Enigma su un cambio cognome

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Enigma su un cambio cognome

Messaggioda dome72 » sabato 2 luglio 2005, 18:50

Agli inizi del 1900 alcuni, e non tutti, i fratelli di un mio bisnonno cambiarono cognome; nessuno dei discendenti ricorda però il motivo esatto. Molti asseriscono che detto cambio fu imposto piuttosto che scelto.

Quali potevano essere in quel periodo i motivi per cambiare un cognome? Quale poteva essere l'iter per farlo? E di conseguienza, in che tipo di docuementi potrei trovar traccia di ciò?

Grazie a tutti
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Messaggioda Guido5 » sabato 2 luglio 2005, 21:59

Caro Domenico,
non ho niente sottomano per una verifica, ma credo che negli ultimi cent'anni le cose siano rimaste in sostanza le stesse. Il cognome e' cambiato in modo automatico nel caso di riconoscimento della maternita' o della paternita' o in caso di disconoscimento di quest'ultima. Anche con l'adozione speciale l'adottato assume il cognome dell'adottante. E' competente il Comune di nascita.
Se il cambiamento e' chiesto perche' il cognome e' ridicolo, vergognoso o rivela un'origine illegittima, la decisione e' della procura generale presso la Corte d'appello competente per il luogo di nascita.
Aggiungo che negli altri casi di cambiamento o aggiunta di cognomi la decisione e' attribuita al Capo dello Stato, su parere del Ministro di grazia e giustizia.
Ciao a tutti!
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Messaggioda Grimaldi » lunedì 4 luglio 2005, 10:18

Caro Domenico
innanzitutto bisognerebbe vedere come è cambiato questo cognome, ovvero se parzialmente, ad es. per una storpiatura (tipica dello Stato Civile ottocentesco) o per una italianizzazione.
Un cambio totale di cognome ha ragioni più severe, come ti accennava l'amico Guido.
Dovresti rintracciare i documenti originali, perchè in caso di rettifica era segnato a margine che il cognome era stato cambiato.


Ciao


G.
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Messaggioda dome72 » lunedì 4 luglio 2005, 13:34

Grimaldi ha scritto:Caro Domenico
innanzitutto bisognerebbe vedere come è cambiato questo cognome, ovvero se parzialmente, ad es. per una storpiatura (tipica dello Stato Civile ottocentesco) o per una italianizzazione.
Un cambio totale di cognome ha ragioni più severe, come ti accennava l'amico Guido.
Dovresti rintracciare i documenti originali, perchè in caso di rettifica era segnato a margine che il cognome era stato cambiato.


Ciao


G.


Grazie Giovanni, grazie Guido.
Nel registro dei battezzati di una delle persone che ha cambiato cognome ho ritrovato un atto del Tribunale di Taranto del 1909 che obbligava la Chiesa ad aggironare i Registri considerando il nuovo cognome.

Per risalire al documneto che sancì il cambio cognome (immagino indicando anche le motivazioni) in quale fondo dell'Archivio di Stato potrei cercare?

Grazie ancora a tutti
Domenico
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Messaggioda Grimaldi » lunedì 4 luglio 2005, 13:50

Caro Domenico
non ci hai ancora detto il nuovo cognome e quello vecchio (per privacy)?

SE il cambio fu per ragioni legali l'atto dovrebbe essere nel competente archivio che custodisce gli atti del Tribunale.

Facci sapere.

Ciao
Grimaldi
 

Messaggioda FP » lunedì 4 luglio 2005, 14:53

Caro Domenico,
le consiglio di non cercare presso la procura generale della Corte d'Appello...
Presso quella di Roma, infatti, mi hanno fatto perdere solo del tempo prezioso. I documenti si trovano presso il Ministero di Grazia e Giustizia, ma non so come si potrebbero recuperare. Prima del Codice Civile del 1939, infatti, la proposta di cambio del cognome andava presentata a S.M. il Re tramite il suddetto ministero. Tuttavia ciò non esclude che l'iter di cambio del cognome fosse stato, in qualche caso, più sbrigativo.
Magari qualche ufficiale dello stato civile ben disposto...Non si meravigli di niente in questo tipo di ricerche! Io ne ho viste delle belle, anzi delle brutte!

A presto... :wink:
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
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Messaggioda dome72 » lunedì 4 luglio 2005, 19:11

Grazie Francesco.
Do altri dettagli, omettendo i cognomi. Indicherò con nuovo il nuovo cognome e con vecchio il vecchio cognome.

Dunque, nel registro battezzati 1871 - 1880 è stato ritrovato il seguente certificato, rettificato con pendenza del Tribunale di Taranto :

Visto il certificato dell’Ufficiale dello Stato Civile di Martina Franca, da cui risulta che addì x.1873 nacque ivi Francesco Paolo nuovo dai coniugi x, mentre nei registri dè battezzati è segnato coll’erroneo cognome di vecchio ;
letta la relazione del M.R. Parroco di Martina ;
visto quant’altro era a vedersi
decretiamo e ordiniamo al M.R. Parroco di Martina Franca che, ogni qual volta sarà invitato ad estrarre, sotto la data del x.1873, la fede di battesimo, scriva : «Francesco Paolo nuovo».
Taranto 3.4.1909

Stesso cambio cognome ho trovato sul Registro di Leva (la visita fu effettuata nel 1894).
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Messaggioda Grimaldi » martedì 5 luglio 2005, 10:58

Caro Domenico
a prima vista mi pare solo una semplice e comune rettifica di un cognome familiare che era stato scritto male.
Lo Stato Civile ottocentesco è stato giustamente soprannominato in vari casi la "macchina storpia-cognomi" per ovvie ragioni....

Non si tratta quindi, a quanto pare, di un cognome SOSTITUITO da uno nuovo (e quindi con ragaioni da identificare) ma solo un cognome TRASCRITTO MALE e quindi successivamente RETTIFICATO nella forma corretta.

Errori del genere erano frequenti e non solo in epoca ottocentesca....
A mia madre arrivò la cartolina della leva militare perchè qualche geniale impiegato comunale aveva scritto il suo nome con una "E" al posto della "A" finale, mutando il nome in uno maschile.... Il nonno l'accompagnò quindi al distretto dove ricevette le scuse... poi allo Stato Civile, dove venne fatta la correzione...

Ciao
Grimaldi
 

Messaggioda Grimaldi » martedì 5 luglio 2005, 11:45

...come pure ci sono casi curiosi ma non giuridicamente pericolosi!
Anche se il cognome è errato si può sempre accertare che siano quelli i genitori.
A parte il fatto che negli atti risultano altri dati identificativi, come i nomi di questi, la residenza familiare, ecc., ci sarebbero sempre altre attestazioni, testimonianze, eccc. ecc..
Grimaldi
 

Messaggioda dome72 » martedì 5 luglio 2005, 21:05

Grimaldi ha scritto:Caro Domenico
a prima vista mi pare solo una semplice e comune rettifica di un cognome familiare che era stato scritto male.
Lo Stato Civile ottocentesco è stato giustamente soprannominato in vari casi la "macchina storpia-cognomi" per ovvie ragioni....


Caro Giovanni,
ti assicuro cher in questo caso non si tratta di una storpiatura di cognome da riportare all'originale. Venne creato un nuovo cognome che lontanamente ricordava il vecchio.
Inoltre cambiarono il cognome solo i fratelli e non le sorelle.
Alcuni anni fa mormoravano che detto cambio fu fatto per evitare che i fratelli in questione perdessero la propria eredità ma sinceramente non ho trovato ancora fonti che confermino questa o altre più o meno fantasiose ipotesi.
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Messaggioda Grimaldi » mercoledì 6 luglio 2005, 10:23

Caro Domenico
dobbiamo però chiarirci sui termini.
"Cambiare" cognome vuol dire che vi fu una sentenza legale che autorizzava il cambiamento del cognome (anche oggi esiste la procedura).
"Dichiarare" un cognome al posto di un'altro sarebbe invece andare a registrare un bambino (o più) con un cognome diverso da quello familiare.
Ma è un atto privato, non ha valore. Ed infatti è poi rettificato d'ufficio se si scopre l'indebito mutamento.
Cioè non si poteva cambiare cognome a proprio capriccio, occorreva un'azione legale. Così come si poteva anche dichiarare allo Stato Civile la nascita di un bambino con un cognome che non era il vero (la dichiarazione era privata), magari per motivi personali della famiglia, ma esso non aveva valore legale.
Queste le mie supposizioni, ma ovviamente dovremmo vedere meglio documenti e fatti.

Ciao
Grimaldi
 

Messaggioda dinoanel » mercoledì 6 luglio 2005, 16:40

Caro Domenico,

mi inserisco anch'io nella cortese discussione sul cambio del cognome.
In effetti occorrerebbe conoscere più a fondo i termini della questione.
Molto probabilmente trattasi di un banale errore di trascrizione del conogme.
Anche nelle mie ricerche ho trovato che il cognome dei miei avi è stati più volte scritto in modo errato e successivamente cambiato anche con sentenza del Tribunale. Il cognome del mio avo Neleo per alcuni figli era indicato come Nereto, per altri Deleo e perfino Delega!!!!
Una figlia, chiamata, giustappunto con il cognome Nereto prima di sposarsi con rettifica dello Stato Civile del Comune di Chieti previa sentenza del Tribunale di Chieti ha assunto il vero cognome Neleo.
E che dire dell'altro ceppo famigliare di cui sto effettuando la ricerca: famiglia Broccolino. Negli anni e nei vari comuni il cognome è stato indicato nei seguenti modi: Procolino, Broccolini, Brugolino, Brucolino ed altri di cui ometto per non allungare la lista con tutte le difficoltà che questo ha comportato per la ricerca.
Ti saluto ed arrivederci sul tuo forum
Dino
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Messaggioda dome72 » mercoledì 6 luglio 2005, 22:06

Grimaldi ha scritto:Caro Domenico
dobbiamo però chiarirci sui termini.
"Cambiare" cognome vuol dire che vi fu una sentenza legale che autorizzava il cambiamento del cognome (anche oggi esiste la procedura).
"Dichiarare" un cognome al posto di un'altro sarebbe invece andare a registrare un bambino (o più) con un cognome diverso da quello familiare.


Cari Dino e Giovanni,
penso che ci troviamo di fronte a un cambio di cognome dovuto appunto a una azione legale: ed è proprio questa azione legale che io sto cercando. Fondo Giustizia??
Per ora:
- so solo che il cognome lo cambiarono solo i fratelli e non le sorelle;
- ho trovato quell'atto nel registro dei battezzati;
- per tutti i fratelli in questione nei registri di leva e nel libro dei battesimi ho trovato cancellato il vecchio cognome e trascritto il nuovo.
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 7 luglio 2005, 11:14

Caro Domenico
inizio ad andare in confusione....

La famiglia originariamente che cognome aveva??? Usa magari uno fittizio, XXX ma fammi capire.

I bambini maschi con quale cognome vennero registrati in origine (XXX o un'altro che chiamo YYY)???

Due potrebbero essere le ipotesi:

1) Errore di trascrizione o errata dichiarazione di un nuovo cognome (YYY) (e quindi rettifica di ufficio e precisazione dell'errore esistente) invece del vecchio cognome che doveva essere indicato (XXX)

2) Errata indicazione al bambino del cognome vecchio (XXX) perchè diverso da quello ottenuto con una sentenza che autorizzava il nuovo cognome (YYY).

Se puoi cerca di spiegarmi.

Ciao
Grimaldi
 


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