Andreas de Florentia ha scritto:Nessuno ha scritto:Va bene, ma non regge il confronto onomastico: Guido/Guidi è un nome indubbiamente germanico. Potrebbe permanere l'ipotesi longobarda, ma anche franca e, perché no, gotica.
Che a un cognome, da un punto di vista linguistico, di origine germanica corrisponda sempre un'origine germanica genetica della famiglia è una forzatura e una semplificazione eccessiva. Non sempre è così [...]
E' vero, però ho dato un'occhiata al Codice Diplomatico della Lombardia medievale (Scrineum dell'Università degli studi di Pavia). Ho immesso il mio cognome, di origine germanica (e, come nome proprio, non era molto diffuso, come lo erano Guido, Alberto o Roberto), declinato in più casi della lingua latina: su circa 20 casi, ben 18 erano persone portatori del mio cognome come nome proprio che seguivano la legge longobarda, mentre solamente 2 seguivano la legge romana. Di questi ultimi due casi, tuttavia, uno non è specificato, dal momento che si riferisce alla moglie di costui, la quale, con certezza, seguiva la legge romana. Una cosa è sicura: il singolo caso di persona di legge romana era situato all'interno dell'area del basso cremonese. Tutti gli altri casi, invece, erano diffusi tra l'area milanese, bresciana e della bassa bergamasca. Quest'ultima è assai vicina alla zona dove, nel 1600, vivevano ancora i miei antenati da parte di padre (non ho più continuato la ricerca per mancanza di tempo). In più, ho dato un'occhiata anche ad alcuni documenti dei Monumenta Germaniae Historica e molti chierici tedeschi avevano, come nome proprio, il mio cognome. Non solo, ma anche un esponente della famiglia Wambolt von Umstadt, ancora nel corso del '900 portava tale nome.
Poi, con certezza, vi erano anche numerosi Petrus, Dominicus e Antonius di legge longobarda...