é fumosa figuriamoci poi l'interpretazione che potrebbe dare il singolo cittadino con la fissa per "il grigioverde"
2. La nostra cara Italia é la patria dei pavoni che non vedono l'ora di sfoggiare una divisa, dalla più prestigiosa a quella meno importante, proviamo anche solo ad immaginare cosa potrebbe accadere se ad alcuni soggetti fosse lasciata la discrezionalità di indossare la propria ex divisa. Non oso immaginare cosa sarebbero capaci di fare taluni soggetti, magari in modo sguaiato, qualora gli fosse consentito di indossare la loro vecchia divisa.
3. Qualche soggetto particolarmente "esagitato" potrebbe con il proprio comportamento o qualificandosi come tale, indurre gli altri a ritenerlo ancora in servizio (provate a pensare ai soci dell' associazione Carabinieri che hanno una seconda divisa tipo protezione civile oltre a quella sociale), io stesso ne conosco alcuni che parlano e si atteggiano come se non avessero mai cessato il servizio, andando a vedere si scopre che non sono andati oltre la leva obbligatoria

Mi unisco quindi alla voce di chi pensa che indossare il cappello o la divisa sociale sia condizione più che sufficiente per onorare l'attaccamento alla propria forza armata e che l'uso della "paccottiglia" debba essere limitato a quello previsto nei modi e nella forma prevista per qualsiasi altro cittadino Italiano.

Concludendo il pensiero la mia sintesi è: se vuoi fare bella mostra della tua boria non farlo MAI con un simbolo dell'attaccamento alle istituzioni democratiche quale io considero le uniformi.
Ultima modifica di WYD2016 il lunedì 17 febbraio 2014, 18:20, modificato 1 volta in totale.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda nicolad72 » domenica 5 gennaio 2014, 10:14

Due precisazioni:
1. Il diritto all'uso dell'uniforme nei ruoli in congedo è proprio solo degli ufficiali e non degli altri ruoli.
2. Tale diritto non è concesso agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento militare (le ragioni appaiono ovvie e condivisibili)
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Pantheon » domenica 5 gennaio 2014, 10:19

Gli esempi sopra riportati, afferenti una realtà che conosco abbastanza bene, per svariate ragioni, ripotano in auge il seguente assioma:
buonismo = anarchia. Buonismo (cit.) "...cosa vuoi...non fanno niente di male, con tutti i casini che ci sono ci mettiamo a guardare queste cose...".
Anarchia: basta essere andati di recente a qualche raduno.... :o
Vedremo se il trend si impennerà ulteriormente... [zip.gif]
Saluti.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 12:27

nicolad72 ha scritto:Due precisazioni:
1. Il diritto all'uso dell'uniforme nei ruoli in congedo è proprio solo degli ufficiali e non degli altri ruoli.
2. Tale diritto non è concesso agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento militare (le ragioni appaiono ovvie e condivisibili)


Precisioni corrette e dovute, aggiungo alle sue e alle mie che anche (e sopratutto) gli ufficiali in congedo (abituati a comandare) non sono immuni dalla vanità ;)
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda Freccia16 » domenica 5 gennaio 2014, 13:05

La norma prevede che i militari in congedo etc. etc.; non è stato specificato che sia una cosa solo per gli Ufficiali in congedo.

Infatti sempre più spesso si incontrano in giro Graduati di Truppa di leva in congedo che si atteggiano a comandanti in uniforme.

Altresì mi è capitato di incontrare personale che vestiva l'uniforme diversa da quella dell'Associazione d'Arma alla quale è iscritta.
Ad esempio Graduati di Truppa del Corpo Militare CRI presenti ad una cerimonia del 25 Aprile, ma con il distintivo dell'Ass. Naz. XY (ma nessuno di loro aveva fatto il Servizio Militare).
A mio giudizio non trovo corretto indossare l'uniforme se non si è iscritta all'Associazione della propria Arma di appartenenza.

Anche qui la colpa è del legislatore che non ha previsto tutta una serie di casistiche che si sono verificate nel tempo successivo alla promulgazione della SMD-G-010 edizione 2002.

Aggiungo la (purtroppo) visione in uniforme di taluni Ufficiali iscritti all'Unuci che fanno di tutto affinchè indossino l'uniforme in qualsiasi circostanza (anche al di fuori dei casi previsti dalla norma). Ciò accade sempre a causa della mancata vigilanza dei Presidenti di Sezione.
Quest'anno in occasione delle Cerimonie per il 4 Novembre, alcuni Comandi Militari hanno espressamente vietato l'uso dell'uniforme da parte di tutto il personale in congedo. Credo che questo sia accaduto perchè i "personaggi" in circolazione sono divenuti decisamente troppi e troppo appariscenti.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda nicolad72 » domenica 5 gennaio 2014, 13:48

Non posso che ribadire quanto detto. Solo l'ufficiale mantiene quello è altre -poche - prerogative. Così mi dissero e fecero studiare durante il mio corso da ufficiale. Sia nell'esercito sia nei carabinieri.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda zurigo76 » domenica 5 gennaio 2014, 14:50

Scusate, cosa vuol dire "dovrà segnalare autonomamente la propria partecipazione al Comando/Ente militare responsabile della manifestazione"?
Le classiche sfilate di paese del 25 aprile, 4 novembre ecc non vengono organizzate dal comune?
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » domenica 5 gennaio 2014, 15:10

Guardiamo a ciò che dice la norma.

Alla luce del disposto della SMD - G- 010 la possibilità di indosso dell'uniforme, per il personale in congedo, non è prerogativa del solo Ufficiale ma di tutti i Militari quindi, ricorrendo le fattispecie previste, tutti coloro che hanno la condizione di militare in congedo possono indossare l'uniforme del loro corpo di appartenenza.

Chiariamo un punto che non sembra essere chiaro: il militare CRI e per analogia il militare SMOM, che abbia o no svolto il servizio militare di leva peraltro sospeso da un decennio, è a tutti gli effetti un militare nominato in forza delle leggi italiane.

Mettereste in dubbio, forse, che gli ufficiali della Riserva Selezionata, nominati tali con la legge Marconi, non siano militari delle nostre FF.AA.?

Nel caso richiamato dei graduati di truppa del CM CRI l'attuale Associazione dei Militari in congedo della CRI - A.N.M.CRI - non è Associazione riconosciuta da MinDifesa e quindi titolare della possibilità di comunicare la partecipazione di propri iscritti secondo il disposto della norma richiamata.

Se tali soggetti decidono di iscriversi in una associazione d'arma - ad esempio l'Associazione Nazionale Sanità Militare - e ne hanno i requisiti, stante la loro condizione di militari in congedo, quali motivi dovrebbero essere trovati per impedirne la partecipazioni alle manifestazioni previste utilizzando l'uniforme?

Dissento dalle opinioni espresse da chi mi precede sul fatto che solo chi è in servizio e per ragioni di servizio possa indossare l'uniforme. La norma non è né lacunosa né priva di chiarezza: è strettamente puntuale prevedendo tutti i casi possibili. Ma oltre che l'Italia dei "pavoni" siamo l'Italia del Diritto è, quindi, volendo piegare la norma alla propria idea la si interpreta.

Il valore del personale in congedo delle FF.AA. è riconosciuta in tutti i paesi del mondo esistendo una riserva operativa che si addestra e integra, alla bisogna ed organicamente, le unità in servizio: è facile citare l'esempio delle FF.AA. statunitensi ma basterebbe visionarie le pagine dei siti web delle FF.AA. dei Paesi Nato europei per rendersi conto di questa realtà inequivocabile dai più piccoli Stati come la Lettonia e l'Estonia al colosso Germania.

Solo l'Italia, per una chiara scelta politica e degli stessi vertici delle FF.AA., non ha voluto mai dar luogo ad una vera riserva di personale in congedo assegnando l'attuale valore residuale di mera rappresentanza a coloro che furono militari e che si raccolgono nelle Associazioni d'Arma salvo, poi, riesumare la Marconi per costituire una riserva di specialisti funzionali come sono gli Ufficiali delle Riserva Selezionata mentre il bacino delle Forze di Completamento veniva snobbato e mai utilizzato o sottoutilizzato.

Mi piacerebbe capire come un militare in congedo che abbia svolto il suo servizio di leva sino alla sua sospensione possa "addobbarsi come alberi di Natale" prerogativa che è più facilmente riscontrabile tra il personale in servizio visto che se non si è mai stati richiamati o non si è partecipato ad attività di protezione civile resta difficile avere il petto pieno di medaglie! e stupisce anche constatare che chi il militare lo ha solfo per qualche anno non sia adeguatamente informato sulla normativa vigente per il personale in congedo o pensi ancora al grigioverde come la divisa in uso nelle nostre FF.AA.!
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda nicolad72 » domenica 5 gennaio 2014, 15:45

Parere ed idea non privi di interessi personali.

Io da ufficiale in congedo concordo che la divisa vada indossata solo da chi sia effettivamente in servizio.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda gnr56 » domenica 5 gennaio 2014, 16:47

zurigo76 ha scritto:Scusate, cosa vuol dire "dovrà segnalare autonomamente la propria partecipazione al Comando/Ente militare responsabile della manifestazione"?
Le classiche sfilate di paese del 25 aprile, 4 novembre ecc non vengono organizzate dal comune?


Distinguiamo tra la manifestazione commemorativa organizzata nei piccoli paesi e quelle a carattere ufficiale - di solito nei comuni di più grande rilevanza, capoluogo di provincia - dove, di solito, è presente una rappresentanza militare: in questo caso, per la parte militare della manifestazione, il militare in congedo deve fare segnalazione al Comando/Ente militare responsabile della manifestazione per quanto di competenza militare
Ultima modifica di gnr56 il domenica 5 gennaio 2014, 16:55, modificato 1 volta in totale.
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda WYD2016 » domenica 5 gennaio 2014, 16:49

Che poi sviscerata la norma e preso atto che può dare spazio a libere interpretazioni direi che si potrebbe per un secondo lasciarsi andare al buon senso chiedendosi: " ma è proprio necessario indossare l'uniforme ora che non sono in servizio?"

Teniamo da parte "le nostalgie" godiamoci il presente senza mai dimenticarsi da dove si viene, e se nel corso della nostra carriera ci siamo meritati qualche riconoscimento indossiamolo nelle forme e nei modi previsti per i civili, quali siamo tornati ad essere all'atto del congedo. :)
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Re: ASS. ARMA divise e decorazioni

Messaggioda fabione 66 » domenica 5 gennaio 2014, 16:51

Interessi personali o meno per quale motivo a me sfuggente si è "tentato" di normare ? pubblica utilità o l'interesse forse non è proprio intimo ed esclusivo ?
Fabio
ci sono molte medaglie testimoni dell'incapacità degli stati a governare ...poche della capacità a fraternizzare... quali emularne le gesta ?
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