Egregi Signori,
una piccola curiosità: nel regolamento nobilare italiano (non saprei che altro nome usare), un non nobile che sposa (forse sarebbe meglio parlare al passato, non so...) una nobile poteva aspirare a qualche titolo (ad esempio anche il semplice n.h.) oppure era valido solo il caso contrario?
Per spiegarmi, un esempio: se il sig.Caio sposa Sempronia dei Conti Tizio, può aspirare ad un qualche 'innalzamento' in termini di titolo? Mi riferisco ai secoli passati (XVIII e XIX secolo soprattutto).
Mi è stato poi detto che una donna nata da famiglia nobile, in Italia non aveva automaticamente il titolo (ad es.: contessa o altro) ma era nominata con la formula "Tizia dei Conti Sempronio". Solo sposando un Conte avrebbe potuto essere chiamata "Contessa Caio". (Nel diritto nobiliare Austriaco, al contrario la donna nata in casa di Conti nasceva automaticamente Contessa). Corrisponde questo al vero? C'è nel forum un esperto in materia che possa fare un piccolo excursus su tale tematica?
Penso sarebbe interessante non solo per me.
Grazie a tutti
Marco
