Famiglia Scopoli

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Famiglia Scopoli

Messaggioda Marco » lunedì 1 settembre 2003, 21:50

Buon giorno a tutti gli amici del forum,
sto svolgendo una ricerca araldica sulla famiglia Scopoli, da cui discende il famoso botanico Giovanni Antonio Scopoli (1723-1788). Ho trovato una descrizione araldica dello stemma degli Scopoli di Verona sul Crollalanza, ma mi piacerebbe avere delle conferme sull'origine della famiglia e sullo stemma primigenio.
Qualcuno di voi può aiutarmi?
Grazie comunque a tutti.
Marco
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 2 settembre 2003, 16:08

Egregio Sig. Marco,
in effetti il Crollalanza, nel 2° volume del suo Dizionario storico-blasonico, a pag. 512 si sofferma sugli Scopoli, e più precisamente su un Giovanni (omonimo del già detto botanico) che a inizio '800 ricevette investitura comitale e arma da Napoleone: è quindi più che giusto il suo desiderio di risalire all'arma originaria, sicuramente diversa dal brutto emblema ideato dai lavoranti dell'Empereur in quell'occasione (non è facile trovare altrove una montagna cimata da un moscone :? :( :evil: !!!).

Lo stesso Dizionario, ma nel 1° volume, pag. 400, menziona una tal famiglia Ferrari de' Scopoli, anche detta da Bagnolo, di origini reggiane ed estinta nel XV secolo senza discendenza, che però escludo abbia collegamenti con la sua ricerca.

Viceversa, è certo che il Libro d'oro della nobiltà italiana parla di una famiglia Scopoli (definendola nobile), nel volume XI, pag. 1014... che però non ho sottomano, e non ho ancora consultato :oops: !

Per fare ammenda, le propongo per ultima la notizia migliore che ho reperito: in G. M. Rauzi, Araldica tridentina (Trento 1987), pag. 316, si parla di una famiglia Scopoli avente come arma:
Troncato di rosso e di verde, al trifoglio al naturale sradicato ed attraversante.
Cimiero: un braccio, vestito di rosso ed impugnante un trifoglio.

Sarà la famiglia che lei sta cercando? Il Rauzi aggiunge che essa è forse originaria di Rovereto, e che il predetto stemma compare sull'architrave del portale principale (risalente al XVI secolo) della chiesa di San Martino a Fiera di Primiero... tutte zone del suo bellissimo Trentino, terra a me tanto cara, ed a lei comodissima per trovare conferme al riguardo :P (o smentite, che non mi auguro)!

Ci faccia sapere

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Scopoli

Messaggioda Marco » martedì 2 settembre 2003, 18:26

Carissimo fra' Eusanio,
mea culpa, mea culpa....! Tra tutto quello che potevo consultare mi vado a dimenticare proprio il Rauzi! (tra l'altro, non è il massimo, ma qualche informazione la da anche lui).
In effetti C.Battisti, in una sua ricerca geografica sul Primiero cita proprio lo stemma "ritrovato" dal Rauzi sul portale della Chiesa. Mi piacerebbe proprio sapere cosa dice il Libro d'oro.
Nel frattempo ho avuto occasione oggi di visionare un dipinto raffigurante il famoso Giovanni Antonio di Cavalese e di scoprire che la blasonatura del Rauzi è corretta e corrisponde proprio allo stemma originale. Lei mi ha tolto però anche un dubbio che da giorni mi tormentava: la nomina comitale; mi chiedevo da chi fosse stato nominato Conte l'omonimo Gian Antonio, visto che il Regno d'Italia non c'era ancora (a Verona almeno) e nell'araldica austriaca non compare quello strano stemma descritto dal Crollalanza, nè tanto meno la concessione Imperiale. Lei mi ha chiarito tutto: non avevo pensato al Còrso....! (Tanto più che i titoli concessi da Napoleone non vennero riconosciuti dal restaurato governo Imperiale).
Se sapessi come fare, pubblicherei gli stemmi Scopoli che ho trovato, ma non ho idea di come si faccia.....
Infinite grazie ancora.
Marco
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 2 settembre 2003, 19:23

Caro Marco,
beh, se proprio non sa come pubblicare gli stemmi Scopoli già ritrovati :( ... perché non li porta qui nel forum :P :P :P ?

Sarei curiosissimo di vederli, e credo non solo io...

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Messaggioda MMT » giovedì 4 settembre 2003, 23:59

Carissimi Signori,

Sull'Elenco Storico della Nobiltà Italiana edito dal S.M.O. di Malta nel 1960 ho trovato per la famiglia Scopoli lo stesso stemma descritto da Fra' Eusanio:

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Per fare ammenda, le propongo per ultima la notizia migliore che ho reperito: in G. M. Rauzi, Araldica tridentina (Trento 1987), pag. 316, si parla di una famiglia Scopoli avente come arma:
[u]Troncato di rosso e di verde, al trifoglio al naturale sradicato ed attraversante.


Ho inviato una scansione della pagina al Sig. Cravarezza cosicché possa inserirla nel forum.

Distinti saluti,
Michele M. Tuccimei di Sezze
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Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 5 settembre 2003, 7:52

Gentili Signori,
ecco l'immagine in questione:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 5 settembre 2003, 15:37

Egregi colleghi,
se Trapattoni vede come siamo capaci a fare un lavoro di squadra, ci convoca subito a tutti :P :lol: ...

Occorre però precisare che lo stemma, indubitabilmente lo stesso citato dal Rauzi, assume sull'Elenco Storico della Nobiltà Italiana un aspetto diverso, blasonabile come "troncato di rosso e d'argento, al trifoglio di verde attraversante e nodrito in punta".

La differenza non è né minima né secondaria, e da valutare nelle sue cause (se esistenti ed acquisibili alla ricerca storica). Insomma, bisogna continuare il lavoro di squadra :wink: ...

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famiglia Scopoli

Messaggioda Marco » lunedì 8 settembre 2003, 15:49

Splendido esempio di collaborazione araldica!
Ho chiesto al Signor Cravarezza di pubblicare su questo forum i tre stemmi della famiglia Scopoli che ho trovato (ho recuperato anche il Rauzi...). Appena compaiono ne darò a Voi tutti la spiegazione.
Anticipo già che tra i tre vi sono alcune piccole differenze; ne discuteremo.
Buona ricerca a tutti
Marco
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Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 8 settembre 2003, 16:32

Gentili Signori,
ecco le immagini in questione:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 8 settembre 2003, 19:26

:P Bene! :P

In effetti, siamo di fronte a tre interessanti esemplari dell'arma Scopoli:

- la prima è tratta dal libro del Rauzi (ved. sopra);

- la seconda è un volenteroso e nitido dipinto (ottocentesco?), avente per blasone: troncato di rosso e d'azzurro, al trifoglio attraversante e nodrito da un colle, il tutto di verde. Attendiamo lumi su questo curato manufatto, in particolare sul cimiero (che la fotografia ha purtroppo "sparato" un po');

- la terza è un manufatto litico a bassorilievo con tracce di colore, probabilmente rovinato nella metà inferiore del campo il che, purtroppo, ci impedisce di capire se l'arma è identica ad una delle versioni già esaminate, o se ne riprende un'altra.

Insomma, caro Sig. Marco, pendiamo dalle sue labbra... :P

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Ultima modifica di fra' Eusanio da Ocre il martedì 9 settembre 2003, 15:52, modificato 1 volta in totale.
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Famiglia Scopoli

Messaggioda Marco » lunedì 8 settembre 2003, 23:11

Caro frà Eusanio,
con la Sua ultima affermazione Lei mi carica di troppe responsabilità: spero comunque di non deludervi; dunque, il primo, come dice Lei è il Rauzi e lo stemma dovrebbe essere all'archivio comunale di Trento, nel manoscritto di San Pietro. Chissà qual'è la fonte, perchè il trifoglio è sradicato e non si sa bene perchè. Siceramente non ho letto la blasonatura che ne fa il Rauzi: di che colore dà la partizione inferiore (azzurro o verde)?.
Comunque tra i tre, lo stemma in pietra è il più antico: risale al XVI secolo ed è inciso sull'architrave del portone della Chiesa di San Martino a Fiera di Primiero (TN), luogo abitato dal ramo principale della famiglia dal 1400 agli inizi del 1800. Si può senza dubbio ritenere che sia lo stemma originario della famiglia, in quanto scolpito per ricordare uno dei suoi membri a poche centinaia di metri dal palazzo che dagli Scopoli prende il nome. Si notano le tracce del colore verde sul trifoglio, ma, come dice Lei, purtroppo la metà inferiore dello scudo è priva di colore. Interessante anche la posizione del trifoglio che non è attraversante: forse lo scultore ha sbagliato? o forse non sapeva come fare? o forse lo stemma era proprio così?
Lo stemma sul dipinto risale agli ultimi anni del '700; E' un ritratto del grande botanico Giovanni Battista Scopoli di Cavalese morto nel 1788. Io penso si tratti di un evoluzione "stilistica" dello stemma che si adegua alle ormai consolidate regole araldiche ed al gusto del tempo. Il cimiero è costituito da due lambrecchini o svolazzi, di rosso e d'azzurro con al centro un braccio posto in verticale la cui mano tiene una corona di verde (Krenzlein), simile a quella che cinge il capo dell'aquila Tirolese.
Resta da capire da che fonte il Libro d'Oro abbia tratto il suo stemma, che pare una moderna e libera interpretazione degli altri, per di più con un colore di campo sbagliato.
Mi hanno segnalato la scoperta recente di un affresco in una chiesa di Primiero che ritrarrebbe un'altro stemma della famiglia: devo ancora andare a vederlo, ma se riesco a fotografarlo, con la cortesia del Signor Cravarezza, lo pubblicherò sul forum.
Una cosa non mi è chiara: dai documenti della famiglia in Primiero e a Cavalese non risultano titoli nobiliari della famiglia, i cui membri sono definiti, di volta in volta, d.nus o d.d. o Ecc. Sig., senza nessun altro titolo: il Libro d'Oro, nel menzionarli nobili, fa forse riferimento al titolo di Conte conferito da Napoleone nel 1810 al ramo veronese della famiglia o a quale altro titolo? Forse il Signor Tuccimei di Sezze ci può aiutare in questo.
A presto con ulteriori informazioni e grazie a tutti ancora.
Marco
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Scopoli: la parola fine

Messaggioda Marco » martedì 9 settembre 2003, 15:35

Signori, forse l'arcano è svelato: ho scoperto uno splendido stemma Scopoli del 1577 nella Chiesa parrocchiale di Tonadico di Primiero. Ho chiesto al Signor Cravarezza la cortesia di pubblicarla. Non appena appare, ne parliamo.
Saluti a tutti
Marco
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 9 settembre 2003, 16:07

Caro Sig. Marco, lei si sottovaluta :P ... e, stia certo, con tutti questi interessanti ritrovamenti la delusione non potrebbe venire nemmeno a volerla :wink: !
Attendiamo di vedere il "nuovo" stemma in versione del 1577, e poi ci ragioneremo sopra insieme: per l'intanto, confermo che il Rauzi blasona di verde la seconda parte del troncato.

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Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 9 settembre 2003, 19:55

Gentili Signori,
ecco di seguito le imamgini (scusate per il ritardo).

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 9 settembre 2003, 21:27

Egregi colleghi,
ora che il quadro sembra abbastanza delineato, ragioniamo con ordine:

a) il bellissimo stemma di stile germanico affrescato nel 1577 a Tonadico merita una puntuale descrizione:
- blasone : troncato di rosso e d'azzurro, al trifoglio (al naturale?) nel primo, nodrito dalla partizione;
- scudo inclinato a targa, con elmo chiuso e con svolazzi, posto di tre quarti, e con cimiero: un (braccio di carnagione) posto in palo, vestito di rosso, ed impugnante una (corona) d'oro.
Le parti tra parentesi sono dovute alla dubbia lettura, causata dai guasti patiti dal manufatto;

b) esso rappresenta la conferma di diversi punti precedenti: innanzitutto dell'esemplare in pietra di Fiera di Primiero, che gli è coevo, che quasi certamente non è stato intenzionalmente rovinato nella sua metà inferiore e del quale, a questo punto, molto probabilmente condivide il blasone;

c) il quadro di fine '700 di Cavalese sembra invece esserne l'evoluzione in senso "naturistico", dato che al trifoglio sono state date forma e dimensioni più tendenti al vero (anche se un po' troppo esagerate: pur essendo la figura principale dell'arma, l'hanno quasi trasformato in un albero :( ...benché, alla fin fine, ciò è :wink: abbastanza normale per lo stemma di un botanico :lol: :lol: :lol: !). Del fatto dà conferma il cimiero che, pur nella scarsa visibilità di entrambi gli esemplari, sembra essere rimasto sostanzialmente lo stesso. Notiamo che partizione e smalti, peraltro, sono identici;

d) a questo punto, il quesito posto dall'egregio Sig. Marco si giustifica e si amplia: come fanno l'Elenco Storico dello SMOM ed il Rauzi (soprattutto il primo) ad attribuire agli Scopoli un'arma ancora diversa? Ed il Libro d'oro quale di esse ribadirà? o quale altra ne fornirà?

e) circa il titolo goduto dalla famiglia, il fatto che li si citi sempre come nobili mi sembra sufficientemente coerente con l'assenza, fin dalle fonti cinquecentesche, di altre indicazioni: ma su questo mi fermo...

...ed aspetto, assieme a voi tutti, la convocazione del Trap... :wink: :lol:

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