Buon inizio anno a tutti.
Segnalo una interessante pubblicazione realizzata da Lucio Meglio e Romina Rea dal titolo: “Il culto della Madonna e dei Santi a Sora. Chiese, cappelle, oratori privati ed edicole votive. In appendice la ricostruzione storica della processione della Maonna Ranna”.
Il libro presenta, in maniera originale, organica, precisa, attenta e scrupolosa la storia religiosa di Sora. Nella locandina che annuncia la presentazione dell’opera c’è proprio l’immagine della “Maonna Ranna”, la “Madonna Grande”, con mons. Dino Facchini, all’epoca giovane sacerdote, che guida la processione giunta in Piazza Indipendenza.
Il lavoro si divide in tre sezioni: nella prima, a firma di Lucio Meglio, docente dell’Università di Cassino, si ripercorre la storia di tutte le chiese della Città, dalle odierne a quelle non più esistenti, soffermandosi sulla presenza, al loro interno, dei culti devozionali che nel corso dei secoli si sono affermati nei templi cittadini. Alla storia delle chiese si aggiunge quella delle cappelle e degli oratori privati, con notizie inedite su molte di esse. Nella seconda parte, ad opera di Romina Rea, storica dell’arte e responsabile della Biblioteca Diocesana “C. Baronio”, si presentano per la prima volta le singolari vicende delle edicole votive della Città. L’autrice ne ha censite oltre cinquanta, soffermandosi soprattutto sulla loro configurazione artistica. Il volume si chiude con la storia inedita di una processione che per quasi cento anni ha caratterizzato la storia della città di Sora: la processione della “Maonna Ranna”, di Valfrancesca, quando tutte le statue dei santi della Città, nel martedì di Pentecoste, uscivano processionalmente attraversando le principali vie. Lucio Meglio ne presenta, finalmente, la storia completa, dalle origini alla sua organizzazione, colmando un vuoto storico al quale da tempo gli studiosi locali cercavano di sopperire. Ne viene fuori uno spaccato della vita religiosa della Città fino ad oggi rimasto inesplorato.
Recensione tratta da "Il Giornale Nuovo.it".
Un saluto
dG



