Si è inaugurata a Padova, a Palazzo del Monte, l'attesa mostra dedicata a Pietro Bembo, che resterà aperta fino al 19 maggio
http://www.mostrabembo.ithttp://www.adnkronos.com/IGN6/Pcm/data/Pcm/lefoto/2013/gen/bembo/pezzo.htmInteressante esposizione di opere d'arte e cimeli già appartenuti alla collezione dell'umanista-cardinale (tutti quelli che è stato possibile rintracciare nei principali Musei del mondo) o a quella ereditata dal padre Bernardo e di quanto ha contribuito alla sua formazione e testimonia della sua parabola esistenziale e culturale: quadri, sculture antiche e moderne, sacre e profane, monete antiche, gemme, medaglie, lettere, manoscritti miniati, opere letterarie a stampa (incunaboli e cinquecentine con legature originali e annotazioni autografe), disegni di Michelangelo, Raffaello e Leon Battista Alberti, il sigillo cardinalizio, i capelli di Lucrezia Borgia, un arazzo della Sistina e la sua riproduzione miniata
in folio, parti della
stufetta del cardinal Bibbiena, la
mensa isiaca e i frammenti di una
tabula opistografa romana, gioielli, ritratti e busti, brevi pontifici, strumenti musicali, ecc. in un serrato dialogo tra i diversi modi e forme di realizzazione di una straordinaria personalità e del suo 'sogno' culturale, nelle diverse fasi della sua vita.
Per tutti i gusti purché si abbia voglia e tempo di fermarsi a vedere, leggere, capire, senza fretta di "guardare le figure" e fuggire altrove. Forse di particolare interesse per i frequentatori di questo forum, alcuni reperti araldici della famiglia (uno in particolare, assai singolare, riflesso della fase 'medicea' del padre, che poi spianerà al figlio la strada del diretto servizio di Leone X) e del cardinale, altri relativi a Gonzaga, Estensi e Moltefeltro, e un inedito ritratto del 'giovane' (si fa per dire) Pietro Bembo in veste di cavaliere gerosolimitano (priore di Bologna), attribuito a Hans Cranach. Tutto da scoprire... per di più a tariffe assai abbordabili e con biglietti cumulativi con altre mostre in cartellone a Padova e a Rovigo, oltre a simpatiche gratuità sparse lungo il periodo d'apertura (S. Valentino, festa del papà e della mamma, compleanno dei visitatori, ultimo giorno d'apertura, ecc.)