Genealogia dei cavalieri della Disfida di Barletta

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Messaggioda danti73 » venerdì 17 giugno 2005, 11:09

Per il signor Grimaldi: ho ancora notizie genealogiche sugli abenavolo, però non ho modo di collegarle con i primi della genealogia.
Per me va bene collaborare per estenderla, siamo qui per questo...mi sembra che cominci a funzionare.
Non facit nobilem atrium plenum fumosis imaginibus
danti73
 
Messaggi: 365
Iscritto il: sabato 4 dicembre 2004, 16:42
Località: torino

Messaggioda Grimaldi » venerdì 17 giugno 2005, 12:43

Caro signor D'Antino
può scaricare la genealogia dei Ferramosca, la modifica e poi la carico sul sito (indicando il suo contributo).
La prego solo di indicare gli estremi della fonte dei suoi dati (possibilmente più di un autore).
Stessa cosa possiamo fare con gli Abenavolo. Anch'io ho loro personaggi sparsi da collocare.

Saluti
Grimaldi
 

Messaggioda Ospite » venerdì 17 giugno 2005, 13:22

Chiedo scusa, appare evidente che ormai la macchina sia avviata. rimane ora solo da metterci daccordo su alcuni punti.
è inutile procedere separatamente non giova a nessuno.
non potremmo mettere in comune il materiale a disposizione magari in un disco remoto così che sia possibile accedervi
non si potrebbe fare una schema di cosa vogliamo ottenere alla fine
potremmo magari fare una prefazione storica
insomma un volumetto sulla disfida
io lancio ste proposte

PS: io vorrei aggiungere anche una parte riguardante le bandiere e gli stendardi del periodo e il significato della figura dell'araldo
Ospite
 

Messaggioda Grimaldi » venerdì 17 giugno 2005, 13:56

Sign. Cerberus
il mio materiale sul sito linkato è a disposizione di tutti purchè rispetti la licenza GNU sui documenti (anch'io sono linuxiano doc, dal '97).

Possiamo fare una scaletta di lavoro, raccogliendo studi, opere, genealogia ed araldica dei Tredici.

I primi sono:
- Ettore Ferramosca (Fieramosca)
- Ludovico Abenavolo

Il materiale raccolto, on working ecc. possiamo metterlo sul suo sito.
Adesso raccogliamo chi vuole partecipare al'impresa.


Cordialmente.
Grimaldi
 

Messaggioda Grimaldi » venerdì 17 giugno 2005, 14:41

Aggiungo questo link
che rimanda all'argomento ed ai 13 cavalieri generalmente noti
http://www.vivant.it/pagine/le_conferenze/68.doc
anche se il testo non è privo di imperfezioni e vuoti.
Grimaldi
 

Messaggioda Grimaldi » venerdì 17 giugno 2005, 15:25

Sulle prime generazioni della nobile famiglia Avenabulo (de Venabulo) rimando all'interessante studio di Russo
http://www.storiadelmondo.com/rso/2/russo.avenabulo.pdf
che a suo tempo usai come fonte per un suntivo prospetto genealogico (unendo ad altri appunti) che in futuro posterò qui.
Grimaldi
 

Messaggioda Grimaldi » venerdì 17 giugno 2005, 15:32

Sui Capocci
ho poi trovato in rete questo file http://www.associazionenomentana.it/ann ... antini.pdf
che contiene interessanti note a questa famiglia e rimandi bibliografici interessanti.
Grimaldi
 

Messaggioda Grimaldi » venerdì 17 giugno 2005, 17:37

Un sola nota però:
le genealogie (eventuali) dei campioni di Barletta postiamole in un apposito topic nell sezione "Storia di famiglie e genealogie" perchè qui sarebbe off topic.

Grazie a tutti.
Grimaldi
 

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 17 giugno 2005, 18:41

Ecco ulteriori dettagli sull’argomento inviatimi dall’appassionato Cerberus:

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6673
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda danti73 » sabato 25 giugno 2005, 17:21

Il Noya di Bitetto riporta il seguente stemma per i Fieramosca:
Partito di tre, spaccato di uno, di 8 quarti: nel 1 e 7 d’argento, a 4 fiamme di rosso, ondeggianti in palo, e moventi pure in palo; nel 2 e 8 d’azzurro, alla banda d’oro, caricata di 3 mosche di rosso; nel 3 e 5 d’oro, all’aquila bicipite coronata di nero, accompagnata dalla punta rovesciata, movente dal capo, d’azzurro, caricata di una stella d’argento; nel 4 e 6 d’azzurro, al leone linguato di rosso, coronato e tenente nella branca destra una spiga e accompagnato nel canton destro del capo da un giglio; il tutto d’oro. Sul tutto: spaccato; a) d’argento, al leone linguato di rosso, coronato e tenete nella branca destra una spiga, ed addestrato da 3 gigli a capriolo, il tutto d’oro; b) d’oro, a 3 pali di rosso.
Motto: HECTOR EX TREDECIM
Non facit nobilem atrium plenum fumosis imaginibus
danti73
 
Messaggi: 365
Iscritto il: sabato 4 dicembre 2004, 16:42
Località: torino

Messaggioda Ospite » sabato 25 giugno 2005, 19:50

:roll: una affermazione sorge spontanea. questo chi sarebbe? e il motto?
Ospite
 

Messaggioda danti73 » sabato 25 giugno 2005, 21:18

La risposta nasce altrettanto spontaneamente caro amico Cerberus.
Edgardo Noya di Bitetto è uno di quei grandi storici e araldisti che si è occupato per anni di storia e araldica delle famiglie della Terra di Bari, non limitandosi, come noi, a sfogliare opere come le sue, per poi trascriverle semplicemente, come mangiare una pietanza già preparata da qualcun altro. Il Noya di Bitetto impiegò anni e anni dietro studi archivistici e visite presso famiglie nobili che mettevano a sua disposizione i propri archivi privati di famiglia, o ancora che girava l'intera regione presso palazzi o cappelle gentilizie, cimiteri, raccolte pubbliche e private in cerca di stemmi e notizie storiche altrimenti perdute.
Scrisse anche tre poderosi libri sulla storia delle famiglie nobili della Terra di Bari, credo 8000 pagine, che purtroppo non fu mai pubblicata forse per la sua prematura scomparsa.
In quanto al motto...cosa c'è da dire...è un motto.
Non facit nobilem atrium plenum fumosis imaginibus
danti73
 
Messaggi: 365
Iscritto il: sabato 4 dicembre 2004, 16:42
Località: torino

Messaggioda Ospite » sabato 25 giugno 2005, 23:49

ho trovato l'errore. si il blasone è giusto. ma si riferisce a quando fu erroneamente riconosciuto come conte di Corato. riporta appunto quel blasone assurdo.
leggi qua
http://www.vivant.it/pagine/le_conferenze/68.doc
ciao
Ospite
 

stemma caocci di Tagliacozzo

Messaggioda herald » domenica 26 giugno 2005, 10:32

riporto lo stemma tratteggiato sul catasto del 1635 conservato presso l'archivio storico di Tagliacozzo (AQ).
spero sia utile :wink:

cordialità
fabrizio
Immagine
ad ventura capiendum
Avatar utente
herald
 
Messaggi: 165
Iscritto il: sabato 15 marzo 2003, 17:32
Località: tagliacozzo

Messaggioda Ospite » domenica 26 giugno 2005, 11:33

questo è Capoccio. su di lui dubbi non c'è ne sono, e su fieramosca e sui francesi il problema.
Ospite
 

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti