da ninocento » martedì 13 novembre 2012, 23:37
Dalle NORME DI COMPORTAMENTO PER GLI APPARTENENTI ALL'ORDINE EQUESTRE DEL SANTO SEPOLCRO DI GERUSALEMME APPROVATO DA S.E. CARDINALE GRAN MAESTRO DELL'ORDINE IN ROMA IL 15 SETTEMBRE 2006: USO DEGLI STEMMI DELL’ORDINE
Tutti gli Stemmi dell’Ordine hanno un preciso riferimento, con identificazione dei livelli della struttura operativa cui si riferiscono.
E’ tassativamente vietato l’uso degli Stemmi dell’Ordine al di fuori degli scopi istituzionali dello stesso e quindi nessun appartenente all’Ordine può fare uso personale di detti Stemmi.
Carta intestata
Lo Stemma dell’Ordine (di cui all’Art. 1 dell’Appendice II dello Statuto), può essere usato solo sugli atti e sulla carta intestata delle massime Cariche operative dell’Ordine e del Gran Magistero.
La Luogotenenza, può usare il seguente Stemma:
Scudo d’argento alla Croce di Gerusalemme smaltata, di colore sanguigno, elmi cimato della corona di spine di Nostro Signore Gesù Cristo, al Cimiero, del globo terrestre sormontato dalla Croce, affiancata da due bandiere d’argento caricate da una Croce rossa, con sotto il motto:”Deus lo vult”, in carattere capitale romano su lista bifida sotto la punta dello scudo, il tutto posto sul lato sinistro del foglio, con l’intestazione: “Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”, con sotto, al centro, il nome della Luogotenenza.
Le Sezioni, nei propri atti o carta intestata, possono usare solo il seguente Stemma:
Scudo d’argento alla Croce di Gerusalemme smaltata di colore sanguigno con il motto: Deus lo vult”, in carattere capitale romano su lista bifida sotto la punta dello scudo, posto sul lato sinistro del foglio, con l’intestazione: “Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”, il nome della Luogotenenza da cui dipendono, nonché sotto, al centro, quello della Sezione.
Le Delegazioni, nei propri atti o carta intestata, possono usare solo il seguente Stemma:
Croce di Buglione scarlatta, posto sul lato sinistro del foglio, con l’intestazione: “Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”, il nome della Luogotenenza e della Sezione di cui fanno parte, nonché quello della Delegazione.
Nella corrispondenza interna dell’Ordine (tra Luogotenenza, Sezioni, Delegazioni e appartenenti all’Ordine) la carta da lettera intestata potrà essere firmata esclusivamente da chi ricopre una Carica operativa, ciascuno per la parte di propria competenza. Per uniformità di presentazione è richiesto che l’intestazione per la Luogotenenza, le Sezioni e le Delegazioni, sia scritta nella lingua del Paese di appartenenza: solo il Luogotenente, i Presidi e i Delegati sono autorizzati a far stampare carta intestata dell’Ordine e sono direttamente responsabili della corretta stampa e del corretto utilizzo della stessa. L’uso di carta da lettera intestata o con Stemma è consentito solo per la corrispondenza ufficiale, interna ed esterna dell’Ordine e mai per corrispondenza personale. Pertanto nessun appartenente è autorizzato a servirsi della carta intestata dell’Ordine, per corrispondenza personale. Gli Stemmi dell’Ordine non possono essere riprodotti ed utilizzati a nessun titolo dai singoli Membri dell’Ordine, in quanto identificano specifiche strutture dell’Ordine e non possono essere usati a titolo personale.
Pertanto il Delegato usa come stemma solo la Croce di Goffredo (figura4)
ANTUDO «Animus Tuus Dominus»