Salve.
Per quanto riguarda le parentele dei rami Satta ho rilevato il seguente contenuto
Giorgio Cavassa, del quale si ignorano data di nascita e paternità. Nel 1671 era Giudice nella
Sala Criminale della Reale Udienza. Sposò Caterina Satta, naturale di Ozieri che morì a Cagliari il 29 maggio 1694 e fu sepolta nella chiesa di Santa Caterina.
QUINTA GENERAZIONE
Appartennero alla quinta generazione
A)
I figli di Giorgio
Cavassa e Caterina Satta
Antoni Giovanni Battista Cavassa
y Satta, nato nel 1671 e battezzato in casa per necessità. Il
canonico Giuseppe Acorrà fece poi la cerimonia in duomo il 28 novembre 1671 con padrini Giovanni Murtheo, di Alassio, e Maddalena Sahoni, di Castello. Morì il 9 dicembre 1671 e fu sepolto nella chiesa di Santa Caterina, ne La Costa. Gironi Francesco
Cavassa y Satta battezzato il 27agosto 1674 dal canonico Giuiseppe Acorrà con padrini don Melchiorre Sisternes, Reggente la Cancelleria del Regno di Sardegna, e sua moglie donna Maria Martinez de Cosas. Morì il 5 febbraio 1678.
(fonte
http://www.araldicasardegna.org/genealo ... avassa.pdf )
Dunque una parentela anche con i Cavassa, famiglia orginaria dell'area ligure-piemontese.
A proposito delle caratteristiche economiche e sociali della Sardegna dei secoli passati, è interessante leggere quanto segue
Caterina Giuseppa
Cavassa y Masons battezzata il 19 ottobre 1628 dal reverendo Pere Quirigo, beneficiato del duomo e padrini il dottor Giacomo Serra, altro beneficiato, e Martina Santoru. Morì
forse il 9 novembre 1697. Fu sepolta in duomo. Il domer annotò che non fece testamento per
essere povera.
Tale donna morì povera, ma l'aspetto più interessante è che era la sorella del Cassiere della Tesoreria del Regno di Sardegna.
Tali condizioni erano abbastanza frequenti nell'isola, tanto che non erano rare anche le donzelle che non dettavano testamento perché povere (ma anche Cavalieri).
Saluti