CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 7 giugno 2012, 22:05

Per Lidia Carta: Se individui qualche documento relativo a tale onorificenza inviami pure i dati, quando hai un pò di tempo.

Per Vincenzo Carta: Grazie per le nuove notizie.

Ho individuato un Carta Capitano di Cavalleria originario del Guilcer, per il periodo relativo alla seconda metà del 700, e operante nella stessa zona, perlomeno per un certo periodo (controllo meglio eventuali altri dati).

Inoltre, estratti da fonti A.A.G.N.d.S. (Q.L.., matrimoni), ecco i nominativi di alcune donne Carta (madri dei due sposi) che sembrerebbe avessero legami con Alghero

BONFILL DOTT. DIEGO GIACOMO
VIOLANTE
CARTA
ALGHERO 1669-29-6
JORDAN
GIUSEPPA
DOTT. MICHELE
D. TERESA
DELLA MATTA

MARTI D. MICHELE
FU D. PIETRO
D. FRANCESCA
CARTA ALGHERO 1670-9-2
ANGIOY D.
GIUSEPPA
FU D. GIACOMO
D. ANGELA
ASQUER


Ecco i dati relativi al personaggio Salari che avevo citato:

Nazione Italia

Soggetto
Conservatore:

Archivio di Stato di
CAGLIARI
Fondo Antico Archivio
Regio (F0001)
Serie Procurazione
Reale (S020)
Unità Archivistica Tercius
liber extraordinarius
inchoatus per me
Petrum Devinat
auctoritate regia


Denominazione

Data Topica

Estremi Cronologici
sec. XV - <1442>
dicembre 11
Regesto
Jaume de Besora, procuratore
reale del regno di
Sardgena, ordina a
Bernat Sellent alias
Pujades,suo
luogotenente nel capo di Logudoro,
di osservare il
privilegio con il
quale è stato
assegnato a Nicola
de Palmes un terreno seminativo
sito nel territorio
della città di Bosa; lo
stesso ordine deve
essere osservato
per Antonius Salari di Bosa, e per
Johannes Bosch, al
quale sono stati
concessi i salti di
Prado Longo.


A tale Antonio Salari fu elargito un privilegio, consistente in una donazione terriera. In realtà non è il Salari che avevo citato come investito di una carica; quello cercherò di individuarlo nuovamente, non mi trovo il riferimento ora.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » lunedì 25 giugno 2012, 17:38

Salve
Per Lidia e Anton Maria.
Asc Reale Udienza -cause civili- 1835.
Il Procuratore Fiscale Generale di Sua Maestà---contro --- i fratelli Carta di Atzara,Sorgono,Ortueri,Sorradile e Neoneli per abuso di titolo Nobiliare.
Ortueri:Carta Cosimo e figlio Sacerdote Giuseppe;Sorgono:Luigi e figlio Giuseppe;Paolo e figli Giuseppe e Giovanni Antioco;Sorradile:Elia e figli Francesco Ignazio e Giuseppe Diego;Atzara:Giovanni Antioco e figlio Raimondo,Battista figlio di Raimondo.
In data dell'1-10-1835 a Sorradile Francesco Ignazio e Giuseppe Diego Carta,assistiti dal padre Elia,nominano loro procuratore alla lite Agostino Cossu,collegiato nella piazza di Cagliari.
In data dell'11-10-1835 a Sorgono Don Luigi e Don Giuseppe Carta,padre e figlio.Don Carlo,Don Giuseppe Luigi,Don Giovanni Antioco,padre e figli Carta,tutti di Sorgono.Don Elia Carta di Atzara,dimorante a Sorradile,nominano procuratore alla lite lo stesso Agostino Cossu affinchè dimostri e giustifichi il loro titolo di Nobiltà.
Divertitevi.Saluti a tutti.
a presto Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » venerdì 6 luglio 2012, 18:07

Per Vincenzo

grazie Vincenzo per questi particolari sui Carta della zona Barrigadu, davvero molto interessanti in particolare per i Carta di Sorradile i cui discendenti accennavano ad un vago legame con Atzara senza sapere nient'altro di preciso; probabilmente l'origine era Atzara, poi qualche antenato si é trasferito a Sedilo e di lì a Sorradile. Ora per loro dovrebbe essere più semplice fare una ricerca, in quanto alla nobiltà forse non ci hanno mai creduto troppo....anche se la casa di Sorradile dimostra il raggiungimento di uno status sociale non comune da parte della famiglia.
Ne approfitto per chiederti precisazioni sullo stemma notarile dei Gesuiti di cui hai detto in un post di qualche tempo fa , poiché come ti ho già accennato, una casa situata situata in via Sant'Ignazio a Bosa ( tra i vicoli de "Sa Costa"sotto il castello Malaspina per intenderci) presenta tre chiodi scolpiti sull'architrave in trachite rosa della porta d'ingresso.
Lo stemma con i tre chidi sarebbe stato introdotto dopo il 1615 e fino a quale periodo é stato utilizzato ? I tre chiodi possono essere il simbolo della crocefissione ?
M'interesserebbe molto poter datare questa casa e capire se possa essere stata sede di notai gesuiti o meno, poiché non presenta, oltre i chiodi, altro stemma che possa indicarne tale utilizzo, mentre altre abitazioni vicine alla stessa mantengono chiaramente altri simboli che denotano origini gesuitiche.
Grazie molte per tutte le notizie sui Carta che ci elargisci con tanta generosità

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » venerdì 6 luglio 2012, 19:20

Grazie anche da parte mia a Vincenzo Carta per le interessanti notizie sui citati rami Carta dell'alto oristanese e del Mandrolisai.
Segnalo che in una udienza giudiziaria a carattere giuridico-nobiliare documentata nella prima metà dell'800 che interessò almeno due o tre nominativi Carta appartenenti a uno dei rami citati sopra, tali Carta dichiararono, e ciò fu trascritto agli atti, che il loro ramo discendeva dal Francisco Carta armato Cavaliere nel 1520. Però occorrerebbe capire il perché alcuni si appellavano con il Cav. Don, e altri con il solo Cavaliere. Probabilmente tale fatto è legato alle notizie già riportate da Carlo, relative alla nobilitazione del Giovanni Antonio Carta di Sorgono, nei primi decenni del 600, e vicende collegate. Però parte dei citati rami dell'alto oristanese erano legati a altri rami, in particolare ad un ramo Carta Salaris originario di Bolotana.

Per Lidia Carta: Ma la citata dimora di Sorradile non fu realizzata a fine 600 in stile gotico-aragonese? Dunque è ben più antica dei personaggi citati vissuti al limite tra fine 700 e metà 800. Se quel ramo era citato come originario di Atzara nell'800, allora a chi apparateneva tale palazzo a fine 600? Perché a volte viene denominato "Palazzo Efisio Carta"? In una Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana abbastanza datata (era in un archivio privato) avevo trovato alcuni anni fa riferimenti a liti giudiziarie che riguardavano eredità e contese terriere, anche risalenti a denunce degli anni 30, di vari Carta non necessariamente parenti stretti tra loro, e ricordo che era citato un certo dottor Carta di Neoneli, poi era citato un Carta di Sorradile, poi altri Carta e altre Carta anche di Ghilarza e paesi vicini, e cosa strana anche dei Carta di Oristano e Solarussa (e non ho capito se alcuni di questi erano del ramo di Oristano insignito nell'800). Secondo i miei calcoli ormai tutti questi Carta che ho citato sono probabilmente defunti.

Per quanto riguarda l'araldica dei Gesuiti, interessanti le notizie che avete riportato. Sono esistiti vari Gesuiti Carta, alcuni anche dirigenti locali di tale Ordine religioso.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » venerdì 6 luglio 2012, 19:37

Lidia Carta ha detto:
M'interesserebbe molto poter datare questa casa e capire se possa essere stata sede di notai gesuiti o meno, poiché non presenta, oltre i chiodi, altro stemma che possa indicarne tale utilizzo, mentre altre abitazioni vicine alla stessa mantengono chiaramente altri simboli che denotano origini gesuitiche.

Gentile Lidia,
se Ella parlando degli "altri simboli che denotano origini gesuitiche" si riferisce al Cristogramma IHS scolpito in parecchi architravi di case del centro storico di Bosa, sarei più cauto nell'attribuire "origini gesuitiche". Stava ad indicare più semplicemente che la casa era stata edificata da ente religioso o era gravata da censo in favore di ente religioso che poteva essere un ordine conventuale (non necessariamente i Gesuiti), il capitolo della cattedrale, una cappellania ecc. E' infatti presente in molti altri centri della Sardegna che a differenza di Bosa non furono sede di casa gesuitica. Non starò qui poi a rammenatre la lunga storia del cristogramma che precede di oltre un millennio la fondazione di quell'ordine.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 7 luglio 2012, 17:18

Per Leone Passante

giusta questa sua puntuale precisazione sul cristogramma IHS, so infatti che talvolta anche in epoche precedenti il simbolo veniva utilizzato credo anche come segno augurale per la nuova casa ( porto ad esempio la casa Aragonese di Fordongianus); il riferimento ai gesuiti in rapporto al quartiere di riferimento a Bosa é derivato dal fatto che l'antico Collegio dei Gesuiti pare fosse situato nel Centro storico proprio dove oggi si trova la via Sant'Ignazio, ma parliamo sempre della fine del 1700; dunque é possibile che alcune case che ancora portano questo segno siano di epoca precedente e siano appartenute ad altro Istituto religioso. So anche però che la richiesta d'istituire il Seminario Gesuitico a Bosa partì già dal decennio successivo al Concilio di Trento ; pertanto si può ipotizzare una presenza molto precoce dei Gesuiti nella città ? Non saprei, mi propongo sempre d'indagare meglio presso la sezione storica della biblioteca di Bosa, ma non l'ho ancora fatto anche se la cosa m'intriga molto .....
Saluti
Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » sabato 7 luglio 2012, 17:34

Per Salvennor

ricordi che a proposito della dimora di Sorradile avevamo già riscontrato un divario con la datazione che ne davano gli attuali proprietari ? Di stile gotico-aragonese la casa ha infatti mantenuto poco se non la tipologia della decorazione delle finestre. Possibile dunque che abbia subito ampliamenti e rimneggiamenti a partire da un nucleo originario ? Possibile che un ramo si sia estinto e siano subentrati altri Carta stanziati a Sedilo ? Di sicuro so che un antenato degli attuali proprietari si chiamava Elia, che la famiglia proveniva da Sedilo, ma che esistevano anche vaghi riferimenti al paese di Atzara per imparentamenti. Spero che siano loro a darci delucidazioni anche in proposito alla denominazione del palazzo.
Saluti

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » domenica 8 luglio 2012, 22:24

Per Lidia Carta: Si, ricordo che avevamo già parlato di tale discrepanza, relativamente alla datazione di quella dimora. Comunque potrebbe anche essere come hai affermato tu, cioè il passaggio di proprietà da un ramo Carta ad altro ramo omonimo, non necessariamente con grado di parentela vicino.
Mi sorprende il fatto che il citato ramo Carta non abbia mai avuto un preciso sentore di condizione titolata, nonostante quell'Elia Carta fosse appellato varie volte Cavaliere, forse anche verso metà 800, in vecchiaia. Già i figli avevano dimenticato tale condizione? O forse non ci tenevano? Difficile dare una risposta.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » lunedì 9 luglio 2012, 16:49

Per Lidia Carta
Secondo Raimondo Turtas il Collegio gesuitico di Bosa iniziò l'attività di insegnamento soltanto nel 1685.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » giovedì 12 luglio 2012, 22:33

Relativamente al personaggio Gavino Penducho Carta, citato nelle pagine precedenti, ho individuato un'ulteriore riferimento nel sito della "Biblioteca Virtual Miguel De Cervantes", dove si legge

Título: Die 30 Julij 1637 Visa supp [ ]e posita per Garcinum Penducho
Carta procuratorem Lurentij Bou de
Peñarroja die 7 eiusdem mensis Julij
qua supplicat iuberi Barnabae
Caruajal procuratori Marchionis de
Aytona qua tenus accedat ad domum Relatoris extraordinarij ad
comprobandum et adequandum
memoriale infacto ... [manuscrito].

Notas de la Reproducción Original: Reproducción digital del original
conservado en la Biblioteca
Histórica de la Universidad de
Murcia

Portal: Universidad de Murcia. Fondo Antiguo

Materias: Encabezamiento de materia: Herencia y sucesión

Autor Secundario: Moncada, Francisco de

(fonte http://www.cervantesvirtual.com/obra/di ... ordinarij/ )

Dai dati riscontrati finora, compresi quelli citati da Carlo relativi all'Archivio Segreto Vaticano, tale Gavino Penducho Carta sembrerebbe imparentato da vicino con il Vescovo Sebastiano Carta di Sorgono.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » lunedì 23 luglio 2012, 17:42

Per Salvennor, Vincenzo, Carlo ecc

Porto alcune correzioni a miei precedenti post sulla Fam. Carta di Sorradile e relativa dimora.
Il palazzetto fu chiamato "Efisio Carta" per via di un errore del giornalista che all'epoca chiese informazioni sulla proprietà della casa risalente al 1600 e pertanto lo segnalò con il nome dell'allora proprietario Efisio Carta. Questi Carta avevano tra i loro antenati due persone di nome Elia, uno vissuto probabilmente tra la fine del 1700 ed i primi decenni del 1800. I discendenti attuali non conoscono la provenienza della famiglia, nominavano Sedilo per via di una casa che il nonno possedeva nel paese, ma hanno sempre sentito parlare di vaghi imparentamenti con altre famiglie di Atzara.
Salvennor posterà due mie foto scattate un pò di fretta : una contiene l'immagine dell'architrave con la scultura dei tre chiodi relativa alla casa situata in via Sant'Ignazio a Bosa, l'altra é l'immagine dell'arma del vescovo Sebastiano Carta di Sorgono tratta dal libro di Salvatorangelo Palmerio Scanu dal titolo " I vescovi di Bosa" 1062-1986 -Cronologia,biografie, araldica.
saluti

Lidia
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » martedì 24 luglio 2012, 16:34

vincenzo carta ha scritto:Salve
Per Lidia e Anton Maria.
Asc Reale Udienza -cause civili- 1835.
Il Procuratore Fiscale Generale di Sua Maestà---contro --- i fratelli Carta di Atzara,Sorgono,Ortueri,Sorradile e Neoneli per abuso di titolo Nobiliare.
Ortueri:Carta Cosimo e figlio Sacerdote Giuseppe;Sorgono:Luigi e figlio Giuseppe;Paolo e figli Giuseppe e Giovanni Antioco;Sorradile:Elia e figli Francesco Ignazio e Giuseppe Diego;Atzara:Giovanni Antioco e figlio Raimondo,Battista figlio di Raimondo.
In data dell'1-10-1835 a Sorradile Francesco Ignazio e Giuseppe Diego Carta,assistiti dal padre Elia,nominano loro procuratore alla lite Agostino Cossu,collegiato nella piazza di Cagliari.
In data dell'11-10-1835 a Sorgono Don Luigi e Don Giuseppe Carta,padre e figlio.Don Carlo,Don Giuseppe Luigi,Don Giovanni Antioco,padre e figli Carta,tutti di Sorgono.Don Elia Carta di Atzara,dimorante a Sorradile,nominano procuratore alla lite lo stesso Agostino Cossu affinchè dimostri e giustifichi il loro titolo di Nobiltà.
Divertitevi.Saluti a tutti.
a presto Vincenzo

La cosa più sorprendente di questa vicenda giudiziaria è che i suoi protagonisti erano stati tutti regolarmente iscritti nell'Elenco Prefettizio del 1822. E' mai possibile che in territori contermini vi fossero diversi nuclei familiari che speculavano sulla omonimia, profittando della lontananza da Benetutti, "culla" della famiglia Carta di estrazione equestre, dove i discendenti legittimi di Francesco, cavaliere nel 1520, avrebbero potuto sconfessarli? Mi sembra alquanto inverosimile. Si sarà trattato del solito frequente caso di soggetti che godevano legittimamente dello status nobiliare ma che a distanza di secoli non erano in grado di ricostruire e documentare i nessi genealogici che li legavano al primo insignito. Anche perché nel Parlamento Montellano del 1698 tra i cavalieri Carta regolarmente ammessi ne figurano diversi residenti in quelle ville.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » mercoledì 25 luglio 2012, 17:09

Per Leone Passante

grazie per quest'ultimo intervento che supporta il mio dubbio : anche a me era venuto in mente che tali Carta non avessero potuto a suo tempo documentare il loro status come discendenti di Francesco Carta di Benetutti. Io credo anche che i Carta di Atzara possano essere stati i discendenti di Giovanni Antonio Carta di Sorgono (fratello del vescovo Sebastiano) che se non erro aveva avuto numerosi figli e mi pare anche che Carlo avesse parlato di un trasferimento ad Atzara da parte di qulcuno di questi, ma ora non ricordo di preciso il periodo. Forse Salvennor o Carlo se interverrà sapranno darci ulteriori chiarimenti.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda vincenzo carta » mercoledì 25 luglio 2012, 18:07

Salve
Per Lidia
Scusa il ritardo.Proprio oggi ho ricevuto una fotografia della casa di via Sant'Ignazio di Bosa.Non ho alcun dubbio che la figura rappresenti i tre chiodi,sicuramente fanno parte di uno stemma.Dal vertice interno dei chiodi laterali si notano chiaramente delle scanalature ascendenti con la stessa inclinazione,che seguono la forma di uno scudo araldico di tipo sannitico,francese o moderno,quasi simile al tipo di gotico moderno.Tale tipo di scudo è il piu' usato e risale al XVI secolo.Purtroppo non è sufficientemente chiara la figura centrale dello scudo,sembrerebbe una croce,che è sempre rappresentata sopra la H del Cristogramma Gesuitico.Simbolo utilizzato ancora oggi nel timbro della Parrocchia di Oliena,intitolata a Sant'Ignazio e fondata, con annesso convento,dai padri Gesuitici,arrivati verso il 1650.Detti padri avevano istituito la scuola ,con il corso di umanistica di cinque anni,che comprendeva lo studio della grammatica latina e greca (nel primo triennio) il quarto e quinto anno era dedicato alla umanità e retorica che preparavano a parlare e comporre in latino e greco.Rimasero a Oliena fino al 1773,data di scioglimento dell'ordine.
Appena possibile segnalerò ulteriro notizie sulla causa dei fratelli Carta,della quale ho copia del fascicolo,composto di circa 180 pagini.
Saluti a tutti
Vincenzo
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » giovedì 26 luglio 2012, 12:15

Grazie tante Vincenzo
le tue ricerche mi sono davvero preziose.....!
Saluti

Lidia
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