Genealogia dei cavalieri della Disfida di Barletta

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda Landenulfo da Sarno » mercoledì 3 agosto 2005, 19:43

Io suggerirei di soprassedere sulla sua origine topografica.
Mi sembra invece evidente che possiamo - con qualche dubbio
che però nella ricerca è sempre giusto - ascrivere il
gio: capoccio alla famiglia romana. Non già al ramo principale
ma ad una diramazione secondaria, forse staccatasi dal tronco
già all'inizio del '400 (tant'è che lo stemma è brisato).

a.f.

p.s.: è anche vero che non riusciremo mai ad avere una prova
incontrovertibile dell'origine, sia per i pochi documenti aragonesi
che riguardano l'evento, sia per le distruzioni dei documenti perpetrate
dai tedeschi durante la WWII :cry: !

p.p.s.: e pensare che proprio in germania si ebbe la maggiore scuola
di filologia tra l'800 ed il '900 (ad es. il Mommsen, il Wilamovitz): che
scherzi che tira la vita!!! 8)
[...] E allora non essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi [...] (J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Lib. I)
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Messaggioda MMT » mercoledì 3 agosto 2005, 20:24

Landenulfo da Sarno ha scritto:Io suggerirei di soprassedere sulla sua origine topografica.
Mi sembra invece evidente che possiamo - con qualche dubbio
che però nella ricerca è sempre giusto - ascrivere il
gio: capoccio alla famiglia romana. Non già al ramo principale
ma ad una diramazione secondaria, forse staccatasi dal tronco
già all'inizio del '400 (tant'è che lo stemma è brisato).

a.f.



Lo stemma non è brisato: è semplicemente la versione precedente a quella più famosa riportata anche da T. Amayden che è quella colle gemelle.

Michele. :wink:
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Messaggioda Davide Shamà » mercoledì 3 agosto 2005, 20:42

torno a ripertermi: se non avete sicurezza di nulla (perchè anche l'origine romana del Capocci sembra quanto meno dubbia) vi costa molto scrivere una breve introduzione storica esponendo tutti i dubbi degli autori/estensori e le certezze rilevate dalle ricerche ? Magari facendo un'analisi comparata delle fonti. Mi rendo conto che è lungo e faticoso, ma almeno ne guadagna la qualità scientifica dell'opera. Non è necessario arrivare ad una soluzione definitiva se le fonti non lo permettono !
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Messaggioda Landenulfo da Sarno » mercoledì 3 agosto 2005, 20:46

Ed era infatti quello che, velatamente, suggerivo :wink:

p.s. cosa sapete di Riccio "da Parma"?

p.p.s. come vogliamo concretizzare, una volta finito, queste informazioni?
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Messaggioda danti73 » mercoledì 3 agosto 2005, 22:31

Caro Landenulfo,
di Riccio me ne sto occupando, ho rintracciato l'opera di Enrico Scarabelli Zunti che ha identificato Riccio con Domenico de Marenghi detto Riccio dal soprannome del padre. Attendo a giorni delle fotocopie dell'opera, qui a Torino irreperibile. Appena arrivano, spero prima che parta per le ferie vi aggiorno volentieri.
Come procede la sua genealogia sugli Abignente? Ha poi deciso di compilarla per intero o di limitarsi come le avevo suggerito alla generazione, sia pure con tutti i collaterali, della nipote Anna?
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Messaggioda danti73 » venerdì 5 agosto 2005, 20:31

Oggi mi è arrivato il libro che ho acquistato sul Fanfulla. Sarà sicuramente il libro che porterò con me in vacanza ormai a giorni. Ho dato un'occhiata veloce...sembra che l'autore riconduca tutto ad un crittogramma in cui ci legge l'appartenza del Fanfulla a quel paese. Approfondirò meglio ma onestamente in quel crittogramma ci si potrebbe leggere qualsiasi cosa. Ma non me ne intendo molto e non vorrei dire un'assurdità, leggerò meglio e poi vi dirò.
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Messaggioda Grimaldi » sabato 6 agosto 2005, 19:03

Cari amici,
ho aggiornato il mio file sui Ferramosca con i vostri spunti e suggerimenti
http://grimgio.altervista.org/genealogie/FERRAMOSCA.htm

Adesso occorrerebbe sapere dove organizzare e mettere online le genealogie finora raccolte.
Se permettete posso iniziare a metterle (license GNU) su questo mio piccolo sito (sicuro che saranno a disposizione di noi tutti).
In attesa di una collocazione migliore.

Fatemi sapere
Grimaldi
 

Messaggioda Grimaldi » martedì 13 settembre 2005, 16:53

Attendo ancora
una risposta al mio quesito:
"Vogliamo mettere online (su qualunque sito purchè sotto licenza GNU, aperto a tutti) le genealogie finora raccolte in questo topic?".

In attesa... vi saluto...

G.
Grimaldi
 

Messaggioda danti73 » martedì 13 settembre 2005, 21:15

Io il mio parere l'ho espresso. Sarebbe comunque importante procedere e pian piano anche gli altri partecipanti daranno la loro opinione di come "collocare" la ricerca.
Gentile signor Grimaldi, in lei e nel signor Landenulfo riponiamo le nostre speranze per la genealogia della famiglia del campione Mariano...possiamo continuare a sperare?
Per quanto riguarda la genealogia del Fanfulla sono un pò perplesso, questa estate ho letto il libro e si vuole far risalire il tutto ad un crittogramma in cui sinceramente ci si potrebbe leggere qualsiasi cosa. Non so fino a che punto sia attendibile. Ad ogni modo possiamo sempre riportare il tutto con beneficio d'inventario, purtroppo però occorre un pò di tempo perchè ho dimenticato il libro a casa dei miei genitori che abitano a 1300 km da casa mia e conto di riavere il libro nelle mie mani al massimo nel giro di qualche mese, giusto il tempo di una loro visita a Torino. Comunque a grandi linee qualcosa ricordo, in ogni caso la discendenza si limita a qualche nipote e non va molto oltre.
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Messaggioda Grimaldi » mercoledì 14 settembre 2005, 12:09

Caro signor D'Antino
come le dissi, impegni personali di noi tutti permettendo, cercheremo di completare le ricerche iniziate.
Mi chiedevo solo se fosse il caso di iniziare a creare delle bozze delle genealogie ritracciate (come fatto per i Ferramosca) da mettere a disposizione di chi voglia visionarle e studiarle (sotto licenza GNU).

Possiamo porle ove lei meglio crede ma purchè liberamente a disposizione di tutti come detto.

Aspetto sua risposta.

Cordialmente

G.
Grimaldi
 

Messaggioda danti73 » mercoledì 14 settembre 2005, 23:37

Gentile signor Grimaldi,
capisco gli impegni che noi tutti abbiamo...pensi che bello sarebbe potersi occupare di genealogia a tempo pieno, forse in un'altra vita, molto più facile in una vita precedente...
Credo di essere stato uno dei pochi a dare la propria opinione sul come destinare questo nostro lavoro. Non sono particolarmente esperto di queste cose, forse simpatizzo di più per l'idea, non ricordo più chi sia stato a proporla, che il lavoro rimanga qui nel sito dello IAGI. Forse si potrebbe creare un piccolo spazio... A suo tempo dissi anche che in fondo il alvoro poteva rimanere anche tra le righe del forum che stiamo utilizzando, in fondo il nostro merito sta nel riportare alla luce varie ricerche sui campioni di Barletta, mettendole insieme in un unico lavoro. Sarebbe diverso se le nostre ricerche fossero fatte in archivi e tra vari fondi pubblici e privati. Con questo non voglio sminuire il lavoro, tuttaltro...l'iniziativa è importante e preziosa.
Avevo anche detto che qualsiasi sia poi la decisione della destinazione del lavoro potevamo ancora prendercela con calma, in fondo siamo ancora in alto mare e prima di arrivare in porto abbiamo tutto il tempo che vogliamo, non credo che qualcuno sia interessato a "rubarci" l'idea e le informazioni già raccolte, proprio perchè, ritornando al discorso di prima, non abbiamo scoperto nulla di nuovo, ci stiamo semplicemente limitando a raccogliere vario materiale biografico e genealogico già edito da qualcun altro prima di noi, cosa che potrebbe tranquillamente fare chiunque; la nostra forza sta nell'essere tanti, tutti appassionati di genealogia e provenienti da varie regioni d'Italia, molte delle quali han dato i natali ai vari campioni della Disfida...
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 15 settembre 2005, 9:40

Caro signor D'Antino
il mio interesse non era tutelare la ricerca ma raccogliere quanto finora ricercato in un uniche tavole, per essere più agevolmente consultabili (soprattutto da noi stessi).
Allo stesso modo fui io a proporre uno spazio dell'IAGI dove mettere online queste "bozze" di genealogie da "lavori in corso".
In caso contrario questo lavoro resta poco agevole e consultabile (bisogna sfogliare tutto il topic...)
Ad ogni modo non ritorno più sulla questione.
Aspetto l'evolversi dei pareri.

Saluti

G.
Grimaldi
 

Messaggioda Landenulfo da Sarno » giovedì 15 settembre 2005, 19:09

Cari amici,

vi darò fra breve la genealogia degli ABIGNENTE,
ho avuto occasione di consultare il loro archivio privato
custodito presso l'Arch. di stato di Napoli e le opere che
li riguardano.

Per me potete mettere on-line i file quando vi ritenete pronti.
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Messaggioda danti73 » giovedì 15 settembre 2005, 20:15

Grazie mille Landenulfo,
non potevamo chiedere di meglio...
Gentile signor Grimaldi, capisco quello che dice ma in questo caso non sono io a doverle dare una risposta, il mio parere lo conosce. Sarà lo IAGI a dare o meno uno spazio sul sito, diversamente faremo in qualche altro modo. Se non ci saranno altri pareri confido nella sua esperienza in certe cose, saprà sicuramente consigliarci al meglio. E' vero che sul forum è un pò troppo dispersivo...
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Messaggioda Grimaldi » venerdì 16 settembre 2005, 9:53

Gentili amici
vedo con piacere che la ricerca prosegue! Spero a questo punto che intervenga appena può il Dott. Degli Uberti e che l'IAGI possa concedere uno spazio sul suo sito.
Magari poi, io spero, che l'iniziativa possa estendersi ad altri lavori genealogici e/o ricerche già effettuate.
Insomma credo che i soci dell'IAGI dovrebbero avere loro spazio comune sul sito dell'Istituto dove far confluire tutte le loro genealogie, per farle analizzare, studiare e valutare, ma renderle a disposizione degli altri consoci (magari un'area riservata per questo?).
Aspettiamo pareri.
Saluti cari

G.
Ultima modifica di Grimaldi il venerdì 16 settembre 2005, 10:23, modificato 1 volta in totale.
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