Salve
L'immagine di copertina circoscritta al mezzo busto rappresenta
Emanuele Filiberto di Savoia gran priore di Castglia e Lion, poi vicerè di Sicilia.
Pittore attivo presso la corte spagnola, prima metà del XVII sec.
Olio su tela, 201x110 cm, Castello di Racconigi.

Full size:
http://imageshack.us/f/23/fullog.jpg/A destra in basso sul pavimento "Principe Philiberto Di Savoia" alla base del dipinto, su una tela aggiuntiva, "Emanuel Philibert":
Restaurato nel 1966 nel laboratorio "Guido Nicola restauri", Aramengo.
Bibliografia. Pompeo Litta,
Famigle celebri italiane, vol. V, tav: XVI.
L.La Rocca,
Il principe Sabaudo Emanuele Filiberto grande ammiraglio di Spagna e vicerè di Sicilia. Torino 1940; AST, sez 1,Testamenti. mz.4, n.12;
S. Giordano,
La Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni, s.d.
Il Principe (1588-1624) è raffigurato a figura intera, vestito di un ricco corsaletto con croce di Malta, collare a pizzo di lattuga, la mano sinistra poggia sull'elsa della spada, la destra su di un elmo con cimiero a piume bianche e rosse, sistemato su un tavolo ricoperto di velluto verde, sullo sfondo un tendaggio.
Il ritratto potrebbe datarsi 1618 quando riceve dal padre Carlo Emanuele I l'appannaggio di Oneglia col titolo di principe.
L'iscrizione alla base del dipinto, su fondo nero, "Emanuel Philibert", è posta su una tela aggiuntiva , in occasione di un antico restauro: il dipinto è stato ampliato innestando in corrispondenza ai lati superiore e inferiore, due strisce di tela dipinta, operazione che si riscontrerà in tutti i quadri della serie presente a Racconigi, forse di epoca ottocentesca.
Il dipinto è documentato nell'inventario, del 1880, degli oggetti d'arte esistenti nel Real Castello di Moncalieri, di proprietà di S.M. e trasferito con altri dipinti di iconografia sabauda "ritratti in piedi" e "ritratti equestri" tra il 1890 e il 1920 al Castello di Racconigi.
Dopo il restauro del 1996 il dipinto ha riacquistato leggibilità, rivelandosi opera del primo quarto del XVII secolo di un pittore spagnolo attivo alla corte di Filippo III o Filippo IV.
Replica di un prototipo non ritrovato e a un tempo ritratto di parata di alta rappresentatività, l'iconografia del principe annovera un altro ritratto a Racconigi di mediocre fattura a mezzo busto con croce di Malta e stemma sabaudo (inv. 5551); un altro ancora a figura intera e di buona qualità presso il National Museum di Monaco di Baviera (n°710); e infine uno splendido ritratto di Londra (Dulwich Gallery), di Anton van Dick, databile al 1623, un anno prima della morte del principe.
Il principe non presenta nel dipinto ne' il collare dell'Ordine della Santissima Annunziata ne' quello del Tonson d'oro.
L'impostazione della figura ricorda quella di altri pittori spagnoli come Rodrigo di Villandrando, Gaspar de Grayer, Bartolomeo Gonzales (Cesare Enrico Bertana).
Emanuele Filiberto di Savoia, Anton van Dick,
Londra (Dulwich Gallery)Cfr.
GENTILHUOMINI CHRISTIANI E RELIGIOSI CAVALIERI. Nove secoli dell'Ordine di Malta in PiemonteSaluti