GENS VALERIA ha scritto:il "Progetto Lebensborn" , il quale ebbe risultati mediocri.
Con le moderne tecnologie avrebbe avuto successo ?
Ne dubito assai: selezionarie particolari caratteristiche esteriori comporta comunque risultati catastrofici su tutti gli altri fronti (si vedano ad esempio i cani di razza: affetti da patologie tanto tipiche quanto lo sono le caratteristiche estetico-morfologiche di cisacuna razza).
Poi, magari, se applichi uno screening genetico a tappeto su tutti i feti, e scarti quelli "difettosi" (soluzione molto "alla tedesca"...
Ma in ogni caso tare come le limitate capacità intellettive (anche queste si erano evidenziate in quel progetto) certo non le puoi prevedere con un'analisi genetica.
La carta vincente dell'evoluzione é il mescolamento genetico.
Chi aveva cervello per intendere lo aveva capito da un punto di vista scientifico già ai tempi di Darwin... altri ci sono arrivati molto dopo (altri non ci sono ancora arrivati, purtroppo).
Da un punto di vista empirico, l'uomo conosce questo principio sin dalla notte dei tempi: sono convinto che l'atavica avversione per l'incesto non sia nata come tabù morale in quanto tale, ma dalla pragmatica constatazione della misera, tarata, oscena prole che puntualmente ne derivava.



